venerdì 18 ottobre

di | 17 Ottobre 2019

Salmo 96 – CANTO DELLA VISIONE

Dopo c’è solo da fare silenzio, o anche prima. Unirci al canto, poi lasciare che la stessa preghiera trabocchi nel silenzio. Davvero, al mistero della sua presenza, a solo nominarlo, dovrebbero fermarsi i mondi, trattenere il respiro tutte le creature. Vedere la luce infinita levarsi sul mondo.

1 Cantate al Signore un canto nuovo,
cantate al Signore, uomini di tutta la terra.

2 Cantate al Signore, benedite il suo nome,
annunciate di giorno in giorno la sua salvezza.

3 In mezzo alle genti narrate la sua gloria,
a tutti i popoli dite le sue meraviglie.

4 Grande è il Signore e degno di ogni lode,
terribile sopra tutti gli dèi.

5 Tutti gli dèi dei popoli sono un nulla,
il Signore invece ha fatto i cieli.

6 Maestà e onore sono davanti a lui,
forza e splendore nel suo santuario.

7 Date al Signore, o famiglie dei popoli,
date al Signore gloria e potenza,

8 date al Signore la gloria del suo nome.
Portate offerte ed entrate nei suoi atri,

9 prostratevi al Signore nel suo atrio santo.
Tremi davanti a lui tutta la terra.

10 Dite tra le genti: «Il Signore regna!».
È stabile il mondo, non potrà vacillare!
Egli giudica i popoli con rettitudine.

11 Gioiscano i cieli, esulti la terra,
risuoni il mare e quanto racchiude;

12 sia in festa la campagna e quanto contiene,
acclamino tutti gli alberi della foresta

13 davanti al Signore che viene:
sì, egli viene a giudicare la terra;
giudicherà il mondo con giustizia
e nella sua fedeltà i popoli.

Commento

Con questo salmo riprendono i «canti al Signore re», i salmi regali. Si inneggia a Dio creatore, salvatore e giudice e si inneggiano con questo «cantico nuovo»: «nuovo» nel linguaggio della Bibbia significa «perfetto», «pieno», «definitivo». È quindi la celebrazione del progetto perfetto che Dio ha tracciato per la storia e per il cosmo. Nella storia egli governa e giudica secondo giustizia, rettitudine e verità. L ‘uomo deve rispondere obbedendo al comandamento principale, cioè con l’adesione all’unico Dio perché «gli dèi delle genti sono un nulla» e sono solo fonte di perversione e di disarmonia. Nel cosmo Dio effonde lo splendore della vita e delle meraviglie naturali che sono contemplate con tutto lo stupore di chi considera la materia un mirabile capolavoro del Creatore e non come un oggetto da spremere e devastare. È per questo che il creato intero canta e danza con I ‘uomo davanti al Signore che entra in questo tempio cosmico per ascoltare e per benedire.

Preghiamo

Preghiamo per tutto il creato

3 pensieri su “venerdì 18 ottobre

  1. sr Alida

    Annunciare di giorno in giorno la Sua salvezza ….consapevoli che è sempre con noi …Mi unisco alla preghiere per il creato e s alle vostre intenzioni ….

    Rispondi
  2. Sr Rita

    Lodiamo il Signore presente nella sua creazione e soprattutto nell’uomo.
    Nei prossimi giorni sarò impegnata fuori casa per il servizio nel seminario e per il congresso diocesano dei catechisti. Eventi che richiedono luce dallo Spirito e voglia di missione per tutti. Una preghiera.

    Rispondi
  3. Elena

    Leggo con stupore sempre nuovo questo canto, che è luminoso e stupendo. Lo leggo con gioia perché irradia gioia e luce, amore per ogni cosa bella che ci circonda, e armonia…. È un abbraccio universale pieno della Sua presenza…. Sono con voi nella preghiera e in questo spirito.

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