Domenica 25 giugno

di | 24 Giugno 2017

home2 12 Domenica del T. Ordinario – Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi apostoli: «Non abbiate paura degli uomini, poiché nulla vi è di nascosto che non sarà svelato né di segreto che non sarà conosciuto. Quello che io vi dico nelle tenebre voi ditelo nella luce, e quello che ascoltate all’orecchio voi annunciatelo dalle terrazze. E non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo, ma non hanno potere di uccidere l’anima; abbiate paura piuttosto di colui che ha il potere di far perire nella Geènna e l’anima e il corpo. Due passeri non si vendono forse per un soldo? Eppure nemmeno uno di essi cadrà a terra senza il volere del Padre vostro. Perfino i capelli del vostro capo sono tutti contati. Non abbiate dunque paura: voi valete più di molti passeri! Perciò chiunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anch’io lo riconoscerò davanti al Padre mio che è nei cieli; chi invece mi rinnegherà davanti agli uomini, anch’io lo rinnegherò davanti al Padre mio che è nei cieli».

Commento

Riprendiamo il nostro cammino del tempo quotidiano, delle domeniche del tempo ordinario. Il vangelo ci  parla di paure. Gesù distingue due possibili paure: quella di perdere la vita fisica e quella di perdere l’anima. Noi oggi abbiamo paura di perdere tutto quanto riguarda il corpo e le cose del corpo. In realtà Gesù parla di un’altra paura: la paura di perdere l’anima. Per Gesù questa è la sciagura più grave. Se il perdere la vita ci sembra il male estremo, il perdere la propria anima va oltre: è un male ancora più male. Ma che cosa vuol dire perdere l’anima? È il perdere il senso ultimo del vivere e del morire. È la mancanza di una qualche luce che rischiari, almeno un poco, anche le situazioni più buie della vita. È la mancanza di fede. «Due passeri non si vendono forse per un soldo?… Non abbiate paura: voi valete più di molti passeri!». È una dichiarazione d’amore. Noi siamo contemplati, amati, abbracciati dal nostro Dio. Se Dio ci ama non solo come parte della comunità dei credenti, ma ad uno ad uno, per quello che soffriamo e speriamo nel nostro io, perché dovremmo temere? Eppure oggi la vera mancanza è questa: la fiducia in un Dio che è sempre vicino all’uomo.

Preghiamo

Preghiamo per tutti coloro che hanno paura a vivere.

 

2 pensieri su “Domenica 25 giugno

  1. sr Rita

    Non abbiate paura…perché voi valete più di molti passeri ed io vi porto nelle mani. Sentirsi nelle mani di Dio come in un nido sicuro. Sapere che nulla di noi va perduto perché Dio conosce il nostro cuore e conosce ogni parte del nostro corpo: conto i vostri capelli. Chi può dire cose del genere se non una persona innamorata dell’altra? E sapersi amati così aiuta a non aver paura.
    Preghiamo per Maria Carolina che sta facendo gli esercii e deve decidere sul suo cammino di formazione.

    Rispondi
  2. . Elena

    Il perdere e il perdersi in Qualcuno di più grande che può contenere anche noi, essendone noi parte.
    Il perdere le cose ed il corpo fa paura. Il confondersi in Dio Padre, cioè il fondersi con Lui ci dà speranza e forza, luce e amore. Possiamo allora perderci in Te, Signore, perché solo così nulla va perduto, nessuna esperienza bella, nessuna fatica e nessun dolore. Tutto ha un senso in Te. E ogni particolare di noi è importante ai tuoi occhi capaci di una tenerezza e di un amore incommensurabile.
    Preghiamo per chi sente paura e per chi fa fatica a riconoscere il Signore nella propria vita. Una preghiera per i cari defunti.

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.