Mercoledì 13 Luglio

di | 12 Luglio 2016

home2 dal libro del Siracide 1,1-8

[1]Ogni sapienza viene dal Signore
ed è sempre con lui.
[2]La sabbia del mare, le gocce della pioggia
e i giorni del mondo chi potrà contarli?
[3]L’altezza del cielo, l’estensione della terra,
la profondità dell’abisso chi potrà esplorarle?
[4]Prima di ogni cosa fu creata la sapienza
e la saggia prudenza è da sempre.
[5]A chi fu rivelata la radice della sapienza?
Chi conosce i suoi disegni?
[6]Uno solo è sapiente, molto terribile,
seduto sopra il trono.
[7]Il Signore ha creato la sapienza;
l’ha vista e l’ha misurata,
l’ha diffusa su tutte le sue opere,
[8]su ogni mortale, secondo la sua generosità,
la elargì a quanti lo amano.

Commento

Il libro del Siracide con il suo autore è chiaro fin dall’inizio. Esiste una sapienza vera e questa viene da Dio. Lui ha creato la sapienza, lui ha diffuso in tutte le sue opere tale sapienza. Solo Dio ha elargito a quanto lo amano la sapienza. Mi sembra che questa dichiarazione così forte posta all’inizio del libro ci aiuta a comprendere dove vuole parare il colpo Ben Sirà. Il Dio biblico conosce la sapienza, crea la sapienza. Attenzione però: non tiene come tesoro geloso questa sua creatura, non ci mette sopra i diritti d’autore. Dio Pensa bene che tale sapienza va regalata al creato, all’uomo, di modo che, sia il creato che l’uomo possano vivere di questa sapienza.  Noi   siamo gli uomini e le donne che tutto misurano con la scienza e tutto conoscono con il pensiero e pensano in questo modo di conoscere tutto, di essere gli autori della sapienza e della grandezza dell’uomo.  Ben Sirà ci chiede più umiltà e semplicità e ci chiede di accogliere come dono la vera sapienza che viene da Dio. Ritengo che non esiste niente di più affascinante e insieme di più complicato che decidere di accogliere e non invece di sentirci gli artefici delle nostre attività. Tutto ci viene incontro come dono e noi dobbiamo semplicemente accogliere tale dono e renderlo umano, umanizzarlo.

Preghiamo

Preghiamo per tutti i morti e feriti nell’incidente tra i due treni.

3 pensieri su “Mercoledì 13 Luglio

  1. sr Rita

    Ogni sapienza viene da Dio ed è sempre con Lui. Ma allora possiamo dire che ogni persona sapiente viene da Dio e vive sempre con Lui. Stando col Signore, LA SAPINZA, impariamo cosa sia sapienza, respiriamo sapienza, amiamo la sapienza… L’umiltà di attender questo dono, di accoglierlo con responsabilità e di esercitarci in esso è un bell’itinerario che rende possibili i nostri cammini, anche quando siamo in difficoltà e non vediamo bene dove andare. Donaci Signore la sapienza del cuore e dell’intelligenza. Preghiamo per le vittime di tutti i disastri che avvengono sulla terra.

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  2. Elena

    La sapienza è un dono di Dio. Penso sia un grande dono d’amore…. Le persone sapienti sono piene di amore, per Dio, per gli esseri umani, per le storie degli uomini, oer il creato tutto, per la vita. Accolgono il dono e sono esse stesse dono per gli altri . Dall’incontro con persone sapienti nasce quel senso di pace che fa stare bene….
    Come vorrei essere uno strumento della sapienza del Signore ed essere uno strumento buono , utile per gli altri.
    Prego con voi per tutti i morti ed i feriti di incidenti e disastri.

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  3. sr.Alida

    Il Signore ha creato la Sapienza e la diffusa su tutte le sue opere e su ogni mortale….Impossibile non incontrarlo in ciò che viviamo ,in chi incontriamo….e attorno a noi..Essere umili cercatori del Suo dono ,del Suo amore immenso ….che niente e nessuno ci porti via ciò che è essenziale al nostro vivere….Mi unisco all’accorata preghiera per le vittime,dell’incidente ferroviario ,per i parenti dei feriti e dei morti,per altro evento sofferto …

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