giovedì 30 maggio

di | 29 Maggio 2019

Salmo 62 – Titolo A PESARLI INSIEME SONO ARIA

Da una folla nuda, schierata in fila, è mai riuscito qualcuno a discernere un re da un mendicante, e un papa dal suo porta mitria? E dove dunque risiede l’essenza di queste imperiose gerarchie? Nono risiede forse nell’arte del servizio e della carità?

1 Al maestro del coro. Su «Iedutùn». Salmo. Di Davide.

2 Solo in Dio riposa l’anima mia:
da lui la mia salvezza.

3 Lui solo è mia roccia e mia salvezza,
mia difesa: mai potrò vacillare.

4 Fino a quando vi scaglierete contro un uomo,
per abbatterlo tutti insieme
come un muro cadente,
come un recinto che crolla?

5 Tramano solo di precipitarlo dall’alto,
godono della menzogna.
Con la bocca benedicono,
nel loro intimo maledicono.

6 Solo in Dio riposa l’anima mia:
da lui la mia speranza.

7 Lui solo è mia roccia e mia salvezza,
mia difesa: non potrò vacillare.

8 In Dio è la mia salvezza e la mia gloria;
il mio riparo sicuro, il mio rifugio è in Dio.

9 Confida in lui, o popolo, in ogni tempo;
davanti a lui aprite il vostro cuore:
nostro rifugio è Dio.

10 Sì, sono un soffio i figli di Adamo,
una menzogna tutti gli uomini:
tutti insieme, posti sulla bilancia,
sono più lievi di un soffio.

11 Non confidate nella violenza,
non illudetevi della rapina;
alla ricchezza, anche se abbonda,
non attaccate il cuore.

12 Una parola ha detto Dio,
due ne ho udite:

la forza appartiene a Dio,
13 tua è la fedeltà, Signore;
secondo le sue opere
tu ripaghi ogni uomo.

Commento

Forse è un salmo abbastanza conosciuto. Quel solo in Dio riposa l’anima mia è un versetto abituale, pregato, cantato, meditato. Il salmo rientra nella categoria dei salmi sapienziali e utilizzando in maniera attenta tutta una serie di immagini, si pone una domanda, che è la domanda di fondo della vita di ciascuno: a chi affidare la mia vita? Chi è veramente la roccia che salva?  Ne violenza, ne furto, ne arroganza o forza salvano la vita e sicuramente non vale la pena di confidare in loro. Tra l’altro oggi queste forme di potere sono molto presenti e noi tendiamo ad affidarci al più forte di turno.  Tutto si scatena contro il povero e il mite e tutto sembra portarlo a soccombere, perché sembra essere di una fragilità incredibile. In realtà Dio si erge a custode, a roccia di difesa del semplice, del piccolo, del debole e con Dio egli ne esce vincitore. Lo strapotere del male e dell’ingiustizia è in realtà come l’erba dei campi, destinata ad essere falciata e a seccare: sono un soffio che se ne va.

Preghiamo

Una preghiera per tutti noi qui dell’agro.

3 pensieri su “giovedì 30 maggio

  1. sr rita

    Solo in Dio …mia roccia. Prego per Don Sandro e per quelli dell’Agro, rimasti in un certo senso orfani e credo con pensieri da risolvere per il futuro. Il Signore che è sapienza dia luce e discernimento. Prego di cuore.

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  2. sr Alida

    Solo in Dio si appoggia l’anima mia per imparare l’arte del servizio e della carità ,nella sua fedeltà imparo questo ..Dio riparo ,salvezza ,rifugio ,roccia ..in forza di queste qualità divine mi unisco alla preghiera per don Sandro e per i componenti della cascina dell’Agro ….

    Rispondi
  3. Elena

    Non un salmo, non una preghiera più adatta a questo giorno….
    Preghiamo di cuore per don Sandro, per la cooperativa e per le persone che da una vita si adoperano per l’Agro. Solo Dio può essere e fare ciò che gli uomini non sono e non fanno…
    Siate forti e confidate in Dio e nella Sua Provvidenza!

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