venerdì 12 febbraio

di | 11 Febbraio 2016

fiori Sofonia 3,8-13                                         

8 Perciò aspettatemi – parola del Signore – quando mi leverò per accusare, perché ho decretato di adunare le genti, di convocare i regni, per riversare su di essi la mia collera, tutta la mia ira ardente: poiché dal fuoco della mia gelosia sarà consumata tutta la terra. 9 Allora io darò ai popoli un labbro puro perché invochino tutti il nome del Signore e lo servano tutti sotto lo stesso giogo. 10 Da oltre i fiumi di Etiopia fino all’estremo settentrione, i miei supplicanti mi porteranno offerte. 11 In quel giorno non avrai vergogna di tutti i misfatti commessi contro di me, perché allora eliminerò da te tutti i superbi millantatori e tu cesserai di inorgoglirti sopra il mio santo monte. 12 Farò restare in mezzo a te un popolo umile e povero; confiderà nel nome del Signore 13 il resto d’Israele. Non commetteranno più iniquità e non proferiranno menzogna; non si troverà più nella loro bocca una lingua fraudolenta. Potranno pascolare e riposare senza che alcuno li molesti.

commento

oggi ci hanno detto che l’uomo ha scoperto le onde gravitazionali. cose uniche, meravigliose, cose che ci parlano di un universo lontano nel tempo e nello spazio. le guerre e le violenze degli uomini sono crudeli e ingiuste, provocano morte e dolore, ma sono dentro uno spazio e un tempo. se noi guardiamo l’universo tutto cambia. e se guardiamo il creatore vediamo tutto da un’altra prospettiva ancora. è la prospettiva della salvezza, quella che prova ad intravedere anche il profeta nel testo di oggi. in questo universo siamo piccoli, piccolissimi, il profeta parla di un popolo umile e povero, ma ci siamo e siamo figi amati. Non siamo buttati in qualche buco nero dello spazio che muore su stesso e che tutto ingloba nel buio e nel nero. Siamo posti su questa meravigliosa terra che è piena di luce e che è un misto di amore e di dolore, ma che ambisce a concludere il suo percorso in una luce perenne, in una città santa, in un cielo abitato dal santo di Israele e dai santi. il profeta Sofonia nell’ultimo capitolo del suo libro proverà a descrivere questi nuovi cieli e nuove terre. anche io mi lascio affascinare dalle onde gravitazionali che agitano il nostro universo, anche io mi lascio affascinare dalla ricerca di un’umanità nuova. Ma soprattutto anche io credo fermamente al Dio che salva il piccolo uomo che sta su questa terra.

preghiamo

preghiamo per i sacerdoti

dal vangelo secondo Matteo

In quel tempo, si avvicinarono a Gesù i discepoli di Giovanni e gli dissero: «Perché noi e i farisei digiuniamo molte volte, mentre i tuoi discepoli non digiunano?». E Gesù disse loro: «Possono forse gli invitati a nozze essere in lutto finché lo sposo è con loro? Ma verranno giorni quando lo sposo sarà loro tolto, e allora digiuneranno».

5 pensieri su “venerdì 12 febbraio

  1. Elena

    Piccoli e umili… ancora e sempre di più…
    Eppure tanto importanti ai Suoi occhi, uno per uno, tutti!
    Una preghiera per i sacerdoti e per il Papa, che sempre ne chiede a tutti noi per il suo grande ed impegnativo ministero.
    Elena

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  2. sr.Alida

    Che belli questi versetti che Dio mette sulle labbra del profeta :v.9 ..io darò ai popoli…perchè invochino il nome del Signore…v.12 farò restare un popolo umile e povero… ,confiderà nel Signore..v.13 potranno pascolare e riposare in pace….Questa Parola mi fa pensare a ciò che può lavare ,purificare .liberare..acqua .luce ,fuoco..la Sua misericordia infinita, per poi ricostruire di nuovo…Che bello sperare ,in un clima così per il nostro cuore e il nostro vivere..per ogni vicenda lieta o sofferta dell’uomo,siamo poca cosa,ma prodigi ,se umili e poveri ,se pensiamo di vivere in Lui…..piccoli e fragili ,ma figli amati !Donaci ,Signore questa consapevolezza e ci dovrebbe bastare. Un’ accorata preghiera per il Papa e tutti i sacerdoti .

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  3. Giulio

    Dall’infinitamente piccolo, quali noi siamo, alla grandiosità dell’universo.
    Essere nulla di fronte a ciò che vediamo anche ad occhio nudo in una notte di stelle, e contemporaneamente avere in noi un atomo di eternità.
    “confideremo nel nome del Signore” dove troveremo il senso, la libertà e la pace.
    L’Altro (l’altro) fuori di noi non esiste: l’Altro (l’altro) è in noi, l’Altro (l’altro) è noi.
    Buon fine settimana a tutti, anche ai sacerdoti, affaticati.

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  4. Silvia Coter

    “In quel giorno non avrai vergogna di tutti i misfatti commessi contro di me, perché allora eliminerò da te tutti i superbi millantatori e tu cesserai di inorgoglirti sopra il mio santo monte. ”
    L’umiltà é la via maestra, la scala d’oro, che porta alla vita, aDio… Superbia e orgoglio portano male, violenza e morte… Signore abbi pietà di noi, la tua misericordia sia la nostra salvezza! Si perché in questo trovo gioia e pace, come dice don Sandro: credere ” fermamente al Dio che salva il piccolo uomo che sta su questa terra.”
    Buona giornata a tutti!

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  5. sr Rita

    Dio si leva per accusare…e poi dà un labro puro ai suoi supplicanti, fa ritornare un piccolo resto di fedeli. La logica di Dio è proprio straordinaria,, così come il mistero dell’universo che ci avvolge. Prego per mia nipote Daniela nel giorno del suo compleanno e prego per i sacerdoti, anche della nostra chiesa che stanno vivendo situazioni difficili e complesse. Arriverà per tutti il giorno in cui Dio ci dice: non aver vergogna dei peccati passati…

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