sabato 2 febbraio

di | 1 Febbraio 2019

giobbeGiobbe 31

(31,40b) Quando Giobbe ebbe finito di parlare, [1]quei tre uomini cessarono di rispondere a Giobbe, perchè egli si riteneva giusto. [2]Allora si accese lo sdegno di Eliu, figlio di Barachele il Buzita, della tribù di Ram. Si accese di sdegno contro Giobbe, perché pretendeva d’aver ragione di fronte a Dio; [3]si accese di sdegno anche contro i suoi tre amici, perché non avevano trovato di che rispondere, sebbene avessero dichiarato Giobbe colpevole. [4]Però Eliu aveva aspettato, mentre essi parlavano con Giobbe, perché erano più vecchi di lui in età. [5]Quando dunque vide che sulla bocca di questi tre uomini non vi era più alcuna risposta, Eliu si accese di sdegno.[6]Presa dunque la parola, Eliu, figlio di Barachele il Buzita, disse: Giovane io sono di anni
e voi siete gia canuti;
per questo ho esitato per rispetto
a manifestare a voi il mio sapere.
[7]Pensavo: Parlerà l’età
e i canuti insegneranno la sapienza.
[8]Ma certo essa è un soffio nell’uomo;
l’ispirazione dell’Onnipotente lo fa intelligente.
[9]Non sono i molti anni a dar la sapienza,
né sempre i vecchi distinguono ciò che è giusto.
[10]Per questo io oso dire: Ascoltatemi;
anch’io esporrò il mio sapere.
[11]Ecco, ho atteso le vostre parole,
ho teso l’orecchio ai vostri argomenti.
Finché andavate in cerca di argomenti
[12]su di voi fissai l’attenzione.
Ma ecco, nessuno ha potuto convincere Giobbe,
nessuno tra di voi risponde ai suoi detti.
[13]Non dite: Noi abbiamo trovato la sapienza,
ma lo confuti Dio, non l’uomo!
[14]Egli non mi ha rivolto parole,
e io non gli risponderò con le vostre parole.
[15]Sono vinti, non rispondono più,
mancano loro le parole.
[16]Ho atteso, ma poiché non parlano più,
poiché stanno lì senza risposta,
[17]voglio anch’io dire la mia parte,
anch’io esporrò il mio parere;
[18]mi sento infatti pieno di parole,
mi preme lo spirito che è dentro di me.
[19]Ecco, dentro di me c’è come vino senza sfogo,
come vino che squarcia gli otri nuovi.
[20]Parlerò e mi sfogherò,
aprirò le labbra e risponderò.
[21]Non guarderò in faccia ad alcuno,
non adulerò nessuno,
[22]perché io non so adulare:
altrimenti il mio creatore in breve mi eliminerebbe.

Commento

Ho messo tutto il capitolo 31 perché è l’introduzione, l’esordio del discorso di Eliu. A me è sembrato un discorso terribile, giudicante e poco misericordioso. Giobbe ha terminato i suoi discorsi. I suoi «amici» lo hanno umiliato e deluso, ma gli hanno anche consentito di trovare ragioni via via più profonde della sua innocenza. E la bibbia, che è sempre carica di sorprese, mette in scena in maniera inaspettata questo Eliu. Non si capisce bene da dove arriva, ma fa un’irruzione forte e violenta nel libro. Egli Si accese di sdegno contro Giobbe, perché si considerava giusto di fronte a Dio; egli è il vero difensore di Dio, egli è il saggio per eccellenza, così almeno lui ritiene di essere. Il significato del nome è “egli è il mio Dio” e Eliù difende a spada tratta il Dio di Israele. Siccome questo personaggio ci accompagnerà per un po’ vorrei solo dire questo: egli anche se in maniera dura e violenta tenterà una mediazione tra la posizione di Giobbe e quella degli amici che rappresentano la tradizione. A parte il fatto che una vera mediazione non può usare parole dure e violente, ma di ascolto, resta evidente un fatto: Giobbe non cerca mediazione, compromessi, ma la verità. E una mediazione quando è vera porta alla verità. Eliù è messo li in mezzo, ma si capisce bene che non ottiene grandi risultati.

Preghiamo

Preghiamo per gli ammalati.

4 pensieri su “sabato 2 febbraio

  1. sr Rita

    Oggi è la giornata della Vita Consacrata. Sia dato ad ogni consacrato di vivere una lieta identificazione con Gesù che passa in mezzo alla gente facendo del bene. E il Signore faccia sorgere sante vocazioni per la chiesa.

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  2. . Elena

    Oggi ricorre il tredicesimo anniversario di morte di mio marito. Prego per lui, per i miei figli, cresciuti senza un padre. Chiedo di pregare anche per me, affinché la forza, la fede e l’amore mi accompagnino in questo tratto di vita, a volte faticoso, ma anche inspiegabilmente bello e ricco di incontri e situazioni stupende. Ringrazio Dio per questo.

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  3. srAlida

    Oggi giorno della vita consacrata ,nel brano della Presentazione di Gesù vi è anche qui l’incontro tra giovani e anziani ,Simeone e Anna sono veramente saggi ,Maria e Giuseppe rimangono in ascolto …..Anche Giobbe non ha mai smesso di parlare ,ma anche di ascoltare nella ricerca della verità …del suo confidare in Dio ….In questo giorno della vita consacrata ,chiedo al Signore,di vivere come il Signore chiede ,questo dono ,mentre lo ringrazio per il Suo amore fedele ,chiedo nuove vocazioni per la Chiesa …

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  4. srAlida

    Scrivendo quasi in contemporanea non ti avevo letto ,Elena di cuore una preghiera per te ,e la tua famiglia grazie per la comunicazione di vita che sempre ci regali ….

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