martedì 6 giugno

di | 5 Giugno 2017

trinitàMatteo 24,9-14                                                  

9 Allora vi abbandoneranno alla tribolazione e vi uccideranno, e sarete odiati da tutti i popoli a causa del mio nome. 10 Molti ne resteranno scandalizzati, e si tradiranno e odieranno a vicenda. 11 Sorgeranno molti falsi profeti e inganneranno molti; 12 per il dilagare dell’iniquità, si raffredderà l’amore di molti. 13 Ma chi avrà perseverato fino alla fine sarà salvato. 14 Questo vangelo del Regno sarà annunciato in tutto il mondo, perché ne sia data testimonianza a tutti i popoli; e allora verrà la fine.

Commento

Il testo mette in evidenza un fatto, un volto particolarmente drammatico degli ultimi tempi, che solo Matteo ricorda: la persecuzione subìta dall’esterno provoca drammi terribili anche all’interno della comunità cristiana: scandalo e tradimenti; falsi profeti che inganneranno molti; il raffreddarsi dell’amore in molti! Mi sembra di grande rilievo questa annotazione che porta anche all’interno della Chiesa la solitudine che Gesù ha patito nella sua obbedienza fino alla Croce. Ma questa è anche la grande solitudine di chi anche oggi sta dalla parte del vangelo. Che cosa rimane a Gesù e ai discepoli perseguitati, che cosa rimane ai credenti di ogni tempo di fronte alla violenza e al tradimento? Rimane  il perseverare.  Questo è il cuore della fedeltà cristiana. Il termine che dice il “perseverare” alla lettera dice la volontà e la capacità di “rimanere sotto”. Non un atteggiamento passivo, ma al contrario! E’ la forza di resistere con mitezza al peso della persecuzione, di portare il peso di una celebrazione della passione di Gesù che in tanti modi può manifestarsi. Come la croce di Gesù!  Per questo io penso che quel “fino alla fine” si possa pensare non solo in termini temporali, ma penso dica il riferimento a Gesù, come pienezza della testimonianza del credente. Chi sopporta il peso della sua “passione” porta la sua umile vita dentro la Pasqua del Signore. E questa è, in termini altamente positivi, la salvezza: “..sarà salvato”, dove la salvezza non è solo “salvezza da”, ma anche e soprattutto “salvezza verso” la pienezza, cioè appunto verso Gesù.

 Preghiamo

Preghiamo per tutti i perseguitati.

3 pensieri su “martedì 6 giugno

  1. sr Rita

    PER DILAGARE DELL’iniquità si raffredderà l’amore di molti.
    Come è vero anche oggi. La paura per la violenza e i disordini chiude il cuore e fa trincerare dentro spazi sicuri di autoconservazione. Ci dia il Signore, il coraggio di continuare ad amare. Prego per Sr Atena nel giorno del suo compleanno.

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  2. . Elena

    La paura, la sfiducia, la disillusione provocano nel cuore un grave malessere. Soffocano amore e pietà. Ci aiuti il Signore Gesù, con il suo esempio a non darci per vinti, ma a perseverare nonostante le fatiche che aderire ad una fede comporta. Preghiamo per i perseguitati e per zio Guido, che sta tornando al Padre….

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  3. sr Alida

    ” Chi avrà perseverato fino alla fine sarà salvo ” Mi aiuti il Signore a perseverare …Egli sà la mia incostanza …questo mi fà paura .Prego per i perseguitati ,per guido ..Ringrazio il Signore per la vita di sr Atena .

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