mercoledì 19 ottobre

di | 18 Ottobre 2022

Apocalisse 6,9-11

E gridarono a gran voce:
“Fino a quando, Sovrano,
tu che sei santo e veritiero,
non farai giustizia
e non vendicherai il nostro sangue
contro gli abitanti della terra?”.
11Allora venne data a ciascuno di loro una veste candida e fu detto loro di pazientare ancora un poco, finché fosse completo il numero dei loro compagni di servizio e dei loro fratelli, che dovevano essere uccisi come loro.

Commento

Ai martiri viene consegnata una veste bianca segno del martirio e della vita nuova che è la resurrezione dopo la morte. Vi è anche un invito alla paziente attesa di colui che tornerà e glorificherà la vita di questi martiri. Queste immagini sono prese dal libro della sapienza quando in un passaggio dice: «Le anime dei giusti sono nelle mani di Dio, nessun tormento le toccherà» (Sap 3,1): è il pensiero fiducioso del giudaismo precristiano che attende Dio per mettere ordine nel mondo dominato dal male. Il martirio e la preghiera dei martiri sono una grande forza nel progresso della storia. E’ tutto questo che Giovanni rappresenta simbolicamente nel quinto sigillo; vi è anche in questa occasione un inno che inizia così: fino a quando … si tratta di un grido che sale a Dio nel momento della disperazione, della fatica. Quando si è in questa condizione di dolore anche la preghiera può raggiungere dei momenti drammatici che qui sono descritti con queste parole: fino a quando non farai giustizia, fino a quando non vendicherai. Non è un urlo di odio contro qualcuno, ma una preghiera che sale a Dio nel momento della disperazione.

Preghiamo

Preghiamo per tutti i poveri del mondo

2 pensieri su “mercoledì 19 ottobre

  1. sr Alida

    Ci sono situazioni che non han mai fine, dove anche per me la domanda è fino a quando? La pazienza dell’attesa non è così scontata e chiedo un aumento di fede.. Cerco allora di cogliere i segni di speranza e dell’amore di Dio, lo chiedo per tante persone in fatica… Per tutti i poveri del mondo, quelli che sono qui accanto in particolare per Alessandra, e per Marta. Grazie.

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  2. Elena

    Il grido di disperazione è udibile oggi, forte, drammatico, proprio come allora. Non solo i martiri, ma anche i poveri, gli oppressi, tutti coloro che pagano con la propria vita le ingiustizie, le violenze , le guerre, le sopraffazioni, le cattive amministrazioni delle risorse del pianeta… Ascolta, o Padre, queste grida che chiedono la Tua giustizia, il Tuo intervento, la Tua vicinanza.
    Ti preghiamo per tutti loro, per Alessandra e Marta.

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