venerdì 2 ottobre

di | 1 Ottobre 2015

home2 Osea 11,8-11      

8 Come potrei abbandonarti, Efraim, come consegnarti ad altri, Israele? Come potrei trattarti al pari di Admà, ridurti allo stato di Zeboìm? Il mio cuore si commuove dentro di me, il mio intimo freme di compassione. 9 Non darò sfogo all’ardore della mia ira, non tornerò a distruggere Efraim, perché sono Dio e non uomo; sono il Santo in mezzo a te e non verrò nella mia ira. 10 Seguiranno il Signore ed egli ruggirà come un leone: quando ruggirà, accorreranno i suoi figli dall’occidente, 11 accorreranno come uccelli dall’Egitto, come colombe dall’Assiria e li farò abitare nelle loro case. Oracolo del Signore.

Commento

In questo brano raggiungiamo l’apice della concezione della misericordia di Dio nel vecchio testamento. Ho scritto concezione, ma è sbagliato, bisogna parlare di esperienza, di realtà concreta. La misericordia di Dio non è un’idea, ma un fatto, un vissuto. La drammaticità della situazione storica è messa bene in evidenza dalla modalità drammatica con cui Osea racconta tutta la storia. Sembra che il popolo non è e non sarà più il popolo dell’alleanza. Quindi tutto sembra finito. Il testo di oggi è la svolta drammatica a tutta la vicenda. Il versetto 8 dice così: Il mio cuore si commuove dentro di me, il mio intimo freme di compassione. In realtà una traduzione più letterale dice: Dio capovolge la propria giustizia, la getta via. Non c’è più l’idea dell’annientamento del popolo, ma dello sconvolgimento del cuore, perché la compassione di Dio esplode nella sua massima forza. Dio non vuole tradurre la sua ira in un atto contro il popolo. La misericordia ha la meglio sulla giustizia. Oppure è meglio dire che la giustizia di Dio è la sua misericordia. Qui non si tratta di mettere in atto un gesto di bontà, di buonismo, ma di guardare a tutto l’abisso, per noi incomprensibile, del mistero di Dio: perché sono Dio e non uomo; sono il Santo in mezzo a te e non verrò nella mia ira. Questa affermazione dice che la santità di Dio non si manifesta nella giusta ira di Dio, ma nella sua giusta misericordia. L’essere, l’esistere di Dio è la sua giusta misericordia. La misericordia è l’espressione dell’essenza di Dio. la gloria di Dio, la sua sovranità si manifesta nella sua misericordia. Straordinaria affermazione del profeta Osea che stabilisce qui il vertice della rivelazione cristiana. Dio è santo, è giusto perché è misericordioso. Per oggi credo sia sufficiente.

Preghiamo

Preghiamo per la pace in Siria.

Dal Vangelo secondo Matteo

 In quel momento i discepoli si avvicinarono a Gesù dicendo: «Chi dunque è più grande nel regno dei cieli?».  Allora chiamò a sé un bambino, lo pose in mezzo a loro e disse: «In verità io vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli.
Perciò chiunque si farà piccolo come questo bambino, costui è il più grande nel regno dei cieli. E chi accoglierà un solo bambino come questo nel mio nome, accoglie me.
Guardate di non disprezzare uno solo di questi piccoli, perché io vi dico che i loro angeli nei cieli vedono sempre la faccia del Padre mio che è nei cieli».

2 pensieri su “venerdì 2 ottobre

  1. elena

    Il tema di oggi credo sia proprio la misericordia , la bontà divina, l’amore di un Dio che ama, anche offeso e tradito, ama.E ama come solo Lui sa e può fare. ..
    Misericordia, Padre, per tutti noi.
    Prego per tutte le vittime mietute oggi in una scuola americana. Prego per la pace del cuore e per tutti coloro che confusi , si credono Dio.
    Elena

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  2. sr.Alida

    E’ vero la misericordia divina è un ‘esperienza vissuta ,oserei dire una beatitudine,che possiamo gustare ,ogni volta ,che riceviamo il perdono, ogni volta ,che ascoltando il cuore non solo perdoniamo ,ma riprendiamo con speranza il cammino del bene, con chi ci è posto accanto…o allarghiamo lo sguardo al mondo ..E’ capire ,che il Signore nonostante tutto mi ,ci, ridona fiducia ,rifà il mio vaso con gli stessi cocci. Oggi ricordiamo i santi angeli custodi…Da qualche parte ho ancora quella bella immagine con uno o due bambini ,che attraversano un ponte pericolante come quelli di una volta,dietro le spalle un angelo li custodisce e accompagna . Ogni bimbo ,ogni uomo ha il suo angelo…insieme alle persone che si affiancano al nostro cammino ,Rendici Signore a nostra volta ,in tuo nome angeli di pace gli uni ,gli altri .Grazie ,Signore per gli angeli!

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