domenica 29 gennaio

di | 28 Gennaio 2017

trinità 4 domenica T. Ordinario – Matteo 5,1-12

In quel tempo, vedendo le folle, Gesù salì sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. Si mise a parlare e insegnava loro dicendo:
«Beati i poveri in spirito,
perché di essi è il regno dei cieli.
Beati quelli che sono nel pianto,
perché saranno consolati.
Beati i miti,
perché avranno in eredità la terra.
Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia,
perché saranno saziati.
Beati i misericordiosi,
perché troveranno misericordia.
Beati i puri di cuore,
perché vedranno Dio.
Beati gli operatori di pace,
perché saranno chiamati figli di Dio.
Beati i perseguitati per la giustizia,
perché di essi è il regno dei cieli.
Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli».

Commento
Ho scoperto che Gandhi diceva delle beatitudini che sono le parole più alte del pensiero umano. È vero! E questo in me suscita un doppio sentimento. Il primo è quello di sentirmi pensieroso e preoccupato, perché, cosa posso fare io di fronte ad un pensiero alto e unico come quello delle beatitudini?. E poi non sempre capisco e condivido tutte queste parole. come posso dire beato chi piange?lo posso capire per chi è mite o operatore di pace o misericordioso, ma beato il povero o chi piange, questo faccio ogni tanto un po’  più fatica a capirlo. Eppure queste parole riaccendono in me anche nostalgia, sogno, desideri di bene, risvegliano quella parte più sognatrice e desiderosa della mia vita. Si io sogno un mondo come quello delle beatitudini. Io desidero essere beato secondo queste parole. e questo secondo sentimento da slancio nuovo alla mia vita. Insomma le sentiamo contemporaneamente difficili, ma anche amiche. Mi colpisce quel beati voi, cioè felici voi. Perché il beato è il miglior alleato della speranza, mentre l’infelice è il miglior alleato della tristezza e della disperazione. Dire beati è come dire: «In piedi voi che piangete; avanti, in cammino, Dio cammina con voi, asciuga lacrime, fascia il cuore, apre sentieri». Dio conosce solo uomini in cammino. Beati: non arrendetevi, voi i poveri, i vostri diritti non sono diritti poveri. Il mondo non sarà reso migliore da coloro che accumulano più denaro. I potenti sono come vasi pieni, non hanno spazio per altro. A loro basta prolungare il presente, non hanno sentieri nel cuore. Se accogli le Beatitudini la loro logica ti cambia il cuore, sulla misura di quello di Dio; te lo guariscono perché tu possa così prenderti cura bene del mondo.

Preghiamo

Preghiamo per tutti coloro che affidano il loro progetto di vita, il loro sogno, i loro desideri alle beatitudini.

 

4 pensieri su “domenica 29 gennaio

  1. Anna

    I beati per il mondo sono ben altri!
    Ma la logica di Cristo stravolge il mondo e ci fa capire la Verita.
    Messaggio consolatorio per chi povero per chi piange per chi lotta per la pace la giustizia si sente solo sconfitto dal mondo.
    Ma Gesu dice che Dio e con loro e alimenta la speranza .
    AIUTACI GESU CAMMINA CON CHI NON RIESCE A VEDERE CHIARAMENTE LA META DA RAGGIUNGERE PERCHE PRESO AD AFFRONTARE IL CAMMINO DELLA VITA MA SA CHE NELLEVTUE MANI TROVERA CONFORTO E FORZA PER CONTINUARE AD AMARE NONOSTANTE TUTTO.

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  2. Elena

    Pagina sempre bellissima e difficile da comprendere, da fare propria nella parte dei poveri, degli afflitti e dei perseguitati. Perché forse un po’ lo siamo, ma anche no….
    Preghiamo perché nessuno smetta di dare voce alla speranza di ritrovare nel Signore ogni pienezza ed ogni dignità, qualunque sia il suo percorso di vita. La meta è Lui!
    Ricordo nella preghiera tutti gli ammalati e i terminali.

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  3. sr.Alida

    Salì sul monte…si mise a parlare “Beati ….”Gandi dice che sono le parole piu’ alte del pensiero umano ..Qualcun’altro le ha chiamate 8 piste di felicità …E’ vero le sentiamo amiche e difficili allo stesso tempo,in fondo sappiamo che ci suggeriscono al di là di ciò che appare ,una vita bella ,un cammino verso le cose che non passano ,che hanno veramente valore …che cambiano il cuore alla misura di Dio,che lo guarisce ..diventano il piu’ grande atto di speranza …Prego per noi e per chi cerca di viverle ,per le intenzioni espresse e per quelle che portiamo in cuore…per i giovani che battezzati ,non riconoscono come dono essere cristiani .e figli di Dio ….

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  4. Giulio

    Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia.
    Essere giusti. Nel tempo e tra le nazioni.
    Essere giusti con noi stessi, con chi ci è vicino e con tutti coloro che conosciamo.
    Essere giusti politicamente.
    Essere giusti economicamente.
    Essere giusti con Dio.

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