giovedì 3 marzo

di | 2 Marzo 2016

trinitàMarco  3,20-21        

20 Entrò in una casa e di nuovo si radunò una folla, tanto che non potevano neppure mangiare. 21 Allora i suoi, sentito questo, uscirono per andare a prenderlo; dicevano infatti: «È fuori di sé».

Commento

Ci sono due modi di raccogliersi attorno a Gesù. il primo modo è quello della folla che cerca il signore. Ed è talmente tanta e chiede così tanto tempo che non c’è più nemmeno tempo per mangiare. L’attenzione è tutta posta sul dentro e sul fuori. Questa gente che si raccoglie attorno a Gesù  è dentro il mondo di Gesù o vuole entrare in questo mondo. Forse non ha ben chiaro il motivo di questa ricerca, però si mette in movimento verso di Lui. I suoi invece hanno ben chiaro cosa fare. Andare a prenderlo. E vi è anche il motivo: è fuori di sé. In questo caso non vi è più un cercare di stare attorno a Gesù, ma uno riportare Gesù alla ragione. Quel fuori di sé è proprio di uno che è fuori, che va riportato a casa, che va riportato alla normalità. Quelli che fanno questa cosa sono i suoi. Sono i suoi parenti, ma forse sono anche tutte le tradizioni degli uomini che vogliono riportare il vangelo dentro la normalità, che vogliono spegnere la profezia. Sono tutti i buoni cristiani che pensano di normalizzare il vangelo, di togliere alla parola tutta la sua forza, la sua carica di vita e di speranza. Se hanno senso queste parole possiamo anche solo domandarci se siamo tra la folla che ha fame e sete di Lui, o se siamo tentati di “prendere”, di contenere, di regolare, di normalizzare…di ricondurre al buon senso e al senno la follia di Dio che si è raccoglie e si rivela pienamente nella persona del piccolo Gesù di Nazaret.

Preghiamo

Preghiamo per Alessandro, Maria Pia e i figli che stanno per iniziare l’esperienza di una casa famiglia.

3 pensieri su “giovedì 3 marzo

  1. Elena

    Perché non si può sopportare l’essere fuori di sé di Gesù? Perché ridurre e ricondurre alla normalità gesti e comportamenti di un Cristo, e la nostra fede entro la ragionevolezza? La fede non è ragionevole, è solo fede…
    Le esperienze più belle e spirituali le ho vissute e le vivo sempre un po’ fuori dagli schemi. E fuori dagli schemi ho incontrato il Signore…. penso che non gli piacciano piccoli orizzonti quando il suo è uno sguardo che va davvero oltre…
    Forza Alessandro e Maria Pia!!!! Che il Signore guidi i vostri passi coraggiosi…. Elena

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  2. Laura Fumagalli

    Interessante immaginare Gesù fuori di sè.. quanta passione denota ciò , a differenza della nostra quieta indifferenza.. ! Chiediamo quindi al Signore di saperci indignare , prendere posizioni a volte anche scomode.. una preghiera particolare per Maria Pia e la sua famiglia , che il Signore li sostenga , insieme a tutti noi !

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  3. sr.Alida

    “Entrò in una casa ….di nuovo…”Questo entrare in UNA casa ,mi rammenta subito ,la persona di Papa Francesco ..che senza tanti schemi ,fa visita alle strutture ,con i piu’ disagiati…con autorevolezza e semplicità..che gli sono proprie..Tutta la gente che cerca Gesu’ forse ha UNA sete particolare.Perchè lo cerca..?Perchè lo cerco?.”.Andare a prenderlo perchè fuori di sè “Proprio i suoi …che non credono alla novità della Sua Parola…Non farci prendere ,Signore dalla tentazione di Pietro ,che vorrebbe distoglierti dal Tuo progetto in comunione con il Padre,per la paura di metterci in gioco….una sentita preghiera per Alessandro , M.Pia,e figli per l’opera che intraprendono …

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