autunno in cammino

di | 30 Settembre 2020

Concludo queste semplici riflessioni sull’autunno. È un beato autunno quello che mi appresto a vivere. Lo so che un sacco di cose ancora non vanno bene. Lo so che rischiamo ancora tanto a causa del covid. Lo so che ci sono gesti e persone responsabili e gesti e persone irresponsabili. So tutte queste cose. Ma credo che dobbiamo in qualche modo dare credito alla speranza. E dare credito alla speranza è cercare quella pienezza di vita che è nascosta nelle pieghe della parola beato, beati. La grande parola del vangelo, la grande parola della vita. chi non desidera pienezza di vita? voglio provare a raccontare in questo modo strano che cosa intendo per pienezza di vita, per beatitudine. Sono stato in una chiesa a celebrare una messa per sostituire il parroco impegnato in altro. Ci sarà da fare un pensiero serio su questa questione delle messe e della mancanza di preti, ma mi fermo qui, non è questo l’oggetto del mio narrare. La cosa che mi ha colpito è stata la disposizione della chiesa per cui ho dovuto camminare molto tra altare, leggio, sede del sacerdote. All’inizio la preoccupazione è stata semplicemente quella di non sbagliare. Poi ho pensato che se si è arrivati a quella disposizione ci sarà stata sicuramente una riflessione del sacerdote con la sua comunità. e sono convinto che è avvenuto proprio così, conoscendo il sacerdote. Io mi sono dato la mia spiegazione, che sicuramente non corrisponde a quella che aveva in mente il buon sacerdote con la sua comunità. mi sono come trovato in cammino, ho vissuto la messa come un camminare verso qualcosa o qualcuno, verso la parola, verso, il pane, verso la gente, popolo di Dio. Mi sono come lentamente avvicinato, passo dopo passo, al mistero che sostiene il mio vivere quotidiano: la messa. Ho incontrato la parola dentro un cammino, ho incontrato il pane dentro un cammino, ho incontrato la gente camminando. Gente che cammina verso, popolo in cammino. Arriverà il tempo dell’inverno, il tempo in cui tutto si fermerà, ma questo autunno è un autunno in cammino, proprio come è successo in quella chiesa, dove ho camminato molto per celebrare la messa. La mia speranza è di essere sempre in cammino, la beatitudine non è parola proclamata, ma parola in cammino. Beatitudine non è una predica fatta da un pulpito, magari da un buon oratore, ma sono gambe e piedi che camminano dentro questo mondo.  Pienezza di vita è vita itinerante, da pellegrino. Il mio autunno sarà beato se avrà il coraggio del cammino, del passo lento ma costante. Il mio autunno sarà un cammino quotidiano, perché solo così mi sentirò vivo e beato. Auguro alla chiesa pienezza di vita, camminando ogni giorno verso il suo rinnovamento. Auguro al mondo intero un lungo cammino verso la pace universale.

3 pensieri su “autunno in cammino

  1. sr Alida

    Cammino ,speranza …si è davvero bello questo cammino d’autunno grazie anche da me .

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  2. Anonimo

    Camminare…procedere lentamente, a piccoli passi, come quelli di un bimbo che ha imparato da poco a camminare, per assaporare quella conquista, per cercare sempre di far aderire i piedi al suolo, la vita a Qualcuno, per osservare, per meravigliarsi, per incontrare…vivendo il mistero e la pienezza dell’esistenza.

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