sicurezza

di | 28 Settembre 2023

non ho la televisione e quindi mi appassona ascoltare la radio. ultimamente non ce la faccio più a sentire parole come sicurezza dei confini, respingimenti, giustizia che inasprisce le pene, sicurezza nelle strade, sicurezza nelle città.  E tutto il resto di questa strada sulla sicurezza e sulla giustizia che punisce. Questa non è pratica della non violenza. Questa rischia di essere violenza e di creare maggior disagio. Magari tutto questo è propaganda, non lo so, so che non è pratica della non violenza. Sono così stanco di questi proclami sulla sicurezza che alla fine ogni tanto rinuncio alla passione dell’ascolto della radio. La non violenza si muove su altre strade. Per esempio si muove su quel percorso che cerca l’incontro con l’altro, che cerca la passione per l’altro. È passione per ogni persona, è cammino di incontro e non di sbarramento. È creare le condizioni perché tutti possano vivere in pace e non si fa questo con la forma della sicurezza e della chiusura. Sempre da un pensiero di Aldo Capitini leggo: “La nonviolenza non può accettare la realtà come si realizza ora, attraverso potenza e violenza e distruzione dei singoli, e perciò non è per la conservazione, ma per la trasformazione; ed è attivissima, interviene in mille modi. Nella società la nonviolenza suscita solidarietà viva e dal basso. Anche verso gli esseri non umani la nonviolenza ha un grande valore, appunto come ampliamento di amore e di collaborazione.” Il contrario appunto della solo sicurezza e giustizia che punisce.

Un pensiero su “sicurezza

  1. srAlida

    Sicurezza, non violenza… Giustizia, ci aiuti il Signore ad appassionarci all’incontro con l’altra persona con queste qualità divine.

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