venerdì 29 novembre

di | 29 Novembre 2019

Lc 4,1-13        

1Gesù, pieno di Spirito Santo, si allontanò dal Giordano ed era guidato dallo Spirito nel deserto, 2per quaranta giorni, tentato dal diavolo. Non mangiò nulla in quei giorni, ma quando furono terminati, ebbe fame. 3Allora il diavolo gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, di’ a questa pietra che diventi pane». 4Gesù gli rispose: «Sta scritto: Non di solo pane vivrà l’uomo». 5Il diavolo lo condusse in alto, gli mostrò in un istante tutti i regni della terra 6e gli disse: «Ti darò tutto questo potere e la loro gloria, perché a me è stata data e io la do a chi voglio. 7Perciò, se ti prostrerai in adorazione dinanzi a me, tutto sarà tuo». 8Gesù gli rispose: «Sta scritto: Il Signore, Dio tuo, adorerai: a lui solo renderai culto». 9Lo condusse a Gerusalemme, lo pose sul punto più alto del tempio e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, gèttati giù di qui; 10sta scritto infatti: Ai suoi angeli darà ordini a tuo riguardo affinché essi ti custodiscano; 11e anche: Essi ti porteranno sulle loro mani perché il tuo piede non inciampi in una pietra».12Gesù gli rispose: «È stato detto: Non metterai alla prova il Signore Dio tuo». 13Dopo aver esaurito ogni tentazione, il diavolo si allontanò da lui fino al momento fissato.

Commento

Dopo avere esaurito ogni sorta di tentazione… in queste tentazioni di Gesù nel deserto sono raccolte tutte le tentazioni degli uomini. La tentazione è il modo negativo con cui decidiamo di vivere la nostra relazione con Dio con le cose e con gli altri. Quando una cosa, una persona diventa possesso, quando a Dio chiediamo di cedere ai nostri ricatti, allora la tentazione ci ha preso e ci ha vinto, la parola giusta è: ci ha sedotto. Gesù ha sentito su di sé questo tipo di tentazione, ma alla fine le ha vinte. Gesù rifiuta di essere il messia salvatore che decide di risolvere tutti i problemi della gente. Egli lascia a noi il compito di essere responsabili della nostra vita. Gesù ha rifiutato di dare da mangiare a tutti, di essere il capo che guida tutti. Di essere il Dio che opera miracoli per stupire tutti. La via che ha scelto Gesù è altra. Perché Gesù non ha scelto questo? Perché Gesù come Figlio ha scelto di essere solidale con tutti i fratelli e i fratelli che sono limite, debolezza, fragilità e sono anche peccato. Ha assunto la nostra condizione e vive questa condizione da Figlio di Dio e proprio vivendo questa condizione da Figlio di Dio vince il male e il male consiste nel non vivere i nostri limiti, i nostri bisogni da figli di Dio, ma viverli da padrone.

Preghiamo

Preghiamo per Francesco

3 pensieri su “venerdì 29 novembre

  1. sr Alida

    Assecondare le tentazioni e vivere in modo negativo la nostra vita con Dio, con gli altri ,con le cose Crea in noi Signore uno sguardo e un cuore positivo per rimanere nel tuo amore Prego per Francesco e per mio nipote Daniele che oggi è tra coloro che giurano nel corpo di polizia .In questi giorni non riuscirò seguirvi sempre perchè vado in famiglia ma come di consueto vi ricordo ..

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  2. Sr Rita

    Oggi arrivata la bella e attesa notizia che Don Lugi Palazzolo è dichiarato Santo da Papa Francesco. Grazie a lui per la testimonianza di santità. La sua intercessione ci incoraggi nel nostro cammino di santità che passa anche attraverso la superazione delle varie tentazioni della vita. Un grande augurio ai Sacerdoti di Bergamo che trovano in S. Luigi Palazzolo un fratello che li ha preceduti nella santità di chi serve i poveri con amore.

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  3. Elena

    Vi abbraccio nella preghiera, nell’umile pensiero e ricordo davanti al Signore. Chiedo con voi, la forza di essere solida nella fede e nelle scelte della vita.

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