lunedì 10 febbraio

di | 9 Febbraio 2020

Lc 11,9-13

9Ebbene, io vi dico: chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto. 10Perché chiunque chiede riceve e chi cerca trova e a chi bussa sarà aperto. 11Quale padre tra voi, se il figlio gli chiede un pesce, gli darà una serpe al posto del pesce? 12O se gli chiede un uovo, gli darà uno scorpione? 13Se voi dunque, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre vostro del cielo darà lo Spirito Santo a quelli che glielo chiedono!».

Commento

Questa affermazione di Gesù riguarda ancora una volta la preghiera. la scena di vita, è di grande forza espressiva con quelle due domande retoriche puntate come indice sul nostro cuore: “Quale padre tra voi se un figlio gli chiede un pane gli darò un sasso e se gli chiede un pesce gli darà uno scorpione?”. Certo il problema della preghiera riguarda soprattutto l’esaudimento. Uno dice: Ho pregato tanto e non ho ottenuto quello che chiedevo; eppure non era certo qualcosa di cattivo o di sconveniente quello che chiedevo! Lo so, la risposta può sembrare scontata se dico: cerca di pregare meglio e di più; forse non preghi abbastanza o chiedi cose che forse non sono per il tuo vero bene. Ma forse è talmente scontata questa risposta che rischia di essere banale. Bisogna entrare nella fede autentica. Credere vuol dire fidarsi. Ti fidi quando sai che chi hai davanti è onesto. Ti fidi. Punto e basta. Ora se chi t’invita a pregare assicurandoti che sarai esaudito è Colui che ha detto: Io sono la Verità, è Gesù come puoi dubitare? Non sappiamo il come e il quando dell’esaudimento. Sappiamo però che Dio è Dio. E ciò basta alla nostra pace, se ci abbandoniamo al suo mistero che è infinito amore.

Preghiamo

Preghiamo per Samuele

4 pensieri su “lunedì 10 febbraio

  1. sr Alida

    Non sappiamo il come e il quando …ti fidi e basta …potrei dirvi un particolare di un frangente di dolore della mia famiglia …Quando ricevo una benedizione particolare la indirizzo per la mia famiglia …cosi è stato la sera prima che morisse mio fratello e naturalmente pensai “Bella benedizione hai dato a mio fratello stanotte ” Ma poi pensai che se non altro è servita perchè non morisse da solo su quell’asfalto o che se fosse rimasto vivo anche solo un’ora lo avrebbe aiutato …una cosa simile è avvenuta anche quando è mancato papà ..scusate il riferimento personale .Ora mi unisco alle richieste dell’umanità intera prego anche per Samuele …

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  2. Elena

    Sì, è questione di fede…
    Non conosciamo i perché e i per come del Signore. Preghiamo ed affidiamoci. Lui, che scruta i nostri cuori e conosce le nostre vie, sa quando, se e come intervenire. Possiamo fidarci e ringraziarlo per la Sua Provvidenza. Preghiamo per Samuele e per tutte le persone ammalate.

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  3. Anonimo

    Affidarsi perché solo Lui sa cosa è il meglio per ognuno di noi. Possiamo non comprendere ma i suoi progetti non sono i nostri e sicuramente sono per Amore, anche perché non siamo di questo mondo ma solo di passaggio. Preghiamo per Samuele e per tutti gli ammalati

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