martedì 15 gennaio

di | 15 Gennaio 2019

giobbe Giobbe 22,17-30

[17]Dicevano a Dio: «Allontànati da noi!
Che cosa ci può fare l’Onnipotente?».
[18]Eppure egli aveva riempito le loro case di beni,
anche se i propositi degli empi erano lontani da lui.
[19]I giusti ora vedono e ne godono
e l’innocente si beffa di loro:
[20]«Sì, certo è stata annientata la loro fortuna
e il fuoco ne ha divorati gli avanzi!».
[21]Su, riconcìliati con lui e tornerai felice,
ne riceverai un gran vantaggio.
[22]Accogli la legge dalla sua bocca
e poni le sue parole nel tuo cuore.
[23]Se ti rivolgerai all’Onnipotente con umiltà,
se allontanerai l’iniquità dalla tua tenda,
[24]se stimerai come polvere l’oro
e come ciottoli dei fiumi l’oro di Ofir,
[25]allora sarà l’Onnipotente il tuo oro
e sarà per te argento a mucchi.
[26]Allora sì, nell’Onnipotente ti delizierai
e alzerai a Dio la tua faccia.
[27]Lo supplicherai ed egli t’esaudirà
e tu scioglierai i tuoi voti.
[28]Deciderai una cosa e ti riuscirà
e sul tuo cammino splenderà la luce.
[29]Egli umilia l’alterigia del superbo,
ma soccorre chi ha gli occhi bassi.
[30]Egli libera l’innocente;
tu sarai liberato per la purezza delle tue mani.

Commento

Secondo la spiegazione data a Giobbe dall’amico Elifaz l’unica giustizia vera è quella di Dio e quindi bisogna obbedire a Lui. In sé il ragionamento è giusto. Ma in questa posizione vi è come una distorsione nel concetto di giustizia e del modo stesso di intendere il rapporto con Dio.  il Dio della bibbia non è uno che decide come vuole e noi dobbiamo solo obbedire. In realtà Dio non vuole far valere la sua posizione come pensano gli amici di Giobbe, ma vuole difendere e salvaguardare a tutti i costi la creazione e l’uomo. Elifaz fa parte di quello che chiamo il partito di Dio. chi sono questi: sono quelli che partendo da alcune verità si ergono a difensori di Dio e della sua verità. A parte il fatto che Dio non ha bisogno di difensori, secondo questa teoria rimane aperta la questione del rapporto tra l’uomo e Dio. E’ vero che l’uomo non può comprendere tutto del mistero di Dio, ma questo non vuol dire che si deve in qualche modo sottomettere a Dio stesso. Gli amici di Giobbe dicono: ti conviene stare zitto, che cosa vuoi, metterti a discutere con Dio? lui è la verità. Ed ecco la trappola in cui cadono questi amici: essi fanno il tifo solo per Dio e si dimenticano di tifare per Giobbe, per l’uomo. Invece l’unico modo che la bibbia conosce di tifare per Dio è quello di tifare per l’uomo, ascoltando e servendo l’uomo stesso.

Preghiamo

Preghiamo per Carlo

3 pensieri su “martedì 15 gennaio

  1. sr Rita

    Molte delle cose che Dio fa per l’uomo, in questo brano sono raccontate in modo bello e chiaro, al di là dell’interpretazione. Mi vien da ricordare un ritornello che cantiamo qui in Brasile a riguardo di Gesù che mi pare dica bene l’unità tra sguardo a Dio e sguardo all’uomo: Gesù è il volto umano di Dio. Gesù è il volto divino dell’uomo.
    Ecco, così mi piacerebbe che fosse la vita di tutti i cristiani.

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  2. . Elena

    La giustizia di Dio è per l’uomo. Cosa se ne fa Dio di una giustizia per se stesso? E chi sono io per supporre o decretatare da che partevdeve stare Dio?
    Quanto riusciamo ad essere piccoli e meschini….
    Prego per Carlo e per la vera giustizia!

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  3. srAlida

    Poni le Sue parole nel tuo cuore,con umiltà ,Egli soccorre chi ha gli occhi bassi….Quando poveri siamo davanti a Lui ,egli nel Suo amore ci rende divini ….in effetti mi pare di sentire la nostalgia di questo incontro con Dio…vero giusto…prego per Carlo e chiedo una preghiera per Alex e la sua famiglia ,un bambino venezuelano che deve sottoporsi ad un importante intervento chirurgico alla testa .

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