disordine

di | 28 Giugno 2022

Non sono un tipo ordinato, anzi non lo sono proprio. Cerco di mantenere una parvenza di ordine per poter dire a chi passa in cooperativa che è importante mantenere l’ordine. L’unico luogo dove cerco di mantenere un po’ di ordine è l’orto  e le api. E mi accorgo che questo ordine nasce dalla passione per queste attività. E allora forse non è che l’ordine delle cose nasce dalla passione stessa per le cose? Esiste anche un disordine interiore. Un mio ragazzo continua a dirmi che è confuso, lo guardo e non so bene che cosa rispondere: anche io sono confuso dentro il mio cuore. Questi disordini interiori, che sono i disordini di una vita interiore non robusta, producono in generale male interiore a volte anche male esteriore. Mi rendo conto che dietro il male che faccio ad un’altra persona c’è tutto un malessere interiore che si riversa fuori di me e produce danni soprattutto nell’ambito delle relazioni. Quindi la vera cura dell’ordine è quella della cura dell’interiorità. La mia confusione esteriore che è frutto di una confusione interiore, si cura riportando al centro del mio cuore un bene più grande che io chiamo Dio. È come se centrando la mia vita su Dio alla fine ne guadagno in ordine interiore e in relazioni buone. È come se ogni giorno sono chiamato a fare un immersione profonda nel mio cuore e ritrovare non tanto le ragioni del mio esistere, quanto la fede che sostiene il mio esistere. Ecco perché è importante questa cura di un ordine del cuore. Dicevo che con l’orto e con le api mi risulta più facile perché ci metto passione, sono la mia passione. Forse che la cura del mio cuore, del mio mondo interiore non è così importante? È importante, ma non sempre sono al centro delle mie passioni, dei miei pensieri. E allora devo lottare ogni giorno per mettere ordine nel mio mondo interiore. Devo lottare ogni giorno per mettere al centro del mio cuore Dio Padre. Anzi non metterlo al centro, ma riportalo ogni giorno al centro, riportarlo, nel senso che ogni giorno questo centro che è Dio mi sfugge via, preso da altre cose e di conseguenza devo andare a riprendere Dio e rimetterlo al centro. Quando cerco di riportare al centro il mio Dio, mi accorgo di una cosa: lui è sempre rimasto lì al centro, sono io che sono andato altrove, lontano dal mio cuore, dal mio centro.

4 pensieri su “disordine

  1. Barbara

    il nostro centro è il nostro equilibrio, avere un mondo interiore solido è di grande importanza e aiuto
    anche se non è facile mantenerlo sempre tale o comunque ricordarsi che lo è

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  2. Valerio

    Grazie sempre Sandro , anch’io costantemente “cerco un centro di gravità permanente “🎶🎶

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  3. Grazia

    Bella questa tua riflessione. Cerchiamo sempre di tornare al “Centro”. Grazie

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  4. ....Antonio.

    …è la riflessione di un nostro errore che ci aiuta alla ricerca del nostro ” CENTRO”…..

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