venerdì 25 Marzo

di | 24 Marzo 2016

la stella del mattinoVenerdì Santo

dal vangelo secondo Giovanni

Stavano presso la croce di Gesù sua madre, la sorella di sua madre, Maria madre di Clèopa e Maria di Màgdala. Gesù allora, vedendo la madre e accanto a lei il discepolo che egli amava, disse alla madre: «Donna, ecco tuo figlio!». Poi disse al discepolo: «Ecco tua madre!». E da quell’ora il discepolo l’accolse con sé. Dopo questo, Gesù, sapendo che ormai tutto era compiuto, affinché si compisse la Scrittura, disse: «Ho sete». Vi era lì un vaso pieno di aceto; posero perciò una spugna, imbevuta di aceto, in cima a una canna e gliela accostarono alla bocca. Dopo aver preso l’aceto, Gesù disse: «È compiuto!». E, chinato il capo, consegnò lo spirito.

Commento

Siamo al venerdì santo, siamo alla croce, ormai intravvediamo il tutto è compiuto, tutto è arrivato alla fine, al suo compimento. Il percorso di Gesù ormai sta lì, sul Calvario. La croce ci ricorda che Dio ha preso su di sé tutto l’umano patire e lo ha redento per amore: Sulla croce Gesù si è donato tutto, senza riserve e senza condizioni, quasi si è arreso alla malvagità umana per superarla e sconfiggerla. Gesù ama la vita, non cerca la morte, ma l’accetta come conseguenza del suo grande amore verso il Padre e verso l’umanità. “Un amore che chiama amore – scrive Paolo VI – ‘Amatevi come io amo voi’.  Siamo invitati anche noi a seguire Gesù, a innalzare il nostro sguardo su di Lui, ad esprimere la nostra fede in Lui, salvatore e redentore. Nel crocifisso morto e risorto troviamo una risposta al nostro dolore e alla nostra morte, che si aprirà poi alla risurrezione. Come uomini e come cristiani, passiamo sì attraverso il venerdì santo, ma solo per arrivare alla gioia della domenica di Pasqua. Per il momento contempliamo il mistero della croce.

Preghiamo

Preghiamo per tutti i crocefissi del mondo.

4 pensieri su “venerdì 25 Marzo

  1. sr Rita

    Gesù consegna la madre a Giovanni e Giovanni a sua madre. In Giovanni c’è l’umanità, ciascuno di noi. Ancora Gesù manifesta un suo bisogno interiore: ho sete. Lo dissetano con aceto, ma non basta per estinguere il fuoco della passione che lo consuma: sete di Dio, sete dell’uomo. Poi una presa di coscienza ulteriore: tutto è compiuto. Quello che il Padre voleva e che il Figlio ha desiderato si avvera: l’amore di Dio super ala malvagità dell’uomo. E’ la salvezza.
    Preghiamo affinché tutti gli uomini possano lasciarsi bagnare dal sangue di Gesù e ne siano salvati nella gioia dell’amore.

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  2. Elena

    Tutto è compiuto….
    L’amore indissolubile di una nuova alleanza. Per amore, con amore verso il Padre e verso l’uomo.
    Prego per questo amore, contenuto nei due comandamenti essenziali ricordatii da Gesù….
    Elena

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  3. Luca

    Mi unisco alla preghiera x tutti i crocifissi, e prego anche per tutti i crocefissori del corpo e dello spirito dei fratelli.

    Buon venerdì santo

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  4. sr.Alida

    Ciò che mi colpisce sempre è che Gesu’nella massima debolezza ,morendo crocifisso ,ci ha fatto il dono piu’ grande :ci salva tutti ,ci affida a sua madre…Mi unisco alla preghiera per tutti i crocifissi,di oggi ,di sempre,per ogni intenzione di bene ,che abbiamo in cuore,per noi o per gli altri.donami Gesu’ di contemplare e rimanere ,nel mio limite a cntemplarti cosi,nel Tuo dono piu’ grande di misericordia ,per noi.

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