giovedì 13 agosto

di | 12 Agosto 2020

At 17,1-9                                                            1 Percorrendo la strada che passa per Anfipoli e Apollonia, giunsero a Tessalonica, dove c’era una sinagoga dei Giudei. 2 Come era sua consuetudine, Paolo vi andò e per tre sabati discusse con loro sulla base delle Scritture, 3 spiegandole e sostenendo che il Cristo doveva soffrire e risorgere dai morti. E diceva: Il Cristo è quel Gesù che io vi annuncio. 4 Alcuni di loro furono convinti e aderirono a Paolo e a Sila, come anche un grande numero di Greci credenti in Dio e non poche donne della nobiltà. 5 Ma i Giudei, ingelositi, presero con sé, dalla piazza, alcuni malviventi, suscitarono un tumulto e misero in subbuglio la città. Si presentarono alla casa di Giasone e cercavano Paolo e Sila per condurli davanti all’assemblea popolare. 6 Non avendoli trovati, trascinarono Giasone e alcuni fratelli dai capi della città, gridando: Quei tali che mettono il mondo in agitazione sono venuti anche qui 7 e Giasone li ha ospitati. Tutti costoro vanno contro i decreti dell’imperatore, perché affermano che c’é un altro re: Gesù. 8 Così misero in ansia la popolazione e i capi della città che udivano queste cose; 9 dopo avere ottenuto una cauzione da Giasone e dagli altri, li rilasciarono.

Commento       

Filippi è la “porta tra l’Europa e l’Asia”. Lì Paolo e compagni sono approdati, passando da un continente all’altro. Da lì Paolo e Sila, vanno a Tessalonica, capitale della Macedonia. Siamo verso l’estate dell’anno 50. Si fermano tre settimane annunciando il Vangelo e discutendo di sabato nella sinagoga. Il successo è buono con i greci e non poche donne dell’aristocrazia, ma è scarso con i giudei. Anzi, molti di questi, per santo zelo, sobillano la piazza e mettono in subbuglio la città. La comunità di Tessalonica è stata fondata in sole tre settimane. alla comunità di Tessalonica Paolo scriverà due lettere che sono raccolte ne l nuovo testamento. L’evangelizzazione d’Europa, iniziata così bene in riva al fiume e nella casa di Lidia, diventa subito un cammino di ostacoli e persecuzioni. Non è una novità. È ciò che Paolo, come Gesù, ha incontrato ovunque andava. Per questo nel primo viaggio apostolico confortava i fratelli nella fede dicendo: “È necessario attraversare molte tribolazioni per entrare nel regno i Dio”. Possiamo dire che il cammino del Vangelo non è mai stato una corsa gloriosa, ma una corsa ad ostacoli.

Preghiamo

Preghiamo per Silvana

Un pensiero su “giovedì 13 agosto

  1. Elena

    Quanta politica anche nelle cose religiose. Questa cosa non smette di indignarmi! Ma la forza del Cristianesimo vero si è sempre opposta alle manipolazioni di ogni genere, perché si basa sull’amore di Dio per l’umanità intera. E l’amore di Dio passa attraverso Gesù e la sua mitezza, il perdono e l’affrontare molte fatiche assumendosi la responsabilità piena di una fede vissuta giorno per giorno. Mi unisco alla preghiera per Silvana.

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