un gioco di squadra

di | 27 Febbraio 2020

questa è una breve relazione di quanto sta succendeo qui in cooperativa in questi giorni. quello che mi piace è il lavoro di squadra

A proposito di successi personali e di successi di squadra

Ecco il diario settimanale dei nostri lavori.

Ritengo che sia stata una settimana ricca di lavoro e che ha dato i suoi buoni frutti. E quindi qui in cooperativa siamo tutti contenti. Direi orgogliosi del nostro lavoro. E si, perché esiste anche un orgoglio “positivo” e “bello” . quello brutto e negativo è quello che ti fa pensare che sei bravo solo tu a fare certe cose. Ogni tanto mi dico Io sono il migliore. Niente di più sbagliato. Esiste invece un “orgoglio” bello che mi fa dire che siamo stati bravi tutti insieme, tutti abbiamo messo il nostro contributo per fare le cose bene. E quindi il risultato è di tutti. Questa cosa dell’orgoglio buono mi è venuta in mente quando l’altro giorno abbiamo fatto la prima ispezione quasi primaverile alle api. Tutto procede bene. Le api regine hanno cominciato a deporre le uova. Le api esploratrici hanno iniziato a esplorare il territorio alla ricerca del cibo e le api operaie hanno iniziato a ripulire gli alveari. Guardavo e dicevo dentro di me: ma che bravo che sono stato. Finalmente un buon successo nel mio lavoro. Sono orgoglioso di me…. Poi mi sono come fermato un attimo e mi son detto: ”ma che stupido che sono. Non sono stato bravo solo io, ma tutti insieme. Le api durante l’inverno hanno lavorato bene. Chiara ha tenuto controllato il tutto con attenzione e cura. Manuel ha tenuto pulito e tagliato il prato. Adel ha raccolto lo sporco. Fiorenzo ci ha regalato un’arnia nuova e Grisa è venuto in nostro soccorso quando non sapevamo cosa fare. Giulio ci ha aiutato a fare i conti, Filippo ci ha offerto i suoi preziosi consigli. Insomma un successo di tutti. Alla Ferrari auto, reparto corse formula 1 quando si vince si dice che è un successo di tutta la squadra, quando si perde si dice che tutta la squadra ne è responsabile. Ecco l’orgoglio bello e positivo. Se le api oggi vanno bene non è un successo solo mio, ma: mio e di tutta la nostra squadra. Comunque tornando ai nostri lavori settimanali eccone un elenco di quelli fatti in settimana Oltre all’ispezione degli alveari che richiede quasi una di lavoro abbiamo Terminato di costruire la struttura per il telo antigrandine. Piantato nei primi tre cassoni  cipolle bianche, aglio e scalogno. Sistemato, pulito e preparato lo spazio dove verranno collocate le vasche per la raccolta dell’acqua. Potato e pulito i lamponi, e potato le piante da frutta.  Il tutto con qualche fatica. Perché non sempre tutti abbiamo grande voglia di lavorare.  Comunque superato il primo momento di “svogliatezza” partiamo sempre con decisione. Ancora due piccole note: è ritornato dopo tanto tempo Mounir un ragazzo del Ghana che ha una storia di sofferenza alle spalle che è incredibile. Dopo tutto quello che ha passato lui ha sempre una grande voglia di ricominciare. E per finire abbiamo avuto la bella notizia che Marco, un ragazzo che è stato con noi un anno, ha ripreso la scuola e sta andando bene.

Un bel successo di squadra anche qui

5 pensieri su “un gioco di squadra

  1. Anonimo

    Proprio un ottimo lavoro di squadra che ci riporta alla necessità di soffermarci sulle relazioni interpersonali ora più che maii

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  2. Elena

    Sono davvero contenta perché credo proprio nel lavoro di squadra. Ognuno ci mette il suo pezzetto,col suo filo colorato e quello che ne viene fuori è un magnifico ricamo, un arazzo unico, originale e prezioso! Bravi ragazzi, brava terra, brave api, bravo sole, bravi tutti in questo sacrosanto lavoro….

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  3. Sr Rita

    Un sano orgoglio rafforza l’autostima e riconosce il valore di tutti. In fondo più che orgoglio è l’umiltà di far risaltare ciò che ciascuno offre al gruppo. Sia benedetto un poco di sano orgoglio.

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