Lunedì 26 giugno

di | 26 Giugno 2017

home2Mt 26,57-68                                                       

 57 Quelli che avevano arrestato Gesù lo condussero dal sommo sacerdote Caifa, presso il quale si erano riuniti gli scribi e gli anziani. 58 Pietro intanto lo aveva seguito, da lontano, fino al palazzo del sommo sacerdote; entrò e stava seduto fra i servi, per vedere come sarebbe andata a finire. 59 I capi dei sacerdoti e tutto il sinedrio cercavano una falsa testimonianza contro Gesù, per metterlo a morte; 60 ma non la trovarono, sebbene si fossero presentati molti falsi testimoni. Finalmente se ne presentarono due, 61 che affermarono: «Costui ha dichiarato: “Posso distruggere il tempio di Dio e ricostruirlo in tre giorni”». 62 Il sommo sacerdote si alzò e gli disse: «Non rispondi nulla? Che cosa testimoniano costoro contro di te?». 63 Ma Gesù taceva. Allora il sommo sacerdote gli disse: «Ti scongiuro, per il Dio vivente, di dirci se sei tu il Cristo, il Figlio di Dio». 64 «Tu l’hai detto – gli rispose Gesù –; anzi io vi dico: d’ora innanzi vedrete il Figlio dell’uomo seduto alla destra della Potenza e venire sulle nubi del cielo». 65Allora il sommo sacerdote si stracciò le vesti dicendo: «Ha bestemmiato! Che bisogno abbiamo ancora di testimoni? Ecco, ora avete udito la bestemmia; 66 che ve ne pare?». E quelli risposero: «È reo di morte!». 67 Allora gli sputarono in faccia e lo percossero; altri lo schiaffeggiarono, 68 dicendo: «Fa’ il profeta per noi, Cristo! Chi è che ti ha colpito?».

Commento

Il motivo della condanna espresso dal tribunale degli ebrei (il sinedrio) nei confronti di Gesù è che egli uomo si è fatto Dio. gli ebrei questo non lo capiscono, parlano di auto divinazione, l’uomo che da se diventa Dio. e questo è sicuramente sbagliato. Il problema è invece altro. Possiamo dire che il sinedrio con i suoi capi ebrei ha sbagliato prospettiva. La vera prospettiva infatti non è un uomo che si fa Dio, ma al contrario, un Dio che si fa uomo. Il problema non è l’auto divinazione dell’uomo, ma l’umanità di Gesù.  Questa è la vera prospettiva. Se noi tutti fossimo capaci di guardare Dio in questa logica, lo ameremmo di più. e così la vera signoria di Dio, non è la sua potenza, ma la sua croce.  Questo è il vero scandalo che non riusciamo ad accettare.

Preghiamo

Preghiamo per Liliana

3 pensieri su “Lunedì 26 giugno

  1. sr Rita

    Il Dio vivente è l’uomo Gesù che sta davanti a Pilato, al Sinedrio e a noi. Ci sia dato di comprenderlo almeno un poco per assaporare la bellezza della sua presenza nella storia. Prego per Stefano nel giorno del suo compleanno che coincide con l’esame di maturità.

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  2. Anonimo

    Prego con voi secondo le comuni intenzioni e ricordo Antonio, in questo giorno.

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  3. sr Alida

    Ecco che vi ritrovo ,mi mancava e ciò che speravo mi vien regalato ,grazie Signore ,grazie a voi per l’augurio di buone vacanze …Pensare all’umanità di Dio ,che condivide fino in fondo la nostra….( come nei commenti di ieri )Ci fa ritrovare nelle Sue mani in ogni situazione ..prego per Liliana ,Stefano e Antonio e per le comuni intenzioni

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