venerdì 5 maggio

di | 4 Maggio 2017

Venerdì 5 maggio ’17 – Mt 19,16-22         

 16 Ed ecco, un tale si avvicinò e gli disse: «Maestro, che cosa devo fare di buono per avere la vita eterna?». 17 Gli rispose: «Perché mi interroghi su ciò che è buono? Buono è uno solo. Se vuoi entrare nella vita, osserva i comandamenti». 18 Gli chiese: «Quali?». Gesù rispose: «Non ucciderai, non commetterai adulterio, non ruberai, non testimonierai il falso, 19 onora il padre e la madre e amerai il prossimo tuo come te stesso». 20 Il giovane gli disse: «Tutte queste cose le ho osservate; che altro mi manca?». 21 Gli disse Gesù: «Se vuoi essere perfetto, va’, vendi quello che possiedi, dallo ai poveri e avrai un tesoro nel cielo; e vieni! Seguimi!». 22 Udita questa parola, il giovane se ne andò, triste; possedeva infatti molte ricchezze.

Commento

Se ne andò triste. Pieno di buona volontà questo tale. Ma di fronte alla ricchezza o al lasciare, molla tutto e rimane triste. Sembra quasi che volesse solo una conferma del proprio operato e niente di più. Invece Gesù chiede il massimo: se vuoi essere perfetto…. Gesù non è lì per dare conferma al nostro operato, ma per chiederci il massimo. Sono le ricchezze, di tutti i tipi, anche quelle guadagnate e donate a fin di bene che ci fregano, infatti esse ci impediscono uno sguardo solare sul mondo e sulla vita. Se vuoi essere perfetto… si può tradurre con se vuoi essere credente, amico del Signore, discepolo del Signore. Ancora è il “troppo ricco” che ci frega.  E’ l’esperienza di tutti noi, peccatori, che sperimentiamo l’amarezza di tutte le nostre piccole e grandi idolatrie. Noi che dobbiamo continuamente confessare al Signore di non avergli voluto bene fino in fondo, e di essere stati sedotti da altre ricchezze. Ma l’amore è inevitabilmente intrecciato con la gelosia. E la vita cristiana è esperienza profonda – e anche dolorosa – della gelosia di Dio. Si capisce che per l’Amore non si può far altro che dare la vita.  In ogni condizione, attraverso ogni vicenda, ad ogni età della vita…siamo chiamati a “seguirlo” verso Gerusalemme dove Gesù dona la sua vita al Padre e a noi. Il cristianesimo è una infinita storia d’amore che lascia da parte ogni ricchezza per la ricchezza vera della vita che è Dio.

Preghiamo

Preghiamo per Roberto

3 pensieri su “venerdì 5 maggio

  1. sr Rita

    Gesù forse non chiede al giovane ricco una cosa in più, ma un modo di vivere diverso. Non fare il bene per avere la vita eterna. La vita eterna è un bene che già ci è dato mentre facciamo il bene. L’amore è ricompensa a se tesso. Preghiamo per la mamma di Sr Marilia, la nostra economa generale, che oggi ci ha lasciato e per sr Marilina, che, essendo figlia unica, non ha altri familiari con cui condividere il dolore.

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  2. . Elena

    Se vuoi essere perfetto… certo che il Signore ci chiede proprio tanto! Allora rifletto sulle mie idolatrie, sulle mie incapacità di dare tutto, di essere ancora troppo attaccata alle cose o alle persone per essere veramente libera di seguire Gesù fino in fondo, totalmente. L’amare è di per sé cosa buona, ma c’è una perfezione che è un passo, o due o molto più di questo…. E dare tutto, lasciare tutto, aderire completamente. Ne sarò mai capace? Fino in fondo….
    Mi unisco alle comuni intenzioni di preghiera.

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  3. sr Alida

    Di fronte a questo tratto del Vangelo faccio mie per rifletterci due righe del commento di don Sandro : -L’amore non può non far altro che dare la vita -Il cristianesimo è un ‘infinita storia d’amore,che lascia da parte ogni ricchezza per la ricchezza vera ,che è Dio .Prego per Roberto e mi unisco di cuore alla preghiera per la mamma di Sr Marilina e per lei ,abbiamo iniziato insieme il cammino tra le suore delle poverelle.

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