venerdì 31 luglio

di | 30 Luglio 2015

 home2Esodo 24,1-18         

1 Aveva detto a Mosè: «Sali verso il Signore tu e Aronne, Nadab e Abiu e insieme settanta anziani d’Israele; voi vi prostrerete da lontano, 2 poi Mosè avanzerà solo verso il Signore, ma gli altri non si avvicineranno e il popolo non salirà con lui». 3 Mosè andò a riferire al popolo tutte le parole del Signore e tutte le norme. Tutto il popolo rispose insieme e disse: «Tutti i comandi che ha dati il Signore, noi li eseguiremo!». 4 Mosè scrisse tutte le parole del Signore, poi si alzò di buon mattino e costruì un altare ai piedi del monte, con dodici stele per le dodici tribù d’Israele. 5 Incaricò alcuni giovani tra gli Israeliti di offrire olocausti e di sacrificare giovenchi come sacrifici di comunione, per il Signore. 6 Mosè prese la metà del sangue e la mise in tanti catini e ne versò l’altra metà sull’altare. 7 Quindi prese il libro dell’alleanza e lo lesse alla presenza del popolo. Dissero: «Quanto il Signore ha ordinato, noi lo faremo e lo eseguiremo!». 8 Allora Mosè prese il sangue e ne asperse il popolo, dicendo: «Ecco il sangue dell’alleanza, che il Signore ha concluso con voi sulla base di tutte queste parole!». 9 Poi Mosè salì con Aronne, Nadab, Abiu e i settanta anziani di Israele. 10 Essi videro il Dio d’Israele: sotto i suoi piedi vi era come un pavimento in lastre di zaffiro, simile in purezza al cielo stesso. 11 Contro i privilegiati degli Israeliti non stese la mano: essi videro Dio e tuttavia mangiarono e bevvero. 12 Il Signore disse a Mosè: «Sali verso di me sul monte e rimani lassù: io ti darò le tavole di pietra, la legge e i comandamenti che io ho scritto per istruirli». 13 Mosè si alzò con Giosuè, suo aiutante, e Mosè salì sul monte di Dio. 14 Agli anziani aveva detto: «Restate qui ad aspettarci, fin quando torneremo da voi; ecco avete con voi Aronne e Cur: chiunque avrà una questione si rivolgerà a loro». 15 Mosè salì dunque sul monte e la nube coprì il monte. 16 La Gloria del Signore venne a dimorare sul monte Sinai e la nube lo coprì per sei giorni. Al settimo giorno il Signore chiamò Mosè dalla nube. 17 La Gloria del Signore appariva agli occhi degli Israeliti come fuoco divorante sulla cima della montagna. 18 Mosè entrò dunque in mezzo alla nube e salì sul monte. Mosè rimase sul monte quaranta giorni e quaranta notti.

Commento

Ci sono voluti quaranta giorni e quaranta notti, una salita sul monte, gli anziani di Israele che guardano, Giosuè che accompagna Mosè, ma alla fine il risultato, almeno per il momento, sembra essere buono: il popolo fa alleanza con Dio. questa è la memoria centrale della storia di Israele: il patto di amore e di fedeltà di Dio nei confronti del suo popolo. Tutto qua, e, niente di più di questo. Sono 70 gli anziani di Israele, ma 70 sono anche tutte le nazioni della terra. Si sta dicendo che questo patto di amore e di fedeltà di Dio non è solo per Israele, ma per tutti gli uomini, per tutte le nazioni. Se Dio decide di amare così il popolo di Israele e tutti popoli, a loro volta, gli uomini dichiarano di osservare tutti i comandi del Signore. Questo dice la totalità del dono di Dio e la totalità della scelta dell’uomo di obbedire a Dio. il testo suggerisce in maniera chiara  il senso profondo del patto che qui viene sancito definitivamente, un patto che è fatto con Dio, e che ha come oggetto tutto quello che Egli dona al suo popolo, che è dono di “tutto”!  Questo testo ricorda in maniera evidente il racconto della trasfigurazione: Gesù è il nuovo Mosè che sale  sul monte per stabilire il nuovo patto con l’uomo: questi è il mio figlio prediletto, ascoltatelo. Alla scena della trasfigurazione erano presenti Mosè ed Elia, i due grandi profeti di Israele, i grandi difensori di questo patto di alleanza tra Dio e l’uomo. Sono presenti Pietro, Giacomo e Giovanni che ricevano il comando di Dio di ascoltare il Figlio: ecco la nuova alleanza. Anche Pietro in un impeto di entusiasmo gridò come il popolo: ti seguirò, ti difenderò, resterò con te per sempre, salvo poi rinnegarlo alla prima grande occasione. Come conclusione: Dio da sempre ci ama e vuole stabilire un patto per sempre con l’uomo che nella sua fragilità prova ogni giorno a rimanere fedele a questo patto obbedendo al Signore.

Preghiamo

Preghiamo per tutti coloro che non hanno da mangiare.

Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo Gesù, venuto nella sua patria, insegnava nella loro sinagoga e la gente rimaneva stupita e diceva: «Da dove gli vengono questa sapienza e i prodigi? Non è costui il figlio del falegname? E sua madre, non si chiama Maria? E i suoi fratelli, Giacomo, Giuseppe, Simone e Giuda? E le sue sorelle, non stanno tutte da noi? Da dove gli vengono allora tutte queste cose?». Ed era per loro motivo di scandalo.  Ma Gesù disse loro: «Un profeta non è disprezzato se non nella sua patria e in casa sua». E lì, a causa della loro incredulità, non fece molti prodigi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.