Mercoledì 17 aprile

di | 16 Aprile 2019

scala di giacobbe Mercoledì santo –  Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, uno dei Dodici, chiamato Giuda Iscariòta, andò dai capi dei sacerdoti e disse: «Quanto volete darmi perché io ve lo consegni?». E quelli gli fissarono trenta monete d’argento. Da quel momento cercava l’occasione propizia per consegnare Gesù. Il primo giorno degli Ázzimi, i discepoli si avvicinarono a Gesù e gli dissero: «Dove vuoi che prepariamo per te, perché tu possa mangiare la Pasqua?». Ed egli rispose: «Andate in città da un tale e ditegli: “Il Maestro dice: Il mio tempo è vicino; farò la Pasqua da te con i miei discepoli”». I discepoli fecero come aveva loro ordinato Gesù, e prepararono la Pasqua. Venuta la sera, si mise a tavola con i Dodici. Mentre mangiavano, disse: «In verità io vi dico: uno di voi mi tradirà». Ed essi, profondamente rattristati, cominciarono ciascuno a domandargli: «Sono forse io, Signore?». Ed egli rispose: «Colui che ha messo con me la mano nel piatto, è quello che mi tradirà. Il Figlio dell’uomo se ne va, come sta scritto di lui; ma guai a quell’uomo dal quale il Figlio dell’uomo viene tradito! Meglio per quell’uomo se non fosse mai nato!». Giuda, il traditore, disse: «Rabbì, sono forse io?». Gli rispose: «Tu l’hai detto».

Commento

Il testo di oggi ci mostra il tradimento di Giuda visto dall’evangelista Matteo. Ma vorrei soffermarmi in particolare sul quel “dove vuoi che prepariamo per te, per celebrare la Pasqua.” Sembra una richiesta premurosa, ma nasconde molta ottusità. Gli apostoli pensano di preparare loro la Pasqua e non hanno la minima idea di che Pasqua stia preparando Gesù a loro. Pensano anche di fare un piacere, un servizio a lui: la pasqua è sua, non è da fare insieme. Come se gli anni passati con lui, non avessero costruito in loro senso di comunità.  Ma quella frase potrebbe rivelare anche altri significati: la Pasqua è solo di Gesù, perché lui sarà l’agnello immolato. In questo caso gli apostoli stanno inconsapevolmente dichiarandosi coloro che vanno a preparare il sacrificio, non solo il rito. Stanno sistemando la vittima. Drammaticamente tutto vero. Inconsapevolezza, incomprensione si mescolano alla delusione, alla sfiducia, alla tristezza e preparano la morte di Gesù. Come se in quei gesti e in quelle emozioni si condensassero i rifiuti, i tradimenti, il peccato di una intera storia! Tutto, comunque, si sta organizzando perché la rivelazione finale e completa di Gesù si attui.

Preghiamo

Preghiamo per Elena

 

3 pensieri su “Mercoledì 17 aprile

  1. sr rita

    Durante questa cena, ardentemente desiderata da Gesù, succede di tutto. Gesù si consegna nel pane e nel vino. Lava i piedi. Consegna ai discepoli il compito di rinnovare questo “memoriale”. Giuda tradisce. Gli altri non capiscono molto. Eppure in una situazione simile, Gesù va avanti: si consegna volutamente. Non c’è prezzo per questa consegna. Il povero Giuda pensa di impossessarsi di un Messia che lo ha deluso. Ma il protagonista della cena e di ciò che avverrà in seguito è sempre e solo Gesù, obbediente al Padre e mosso dallo Spirito. Questa sera in Cattedrale i sacerdoti della nostra Diocesi di Paranaguà, assieme al Vescovo, celebrano la Messa crismale e rinnovano la loro adesione a Dio nel sacerdozio. Che per loro e per tutti i Preti del mondo, sia una nuova opzione felice e amorevole per Dio e per la sua chiesa.

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  2. Anonimo

    La Pasqua è l’evento, cuore pulsante di tutto il nostro credere, di tutto il nostro sperare, ma anche di tutti i nostri errori e delle nostre scelte sbagliate riconvertite in qualcosa che solo Dio poteva far diventare amore.
    Tu, Gesù, hai preparato la Pasqua per tutti noi…
    Credo che possiamo solo guardare con umile riconoscenza quella porta che ci hai aperto oltre la morte!
    Preghiamo per tutti coloro che si preparano a celebrare la Pasqua del Signore e oggi chiedo proprio una preghiera anche per me.

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  3. sr Alida

    Farò la Pasqua da te …..risuona nuovamente questa frase ….per me nella mia indegnità vorrei esserne più partecipe nel modo che il Signore vuole che non sia solo poesia …..nonostante me ,nonostante noi ,ci sceglie ad ad uno ad una ad una per fare la sua Pasqua….Come minimo dovrei avere un cuore riconoscente ….Grazie per i commenti belli che condivido ,mi unisco alla preghiera per te Elena ,per ogni consacrato e e sacerdote ….Prego anche per qualche famiglia cui dolore è costante ,per Monica e famiglia ,per Angelo e figli ,con sr Cinzia ,da poco toccati da un lutto …..per tuttiquelli che abbiamo in cuore …

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