mercoledì 2 ottobre

di | 1 Ottobre 2019

Salmo 83 – Dove eri Dio?

«Dio, dov’eri?». Così ancora urlano in silenzio le bocche dei forni di Auschwitz e di Dachau, e di Mauthausen. Come urlavano in silenzio milioni e milioni di bocche spalancate avanti di finire dentro le bocche dei forni, in mezzo al crepitare delle fiamme. Urlavano in pallidissimo silenzio contro il tuo infinito silenzio, contro l’immenso buco nero della tua Assenza; o della tua divina Indifferenza. Come urlano nei secoli tutti coloro che piangono la guerra.

1 Canto. Salmo. Di Asaf.

2 Dio, non startene muto,
non restare in silenzio e inerte, o Dio.

3 Vedi: i tuoi nemici sono in tumulto
e quelli che ti odiano alzano la testa.

4 Contro il tuo popolo tramano congiure
e cospirano contro i tuoi protetti.

5 Hanno detto: «Venite, cancelliamoli come popolo
e più non si ricordi il nome d’Israele».

6 Hanno tramato insieme concordi,
contro di te hanno concluso un patto:

7 le tende di Edom e gli Ismaeliti,
Moab e gli Agareni,

8 Gebal, Ammon e Amalèk,
la Filistea con gli abitanti di Tiro.

9 Anche l’Assiria è loro alleata
e dà man forte ai figli di Lot.

10 Trattali come Madian, come Sìsara,
come Iabin al torrente Kison:

11 essi furono distrutti a Endor,
divennero concime dei campi.

12 Rendi i loro prìncipi come Oreb e Zeeb,
e come Zebach e come Salmunnà tutti i loro capi;

13 essi dicevano:
»I pascoli di Dio conquistiamoli per noi».

14 Mio Dio, rendili come un vortice,
come paglia che il vento disperde.

15 Come fuoco che incendia la macchia
e come fiamma che divampa sui monti,

16 così tu incalzali con la tua bufera
e sgomentali con il tuo uragano.

17 Copri di vergogna i loro volti
perché cerchino il tuo nome, Signore.

18 Siano svergognati e tremanti per sempre,
siano confusi e distrutti;

19 sappiano che il tuo nome è «Signore»:
tu solo l’Altissimo su tutta la terra.

Commento

In tutto quell’elenco di nomi e di popoli e di re descritti nel salmo vi è come sottofondo questa domanda: dove eri Dio? Dove eri quando la guerra ci ha travolto e siamo stati sconfitti e deportati e umiliati?  Il salmo è molto duro. Questa lamentazione nazionale di Israele è pervasa da un vento di collera e di sdegno nei confronti degli avversari che si sono coalizzati in una lega militare anti-israelitica. Il salmo, allora, si trasforma in una veemente imprecazione costruita su dodici maledizioni, nello stile della preghiera biblica, animata da una santa collera contro le oppressioni e le ingiustizie. In questa protesta, affidata all’efficacia della parola sacra secondo i canoni delle imprecazioni liturgiche orientali, viene fatto  l’elenco di tutte la grandi vittorie e di tutte le grandi armate del tempo. Ma su tutte vi è il Signore che domina. Dove eri Signore? Il salmo non lo dice, ma lo aggiungo io: Dio era dalla parte del povero che soffriva per la guerra.

Preghiamo

Preghiamo per Manuel

4 pensieri su “mercoledì 2 ottobre

  1. ssr rita

    Il grido del sofferente che cerca Dio è il più grande atto di fede che possa salire dalla terra al cielo.
    Preghiamo per Manuel, per chi perde la vita, per le loro famiglie. Ringrazio il Signore e per la vostra preghiera per la nascita di Lux Victoria.

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  2. Elena

    Dove sei Signore quando la tragedia ed il dolore ci schiacciano? Forse ti dobbiamo cercare nel vuoto più assoluto, nel buio di un dolore troppo grande da sopportare?
    Preghiamo per il giovane che ha perso la vita in montagna e per la sua famiglia nel dolore, per Lux Vistoria, venuta alla luce. Per tutte le intenzioni che ti presentiamo, Signore.

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  3. sr Alida

    Mi unisco alle vostre preghiere per le situazioni dolorose dei nostri giorni,per le idee contro la vita .Prego per Manuel e per il giovane morto in montagna ,per i suoi cari; gioisco per la vita di Lux Victoria ,per lei , per ogni vita ,ci affidiamo agli angeli nostri custodi .

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  4. Anonimo

    Signore tu sai il perché e il tuo progetto è sicuramente per un bene più grande, ma non ci toglie il dolore e in noi non trova un senso… Domani Emanuele si sarebbe laureato e invece ci sarà il suo funerale… I miei figli piangono un caro amico e io taccio e non so consolare perché Tu solo sai…Ma 3 compagni di scuola in 25 anni sono tanti. Mi unisco tutte le vostre preghiere

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