piccolo o grande

di | 9 Giugno 2022

Mi escono in questo modo queste strane riflessioni, mettendo insieme degli opposti. Ma il vangelo fa così: mette insieme degli opposti. Il più classico di tutti questi opposti è quello che dice: semplici come le colombe, astuti come i serpenti. Per noi che siamo abituati a separare tutto, a tenere tutto distinto, questo modo di procedere, il modo che tiene insieme gli opposti sembra assurdo. Ed in invece il vangelo compie la mirabile impresa di tenere insieme gli opposti. Succede anche nel mio orto, che non è il vangelo e non vuole esserlo, ma che mi permette di ragionare e riflettere su mille cose. Ma forse non succede anche nella vita di dover tenere insieme gli opposti? Provare a star bene dentro, quando si è malati nel corpo non è forse un’ arte raffinata che tiene insieme due opposti? Oggi lavoravo nell’orto, raccolgo un po’ di ortaggi, quello che madre terra mi regala per questo giorno. e per me è già grande cosa. Ne esco contento. Ecco gli opposti: un piccolo raccolto che rende gioioso il cuore. Qualcuno mi propone un grande orto per grandi attività. Guardo il mio orto che mi regala piccole soddisfazioni e va bene così. Guardo quello sparuto gruppo di ragazzi, di educatori e  di volontari che girano per casa e mi sembra già grande tutto questo. Piccolo o grande? Il piccolo che diventa grande. Questo è il senso finale di questa strampalata impresa che abbiamo messo insieme. Non ha un brend, non ha una mission, o forse la mission sta dentro le piccole cose di ogni giorno. Non ha nemmeno la grande prospettiva del futuro. È così fragile questa storia che può finire anche domani. Ma è grande questa storia così fragile perché sa accogliere la fragilità e farla diventare forza. Regalo delle zucchine e delle coste bianche  a una signora che passa di qua. Qualcuno mi dice che non sono capace di fare gli affari ed è vero, non so fare gli affari. Passa qualche ora e la signora ritorna e lascia un’offerta per i ragazzi, un offerta che è ben più grande del valore delle  zucchine  e delle coste che ho regalato. la signora mi dice: vi ho guardato mentre lavoravate, non siete dei grandi industriali, ma siete una piccola famiglia e questo mi piace, ecco il perché di questa offerta. Chi ricerca il grande e il profitto dice che non si può pretendere di stare in piedi così. Lo so bene. Ma il nostro valore aggiunto è il dono piccolo che diventa grande famiglia.  

Un pensiero su “piccolo o grande

  1. Renato

    … Le grandi cose creano stupore… Le piccole rimangono nel cuore… Buonagiornata

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.