venerdì 24 aprile

di | 23 Aprile 2020

Lc 20,9-19   

9Poi prese a dire al popolo questa parabola: «Un uomo piantò una vigna, la diede in affitto a dei contadini e se ne andò lontano per molto tempo. 10Al momento opportuno, mandò un servo dai contadini perché gli dessero la sua parte del raccolto della vigna. Ma i contadini lo bastonarono e lo mandarono via a mani vuote. 11Mandò un altro servo, ma essi bastonarono anche questo, lo insultarono e lo mandarono via a mani vuote. 12Ne mandò ancora un terzo, ma anche questo lo ferirono e lo cacciarono via. 13Disse allora il padrone della vigna: “Che cosa devo fare? Manderò mio figlio, l’amato, forse avranno rispetto per lui!”. 14Ma i contadini, appena lo videro, fecero tra loro questo ragionamento: “Costui è l’erede. Uccidiamolo e così l’eredità sarà nostra!”. 15Lo cacciarono fuori della vigna e lo uccisero. Che cosa farà dunque a costoro il padrone della vigna? 16Verrà, farà morire quei contadini e darà la vigna ad altri». Udito questo, dissero: «Non sia mai!». 17Allora egli fissò lo sguardo su di loro e disse: «Che cosa significa dunque questa parola della Scrittura:  La pietra che i costruttori hanno scartato è diventata la pietra d’angolo? 18Chiunque cadrà su quella pietra si sfracellerà e colui sul quale essa cadrà verrà stritolato». 19In quel momento gli scribi e i capi dei sacerdoti cercarono di mettergli le mani addosso, ma ebbero paura del popolo. Avevano capito infatti che quella parabola l’aveva detta per loro.

Commento

Da quando Gesù è entrato in Gerusalemme e da quando ha scacciato i mercanti nel tempio, Gesù proclama sempre più apertamente che morirà in croce e i sacerdoti del tempio si oppongono sempre di più a lui. Gesù fa questo discorso della sua morte in croce in tanti modi diversi, anche con parabole come quella di oggi. Questa parabola metti in luce un fatto: coloro che hanno in mano il potere religioso nascondono la verità sull’uomo Gesù e sulla sua missione. La vigna è il popolo di Israele di cui Dio si prende cura, uccidere l’erede di Dio Padre è uccidere il figlio di Dio, Gesù. Ecco perché la parabola è preludio della passione ed è il mettere in evidenza come i farisei vogliono nascondere la verità di Gesù messia. L’accusa che la parabola rivela è quella della volontà di impadronirsi della vigna da parte dei contadini. Gesù è cacciato fuori dalla vigna perché Gesù muore fuori dalla città di Gerusalemme, vigna del Signore. Le conseguenze di questa decisione sono due: il giudizio e la consegna ad altri del regno e la pietra scartata che diventa la pietra testata d’angolo, cioè quella che sostiene tutto l’edificio. Dio caccia fuori il grande e accoglie lo scarto a differenza degli uomini che tengono il grande e cacciano fuori lo scarto

Preghiamo

Preghiamo per tutti gli scarti del mondo.

Un pensiero su “venerdì 24 aprile

  1. sr Alida

    Dio si prende cura dello scarto ,Lui ha provato ad essere lo scarto nel Figlio ,dopo tutte le cure per la vigna tutte le premure del suo amore ,e la fiducia che ci dà al di la di noi preghiamo per tutti gli scarti della nostra società ,perchè sempre qualcuno e la Chiesa se ne prenda cura e abbiamo a comprendere quale cura ha il Signore per ciascuno di noi .

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.