venerdì 30 agosto

di | 29 Agosto 2019

1 gv 1, 2-4

2 la vita infatti si manifestò, noi l’abbiamo veduta e di ciò diamo testimonianza e vi annunciamo la vita eterna, che era presso il Padre e che si manifestò a noi -, 3 quello che abbiamo veduto e udito, noi lo annunciamo anche a voi, perché anche voi siate in comunione con noi. E la nostra comunione è con il Padre e con il Figlio suo Gesù Cristo. 4 Queste cose vi scriviamo, perché la nostra gioia sia piena.

Commento

Qui vengono descritte le finalità della lettera scritta da Giovanni.  Vi è un annuncio, un vangelo da raccontare, un vangelo che è la vita eterna. Ma il motivo di questo annuncio è perché anche voi siate in comunione con noi. Così scrive Giovanni. È la ricerca della comunione dentro la comunità che sembra essere la finalità della lettera.  Viene indicata una doppia forma di comunione: quella verso l’alto, con Dio e l’altra quella orizzontale, tra i credenti. Non possono mancare queste due dimensioni nella vita della chiesa e del credente. Frutto della testimonianza e dell’evangelizzazione è infatti la comunione nella comunità e quindi, attraverso di essa, con Cristo e con Dio: così nasce la Chiesa, così sorgono le comunità cristiane. Senza “comunione” non c’è chiesa autentica. Nella vita cristiana non c’è spazio per l’ideologia, per un’appartenenza al Signore tramite la sola dottrina. È indispensabile la fraternità ecclesiale. E questa comunione produce il secondo obiettivo della lettera: la gioia, anzi la gioia piena. Giovanni ci invita a cercare questa gioia piena proprio attraverso la comunione con Dio e nella chiesa. Interessante con non si dica la mia gioia personale, ma la nostra gioia, quasi a significare che vi è pienezza di gioia quando è nostra, è della chiesa e del mono intero.

Preghiamo

Preghiamo per don Giuseppe.

3 pensieri su “venerdì 30 agosto

  1. sr Alida

    Comunione presso Dio e con i fratelli ,Gesù in croce nelle sue braccia orizzontali , nel suo ,nel suo corpo verticale verso l’alto Credere che la vera gioia comune è lì al di là di ciò che l’occhio vede il cuore dovrebbe sapere che lì c’ è il più grande Amore vero ….Donaci Signore di rimanere con lo sguardo e con il cuore con i piedi per terra per vedere l’umanità in particolare quella che soffre ,ma anche di non perdere quello sguardo che rimane presso di Te ,per i bisognosi ,le persone che ci stanno a cuore per il mondo .Mentre prego per don Giuseppe ,ringrazio il Signore per sr Lea nuova Madre provinciale d’Africa e il suo consiglio e preghiamo per il nuovo governo italiano .

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  2. Elena

    È molto bello l’inizio di questa lettera. La vita si manifestò….
    Allora non l’avevamo mai conosciuta, mai vissuta veramente! Ci era sembrato di toccare la vita, ci era sembrato di viverla, ma era come un sogno, come un desiderio che Gesù realizza in pienezza ed in pienezza di gioia! Ci era sembrato di conoscere la gioia, ma non era la gioia piena, quella che si gode con gli altri, in uno stato di grazia, di dono, perché dove c’è amore e c’ armonia e pienezza, c’è condivisione, comprensione, accoglienza, lì c’è Dio.
    Non si può essere felici da soli!
    Così il poco diventa molto, per tutti e ce n’è sempre in abbondanza….
    Preghiamo per il senso della condivisione e della pienezza messa in comune, ci permetta di vivere la vera gioia, quella che il Signore ha messo a disposizione di ciascuno.

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  3. Sr Rita

    Annunciare quello che si è visto e toccato con mano rende credibile l’annuncio ed anche l’annunciatore. Prego per coloro che hanno la missione specifica di annunciare il Vangelo di Gesù. In particolare per i sacerdoti della mia diocesi che stanno vivendo esperienze difficili.

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