Lunedì 2 maggio

di | 1 Maggio 2016

avvento boseMarco 9,9-13                                                         Mentre scendevano dal monte, ordinò loro di non raccontare ad alcuno ciò che avevano visto, se non dopo che il Figlio dell’uomo fosse risorto dai morti. 10 Ed essi tennero fra loro la cosa, chiedendosi che cosa volesse dire risorgere dai morti.  11 E lo interrogavano: «Perché gli scribi dicono che prima deve venire Elia?». 12 Egli rispose loro: «Sì, prima viene Elia e ristabilisce ogni cosa; ma, come sta scritto del Figlio dell’uomo? Che deve soffrire molto ed essere disprezzato. 13 Io però vi dico che Elia è già venuto e gli hanno fatto quello che hanno voluto, come sta scritto di lui».

Commento

È abbastanza complicato trovare un commento per queste parole del Vangelo di Marco. La trasfigurazione non è un evento prodigioso, un segno miracoloso, ma lo sguardo che Gesù lancia sulla sua morte e resurrezione. In questo senso il fatto di chiedere il silenzio circa quello che i discepoli avevano visto sul monte della trasfigurazione è forse un monito a non raccontare il prodigio della luce sfolgorante, ma il desiderio di Gesù di portare i suoi discepoli alla comprensione piena della sua missione, della sua vita, intesa come abbassamento, fino alla morte. Solo la sottolineatura e la consapevolezza profonda dell’abbassamento del Figlio di Dio fino alla morte consente di evitare ogni visione trionfalistica o magica di quello che è accaduto sul monte della trasfigurazione. La luce della trasfigurazione è la glorificazione divina del sacrificio d’amore di Gesù. Se non la si leggesse così, potrebbe essere colta come una delle tante autoglorificazioni praticate dai poteri del mondo. Gesù è “il Figlio dell’uomo, che deve soffrire molto ed essere disprezzato”. La Croce è l’evento supremo della storia. Elia è venuto a “ristabilire ogni cosa”, nel senso che è venuto a dare l’ultimo segno della profezia e dell’attesa di Israele. Ora tutti si compie nella Croce di Gesù. Solo alla luce dell’atto supremo della salvezza divina, si può cogliere ed annunciare la risurrezione dai morti. Solo così l’evento della trasfigurazione rivela il suo significato profondo. Tutto insomma è raccolto nell’evento della morte e resurrezione.

Preghiamo

Preghiamo per tutti i bambini che in tanti modi diversi subiscono violenza.

4 pensieri su “Lunedì 2 maggio

  1. Elena

    Come deve essere stato difficile, per i discepoli, decodificare le parole di Gesù. Com’ è difficile anche per me comprendere un evento tanto grande e poi dover pensare ad una morte e ad una resurrezione. Ma io ho il vantaggio del tempo , dello studio della Parola di 2000 anni fa, che non mi rende tuttavia più saggia, ma forse più consapevole di un amore tanto grande da essere quasi incomprensibile….
    Perché l’amore di Dio per l’uomo e spesso incomprensibile…. provo solo a fare parte, desidero farne parte.
    Prego per i bambini, vittime di tante forme di violenza, diretta e non….
    Elena

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  2. sr.Alida

    Saluti a tutti voi. da poco tornata, dagli esercizi ,rinnovo un sentito grazie ,a don Sandro ,per le meditazioni ,per l’esperienza di vita a noi comunicata attraverso di esse.
    vi ho ricordato ,.La Parola di oggi mi ricorda come la nostra vita è intrecciata di vicende sofferte e liete …I vissuti piu’ belli , piu’ significativi e anche i piu’sofferti della nostra vita necessitano di silenzio …per essere interiorizzati e compresi ..così Gesu’ perchè i Suoi discepoli comprendessero…la sua missione….Così per noi .La trasfigurazione ,mi dovrebbe far accogliere meglio il morire …la sua luce mi ricorda la Risurrezione,quindi il Figlio Risorto ,il Vivente.Che faccia dono Lui stesso al nostro cuore e al mondo di questa consapevolezza e speranza….Sia presente con i suoi angeli alla vita dei bambini e adulti vittime della violenza.Tocchi il cuore, dl chi lede la dignità delle persone.

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  3. Silvia Coter

    “se non dopo che il Figlio dell’uomo fosse risorto dai morti”. Si, è la morte e resurrezione di Gesù, centro della nostra fede, che da senso e luce a tutta la storia, passata-presente-futura. Solo da lì gli apostoli possono trovare il senso ad ogni parola di Gesù, solo da lì gli apostoli e noi possiamo partire e ripartire…guardando il Crocifisso posso dire <> di tante cose, guardando il Crocifisso posso dire <>…ma che fatica a volte guardare li…
    Signore il tuo Spirito ci guidi, ci fortifichi, ci renda accoglienti e fecondi alla tua Parola.
    Buona giornata a tutti.

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  4. Silvia Coter

    * posso dire /
    Boh, non so perché non sono rimaste le parole scritte fra virgolette…!

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