venerdì 11 dicembre

di | 10 Dicembre 2020

2 Tm 3,10-13                                                                       

10 Tu invece mi hai seguito da vicino nell’insegnamento, nella condotta, nei propositi, nella fede, nella magnanimità, nell’amore del prossimo, nella pazienza, 11 nelle persecuzioni, nelle sofferenze, come quelle che incontrai ad Antiochia, a Icònio e a Listri. Tu sai bene quali persecuzioni ho sofferto. Eppure il Signore mi ha liberato da tutte. 12 Del resto, tutti quelli che vogliono vivere piamente in Cristo Gesù saranno perseguitati. 13 Ma i malvagi e gli impostori andranno sempre di male in peggio, ingannatori e ingannati nello stesso tempo.

Commento

L’elogio che Paolo fa di Timoteo non è solo l’elogio per una persona capace e brava, non serve per far emergere la grandezza di Timoteo. Piuttosto mi sembra bella l’idea che le qualità che vengono attribuite a Timoteo possono e devono diventare le qualità di ogni credente. Magnanimità, amore per il prossimo, pazienza, persecuzioni, sofferenze. In tutto questo Timoteo si è mostrato esemplare. Ma queste non sono le virtù che ogni credente deve imparare a vivere e a praticare? L’essere discepoli del Signore non è solo una questione di studio, di intelletto, di sapere, ma è soprattutto una questione di un’esistenza orientata a vivere in un certo modo, cioè secondo l’esempio di Gesù. Paolo parla di seguire, ma il verbo seguire è il verbo che indica lo star dietro del discepolo nei confronti del maestro Gesù. Non si tratta di essere dei buoni scolari che imparano bene la lezione, ma di scegliere di conformare la nostra vita a Gesù stesso. Di imitare la vita di Gesù fino alla Pasqua.  L’esempio di Timoteo consente a Paolo di trarre da questa vicenda una considerazione di carattere generale di assoluto rilievo: “E tutti quelli che vogliono vivere piamente in Cristo Gesù saranno perseguitati”. E’ l’annuncio forte che il volto profondo dell’esperienza cristiana, in ogni cristiano, è il compiersi, nella persona e nella storia di ciascuno, del mistero della Pasqua del Signore.

Preghiamo

Preghiamo per i genitori

6 pensieri su “venerdì 11 dicembre

  1. sr Alida

    Conformare, orientare, imitare, tre parole che hanno spessore di cammino non facile, hanno lo stesso significato del seguire da vicino… Paolo dice mi ha liberato da tutto il Signore… Mentre prego per i genitori cerco di rinvigorire quel seguire da vicino…

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  2. Elena

    Prego con voi per tutti i genitori, perché duro è il loro compito e grande la responsabilità.

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  3. Tiziana

    Prego e ringrazio per tutti i genitori , testimoni di Vita, scolari,ma soprattutto maestri.

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