Venerdì 24 giugno

di | 23 Giugno 2016

avvento bosenatività di San Giovanni Battista

Dal Vangelo secondo Luca

Per Elisabetta si compì il tempo del parto e diede alla luce un figlio. I vicini e i parenti udirono che il Signore aveva manifestato in lei la sua grande misericordia, e si rallegravano con lei. Otto giorni dopo vennero per circoncidere il bambino e volevano chiamarlo con il nome di suo padre, Zaccarìa. Ma sua madre intervenne: «No, si chiamerà Giovanni». Le dissero: «Non c’è nessuno della tua parentela che si chiami con questo nome». Allora domandavano con cenni a suo padre come voleva che si chiamasse. Egli chiese una tavoletta e scrisse: «Giovanni è il suo nome». Tutti furono meravigliati. All’istante si aprirono la sua bocca e la sua lingua, e parlava benedicendo Dio. Tutti i loro vicini furono presi da timore, e per tutta la regione montuosa della Giudea si discorreva di tutte queste cose. Tutti coloro che le udivano, le custodivano in cuor loro, dicendo: «Che sarà mai questo bambino?». E davvero la mano del Signore era con lui.
Il bambino cresceva e si fortificava nello spirito. Visse in regioni deserte fino al giorno della sua manifestazione a Israele.

Commento

Interrompiamo per un giorno la lettura continuata del vangelo di Marco per celebrare la solennità della natività di San Giovanni Battista. Vediamo il commento al vangelo di Luca. Zaccaria, padre di Giovanni Battista, era rimasto muto quando, all’annuncio di un figlio in tarda età e per di più da una moglie sterile, era rimasto scettico. Lui, l’uomo giusto e irreprensibile, come lo definisce il vangelo, non era riuscito a superare lo scoglio della logica umana per aprirsi all’imprevisto di Dio. La sua era un’osservanza esatta della legge, un’adesione certamente sincera a YHWH, ma che non lasciava spazio al “tutto è possibile a Dio”: la sua carne era circoncisa, ma non il suo cuore.
Incapace di cogliere e di accogliere la novità che stava facendo irruzione nella sua vita e, attraverso di lui, nella storia, non può cantare le meraviglie di Dio, gli interventi salvifici con cui il Signore visita il suo popolo. E diviene muto.  La sua lingua non si scioglie neppure quando l’evento si realizza con il concepimento da parte di Elisabetta. Sarà necessario che lo Spirito Santo visiti la sua casa con l’arrivo di Maria in attesa di Gesù. La presenza di quest’umile donna che ha creduto e si è consegnata pur senza comprendere  l’azione dello Spirito fanno sì che quest’uomo giusto approdi alla luce: quel bimbo sbocciato su un legno avvizzito è il segno che Dio si è chinato sull’uomo. Zaccaria può ora abbracciare totalmente il progetto divino e volgersi verso il nuovo che si annuncia. Il suo opporsi a quanti vogliono ripete i vecchi schemi ne è il segno eloquente. La circoncisione nella carne di Giovanni coincide così con la circoncisione del suo cuore e il canto esplode quale gioioso annuncio di un’era nuova.

Preghiamo

Preghiamo per tutti coloro che fanno fatica a credere a quel “Nulla è impossibile a Dio”

3 pensieri su “Venerdì 24 giugno

  1. sr Rita

    Appena finiti di scrivere il commento si è interrotto internet così l’ho perso…Ripropongo solo l’intensione di preghiera per A. una nostra ex ragazzina di 13 anni che lo scorso anno ha voluto tornare a casa e oggi è passata qui a salutare, gravida di 4 mesi. la mamma felice di diventar nonna. Una storia che si ripete…senza stupore, senza preoccupazione…Zaccaria si stupisce, è incredulo per quanto gli dice l’angelo. Qui non ci sono angeli,,,ma una tristezza silenziosa.

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  2. Elena

    Com’è difficile affidarsi completamente anche a qualcuno che si ama intensamente, lascialo fare, dargli la fiducia assoluta! E affidarsi completamente a chi neppure vediamo è ancora piuù difficile. E’ difficile lasciarsi abitare completamente, lo è di più nei confronti di Dio. Mi piacerebbe abitare ed essere abitata, ma anche io, come Zaccaria antepongo dei dubbi, delle paure. Cala il silenzio, anche fra chi si ama, è un problema di fiducia. E anche di orgoglio.
    Tu, Signore, mi chiedi la fiducia totale, assoluta. A volte, quando sento paura mi chiedo: starei meglio se mi fidassi di più e lasciassi spazio all’altro? A Te?
    Prego con tutti voi perchè il “Nulla è impossibile a Dio” possa trovare nutrimento nelle nostre anime umane, e prego per la vita di tutte le ragazze e le donne che sanno dire “SI'” anche quando la corrente le vorrebbe travolgere….
    Elena

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  3. sr.Alida

    CIAO a tutti ,solo oggi dove sono -mare Senigallia-riesco a collegarmi per gentile concessione di sr.Rita Amato responsabile della nostra casa.Già a Cantello però l’internet aveva lasciato il pc di mio uso.Ho perso un pò di giorni e quando torno spero di riprendere internet ,intanto vi ritrovo in questa gentil concessione raccolgo le intenzioni dei giorni scorsi,e prego stasera stessa ……
    Per P.Pedrinho,per Wilma,per le vittime di ingiustizie,..per Fabrizio e famiglia..per gli auguri a Federica.e in ritardo gli auguri e la preghiera per don Sandro.in fine le intenzioni di oggi .

    Per il brano di oggi -mi fermo su -Nulla è impossibile a Dio-chiedendo che possiamo cogliere e accogliere la novità del SIGNORE NELLA NOSTRA VITA.

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