venerdì 9 giugno

di | 8 Giugno 2017

trinitàMt 24,32-36                                                     

 32 Dalla pianta di fico imparate la parabola: quando ormai il suo ramo diventa tenero e spuntano le foglie, sapete che l’estate è vicina. 33 Così anche voi: quando vedrete tutte queste cose, sappiate che egli è vicino, è alle porte. 34 In verità io vi dico: non passerà questa generazione prima che tutto questo avvenga. 35 Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno. 36 Quanto a quel giorno e a quell’ora, nessuno lo sa, né gli angeli del cielo né il Figlio, ma solo il Padre.

Commento

Ogni cosa, ogni essere creato, ogni elemento è segno di Dio e della presenza. A volte rimangono segni nascosti, altre volte l’uomo non è un grado di comprenderli, a volte ne svelano il loro significato. È così con la pianta di fico. Quando matura viene l’estate. Viene l’estate, è alle porte. E così il segno è chiaro: viene il signore, è alle porte, è vicino a noi. Viene nella sua morte e resurrezione, viene oggi con la sua presenza buona. Ma la pienezza della sua venuto non la conosciamo. Sappiamo che verrà. Attenzione, non viene come si dice in molte interpretazioni che verrà per giudicare, dove per giudicare noi intendiamo un giudizio di merito o di condanna. No, il giudizio di Gesù sarà semplicemente lo svelamento della vita di ogni uomo, la conoscienza piena della nostra vita. E questa conoscenza piena per l’uomo potrà essere il suo inferno o il suo paradiso. Il Dio Figlio, il Figlio di Dio, ci rivela e ci regala tutto questo. Lui per primo, quindi, “riceve” dal Padre tutto quello che è, riceve la verità della sua vita, cioè riceve il dono di donare la vita. Quindi, anche noi non sappiamo ” il giorno e l’ora”, ma sappiamo, da Gesù e in Gesù, che tutta la nostra vita è ormai chiamata ad essere la vita dei figli di Dio, fratelli tra loro, chiamati a donare la nostra vita

Preghiamo

Preghiamo per i nostri politici

 

3 pensieri su “venerdì 9 giugno

  1. sr Alida

    “il cielo e la terra passeranno ,ma le mie parole non passeranno”..”Quell’ora neanche il Figlio lo sà”…Mi fà pensare che neanche Gesù sappia di quell’ora…L’importante però è che c’è una Persona e una Parola che non passa e che in questa Speranza siamo chiamati ad essere figli e fratelli ,nel dono della vita …Che il Signore ci aiuti ad essere così.
    Mentre mi unisco alla preghiera per i nostri politici ,prego per i Diaconi che nella Chiesa di Milano ricevono il dono del Sacerdozio .Prego per chi stà vivendo un lutto famigliare ,per
    sr Ketty ,per il papà,per sr .Annuccia ,la mamma,per Angelo la mamma .E perchè abbiamo a vivere della Parola e delle cose che non passano .

    Rispondi
  2. sr Rita

    Signore, intenerisci i rami della nostra vita perché possano apparire le gemme e dare segni di vita buona.

    Rispondi
  3. . Elena

    Che bello pensare che qualcuno pronuncia parole che non passano! Qualcosa di talmente radicato e solido su cui fare affidamento. Grazie Signore! Mi unisco a voi per la preghiera condivisa secondo le vostre intenzioni.

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.