sabato 26 novembre

di | 25 Novembre 2016

fiori siracide 44,1-18

1 Facciamo ora l’elogio di uomini illustri,
dei padri nostri nelle loro generazioni.
2Il Signore li ha resi molto gloriosi:
la sua grandezza è da sempre.
3Signori nei loro regni,
uomini rinomati per la loro potenza,
consiglieri per la loro intelligenza
e annunciatori nelle profezie.
4Capi del popolo con le loro decisioni
e con l’intelligenza della sapienza popolare;
saggi discorsi erano nel loro insegnamento.
5Inventori di melodie musicali
e compositori di canti poetici.
6Uomini ricchi, dotati di forza,
che vivevano in pace nelle loro dimore.
7Tutti costoro furono onorati dai loro contemporanei,
furono un vanto ai loro tempi.
8Di loro, alcuni lasciarono un nome,
perché se ne celebrasse la lode.
9Di altri non sussiste memoria,
svanirono come se non fossero esistiti,
furono come se non fossero mai stati,
e così pure i loro figli dopo di loro.
10Questi invece furono uomini di fede,
e le loro opere giuste non sono dimenticate.
11Nella loro discendenza dimora
una preziosa eredità: i loro posteri.
12La loro discendenza resta fedele alle alleanze
e grazie a loro anche i loro figli.
13Per sempre rimarrà la loro discendenza
e la loro gloria non sarà offuscata.
14I loro corpi furono sepolti in pace,
ma il loro nome vive per sempre.
15I popoli parlano della loro sapienza,
l’assemblea ne proclama la lode.

16Enoc piacque al Signore e fu rapito,
esempio di conversione per tutte le generazioni.

17Noè fu trovato perfetto e giusto,
al tempo dell’ira fu segno di riconciliazione;
per mezzo suo un resto sopravvisse sulla terra,
quando ci fu il diluvio.
18Alleanze eterne furono stabilite con lui,
perché con il diluvio non fosse distrutto ogni vivente.

Commento

Inizia una sezione conosciuta. Viene chiamata elogio degli uomini illustri o elogio dei Padri. Ogni popolo ha i suoi uomini illustri, ogni popolo ha i suoi padri fondatori. Sto pensando all’Italia che dopo la 2 guerra mondiale si è data una sua costituzione e coloro che scrissero il testo fondante dell’ Italia contemporanea sono chiamati padri costituenti. In questi testi si cantano le qualità e le gesta più importanti di questi uomini illustri. È un genere letterario che era molto in voga al tempo di Siracide. Un grande, un potente si portava dietro uno scriba che scriveva le gesta grandiose e potenti dell’uomo illustre. Non mi sembra sia cambiato molto. Anche oggi uomini illustri e potenti, star e sportivi si fanno scrivere l’autobiografia dal giornalista di turno. E anche oggi come allora questi libri sono i più venduti. È chiaro che il testo di Siracide scrive delle lodi un po’ particolari. Questi uomini sono i depositari della promessa e di Dio  e sono presenti da protagonisti dentro tutta la storia della salvezza. sono i difensori della tradizione della legge di Israele della quale sono i miglior praticanti. Ma soprattutto sono uomini di fede che hanno aiutato il popolo di Israele a conoscere Dio e ad avere fede in lui. Oggi il testo ci parla dei grandi patriarchi  Enoch e Noè. Mi interessa soprattutto Noè che è colui che  prima e dopo il diluvio ha aiutato tutti a tenere viva la speranza che la promessa di Dio non può venir meno. Oggi ci servono uomini illustri e saggi che sanno tenere  viva la speranza.

Preghiamo

Preghiamo per Antonio.

3 pensieri su “sabato 26 novembre

  1. sr Rita

    Ci sono uomini illustri, onorati, ricordati per le loro opere. Ci sono uomini potenti, ricordati con timore per le loro opere. Come vorremmo essere ricordati dopo la nostra partenza da questo mondo? Meglio cadere nell’oblio che essere ricordati con timore. La nostra biografia possano scriverla i poveri, i piccoli ai quali abbiamo saputo rivolgere una parola, un sorriso, dare un pezzo di pane….Preghiamo per chi ha bisogno di amore e di speranza.

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  2. Elena

    Quale ricordo lasceremo di noi, persone non illustri e non famose, facilmente neppure ricche o troppo sagge?
    Spero che sia per la quantità di cose belle condivise con moltissime persone e l’amore vissuto in relazioni buone. Spero sia per le parole gentili e la pazienza, per i sorrisi ed il perdono, per la tenerezza e l’accoglienza. Non saremo certo eterni nella storia, ma l’avremo attraversata con dignità e vivendo con forza e con amore. Ogni giorno. E credo basti questo…. Preghiamo per tutti gli invisibili…. anche loro attraversano la storia e spesso incrociano la nostra….

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  3. sr.Alida

    Gli uomini di fede e le loro opere giuste non son dimenticati..Come vorrei far parte di questi uomini….una cosa chiedo al Signore: Diriga il mio cuore verso di Lui solo così saprò prendermi cura ,a tempo e a modo dei poveri ,e di chiunque ,pone sul nostro cammino ….mi unisco alla preghiera per Antonio ,e per le intenzioni espresse …

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