lunedì 8 aprile

di | 7 Aprile 2019

la lettrice Salmo 30 – Titolo NELLE TUE MANI AFFIDO IL MIO SPIRITO
Sottotitolo Mistero, più che oscurità, circonda la storia:
almeno il cuore dell’orante sia sereno!
Nessuno può dire cosa tu serbi, Signore,
per gli uomini pii.

1 Al maestro del coro. Salmo. Di Davide.
2 In te, Signore, mi sono rifugiato,
mai sarò deluso;
per la tua giustizia salvami.
3 Porgi a me l’orecchio,
vieni presto a liberarmi.
Sii per me la rupe che mi accoglie,
la cinta di riparo che mi salva.
4 Tu sei la mia roccia e il mio baluardo,
per il tuo nome dirigi i miei passi.
5 Scioglimi dal laccio che mi hanno teso,
perché sei tu la mia difesa.
6 Mi affido alle tue mani;
tu mi riscatti, Signore, Dio fedele.
7 Tu detesti chi serve idoli falsi,
ma io ho fede nel Signore.
8 Esulterò di gioia per la tua grazia,
perché hai guardato alla mia miseria,
hai conosciuto le mie angosce;
9 non mi hai consegnato nelle mani del nemico,
hai guidato al largo i miei passi.
10 Abbi pietà di me, Signore, sono nell’affanno;
per il pianto si struggono i miei occhi,
la mia anima e le mie viscere.
11 Si consuma nel dolore la mia vita,
i miei anni passano nel gemito;
inaridisce per la pena il mio vigore,
si dissolvono tutte le mie ossa.
12 Sono l’obbrobrio dei miei nemici,
il disgusto dei miei vicini,
l’orrore dei miei conoscenti;
chi mi vede per strada mi sfugge.
13 Sono caduto in oblio come un morto,
sono divenuto un rifiuto.
14 Se odo la calunnia di molti, il terrore mi circonda;
quando insieme contro di me congiurano,
tramano di togliermi la vita.
15 Ma io confido in te, Signore;
dico: «Tu sei il mio Dio,
16 nelle tue mani sono i miei giorni».
Liberami dalla mano dei miei nemici,
dalla stretta dei miei persecutori:
17 fa’ splendere il tuo volto sul tuo servo,
salvami per la tua misericordia.
18 Signore, ch’io non resti confuso, perché ti ho invocato;
siano confusi gli empi, tacciano negli inferi.
19 Fa’ tacere le labbra di menzogna,
che dicono insolenze contro il giusto
con orgoglio e disprezzo.
20 Quanto è grande la tua bontà, Signore!
La riservi per coloro che ti temono,
ne ricolmi chi in te si rifugia
davanti agli occhi di tutti.
21 Tu li nascondi al riparo del tuo volto,
lontano dagli intrighi degli uomini;
li metti al sicuro nella tua tenda,
lontano dalla rissa delle lingue.
22 Benedetto il Signore,
che ha fatto per me meraviglie di grazia
in una fortezza inaccessibile.
23 Io dicevo nel mio sgomento:
«Sono escluso dalla tua presenza».
Tu invece hai ascoltato la voce della mia preghiera
quando a te gridavo aiuto.
24 Amate il Signore, voi tutti suoi santi;
il Signore protegge i suoi fedeli
e ripaga oltre misura l’orgoglioso.
25 Siate forti, riprendete coraggio,
o voi tutti che sperate nel Signore.
Commento
Nelle tue mani affido il mio spirito. queste parole del salmo diventano anche le ultime parole di Gesù in croce secondo Luca e quelle di Stefano lapidato secondo gli Atti degli Apostoli. Il salmo è una preghiera dei hasidim, letteralmente «i fedeli», «i pii», cioè coloro che rispondono alla fedeltà amorosa di Dio con la loro gioiosa fedeltà, mai incrinata dalle prove. Il movimento poetico del testo è appunto segnato da questo spirito: ad un canto della fiducia si accosta un canto del dolore e della persecuzione ma per sfociare alla fine in un canto di gioia e di speranza . E il testamento dei hasidim, degli uomini pii, fedeli alla parola. Questi uomini pii e fedeli erano chiamati a vivere tre virtù fondamentali: stare saldi nella fede, sperare sempre, amare il Signore. Che il Signore mi conceda di essere un pio, un fedele alla parola nella fede, nella speranza, nell’amore.
Preghiamo
Preghiamo per la pace in Libia

3 pensieri su “lunedì 8 aprile

  1. sr rita

    Siate forti, riprendete coraggio,
    o voi tutti che sperate nel Signore.
    Questo invito di Dio al suo popolo, lo sento oggi rivolto a molte persone e popoli che stanno vivendo situazioni di angoscia, di violenza, di morte. Hanno bisogno di coraggio, si speranza e di persone che testimonino la verità di questo invito di Dio. Che ciascun di noi si senta invitato al coraggio e a nostra volta facciamo questo invito a chi sta nel dolore.
    Una preghiera per Sr Maria Grazia, la mia superiora, che oggi viaggia per l’Italia e per noi che rimaniamo in due per i prossimi due mesi.

    Rispondi
  2. Elena

    Essere pii, cioè essere saldi nella fede, sperare sempre e amare e amare il Signore… sembra tutto semplice e a portata di mano, ma richiede molto coraggio, questa via di santità. Responsabilità e maturità ci supportino nelle scelte di ogni giorno, per rimanerti fedeli almeno un poco….
    Una preghiera per la pace in Libia, per voi, sr Rita, e per le intenzioni di ciascuno.

    Rispondi
  3. Anonimo

    Mi affido alle tue mani,dove sono i nostri giorni, per il tuo nome dirigi i miei passi…Rimanere nelle Sue mani comunque sia il giorno ,già nel quotidiano normale a volte è difficile ,prego per chè sappiamo essere nelle Sue mani e confidare in Lui anche nelle situazioni più sofferte ,qui ricordo tutte le persone che sappiamo in difficoltà e tutte quelle che si affidano alla nostra preghiera ….Anche il salmo di oggi dice molto dei gesti d’amore di Dio per l’uomo ….Mi unisco alle vostre intenzioni per la Libia ,per sr Rita e comunità .

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.