Sabato 30 Gennaio

di | 29 Gennaio 2016

 la stella del mattino Abacuc 3,8-15                                                                             

8 Forse contro i fiumi, Signore, contro i fiumi si accende la tua ira o contro il mare è il tuo furore, quando tu monti sopra i tuoi cavalli, sopra i carri della tua vittoria? 9 Tu estrai il tuo arco e ne sazi di saette la corda. Fai erompere la terra in torrenti; 10 i monti ti vedono e tremano, un uragano di acque si riversa, l’abisso fa sentire la sua voce. In alto il sole tralascia di mostrarsi, 11 e la luna resta nella sua dimora, fuggono al bagliore delle tue saette, allo splendore folgorante della tua lancia. 12 Sdegnato attraversi la terra, adirato calpesti le genti. 13 Sei uscito per salvare il tuo popolo, per salvare il tuo consacrato. Hai demolito la cima della casa dell’empio, l’hai scalzata fino alle fondamenta. 14 Con i tuoi dardi hai trafitto il capo dei suoi guerrieri che irrompevano per disperdermi con la gioia di chi divora il povero di nascosto. 15 Hai affogato nel mare i suoi cavalli nella melma di grandi acque.

commento

si parla di uragano di acqua, di un maremoto. A differenza di quello che pensiamo nella sacra Scrittura non  è Dio che provoca avvenimenti come un uragano, un maremoto.  Nella Bibbia il cielo, la terra, il sole e la luna, le piante e le foglie, i fiumi e i mari… tutto esiste e si manifesta in relazione e come segno di Dio e del suo incontro d’amore con il suo popolo e, attraverso di esso, con l’intera umanità. Non è Dio che scatena il maremoto, ma resta importante per il credente riflettere sul maremoto e le sue terribili conseguenze per coglierne, attraverso la Parola del Signore, l’ammonizione e il messaggio. Non è certo “contro i fiumi”  che si accende l’ira del Signore e se “l’abisso fa sentire la sua voce” e “in alto il sole tralascia di mostrarsi” , non è il Signore a provocare questo, ma tutto può – e deve – essere considerato come accompagnamento, sottolineatura e avvertimento di quello che la Parola vuole comunicare e provocare in chi l’ascolta. in tutti gli avvenimenti della storia noi siamo chiamati a cercarne un senso, siamo chiamati a lasciarci illuminare dalla parola di Dio. e così è anche dell’espressione che dice adirato calpesti le genti, oppure con i tuoi dardi hai trafitto il capo dei guerrieri. non è Dio che compie queste azioni, ma è il tentativo che fa il profeta di spiegare gli avvenimenti della storia alla luce della parola. e l’interpretazione, che mi sembra molto attuale, è che Dio viene in soccorso del povero, del perseguitato, Dio ascolta la voce del misero. il Nemico voleva disperdere il popolo “con la gioia di chi divora il povero di nascosto”. Ma Dio ci libera!

preghiamo

Preghiamo per tutti i missionari

dal vangelo secondo Marco

In quel medesimo giorno, venuta la sera, Gesù disse ai suoi discepoli: «Passiamo all’altra riva». E, congedata la folla, lo presero con sé, così com’era, nella barca. C’erano anche altre barche con lui. Ci fu una grande tempesta di vento e le onde si rovesciavano nella barca, tanto che ormai era piena. Egli se ne stava a poppa, sul cuscino, e dormiva. Allora lo svegliarono e gli dissero: «Maestro, non t’importa che siamo perduti?».  Si destò, minacciò il vento e disse al mare: «Taci, càlmati!». Il vento cessò e ci fu grande bonaccia. Poi disse loro: «Perché avete paura? Non avete ancora fede?».  E furono presi da grande timore e si dicevano l’un l’altro: «Chi è dunque costui, che anche il vento e il mare gli obbediscono?».

3 pensieri su “Sabato 30 Gennaio

  1. sr Rita

    La descrizione fatta dal profeta è un poco faticosa da commentare, anche se Don Sandro ci ha provato. Io voglio semplicemente ringraziare Dio per il dono della vita dato a Don Sandro. Buon compleanno carissimo padre e fratello. La tua persona è per noi e per tanti altri, un segno bello e caro della presenza del Signore. Che tu sia benedetto da Dio in quello che desideri, ami e compi nella tua vocazione di sacerdote. Ti siamo grati per il tuo esserci.

    Rispondi
  2. Elena

    Anche io fatica a comprendere ed interpretare la lettura di questa mattina, però credo che il Signore conosca molte strade per farsi conoscere e riconoscere. Passa attraverso la vita sotto molti aspetti e ci insegna la sua presenza attraverso molte prove: alcune sono dure esperienze e altre sono gioiose. Viene attraverso le persone che incontriamo ogni giorno “quasi per caso” e si serve della vita per insegnarci umanità, bontà, carità e pazienza!
    Un abbraccio affettuoso al nostro don, perchè lo accompagni la nostra tenerezza in ogni suo giorno. Il Signore ti sorrida e ti permetta di costruire un po’ di vita bella intorno a te. Grazie perchè sei nelle nostre vite e intessi disegni creativi con i colori che ti appartengono e che profumano di sogni…. Buon compleanno, don Sandro!
    Elena

    Rispondi
  3. sr.Alida

    Grazie don Sandro per l’interpretazione ,alla luce della Parola .Non è Dio che compie queste azioni, penso come conseguenza all’agire della libertà dell’uomo con la scienza….Ben venga la scienza , ma tutto ha un limite e credo che la natura si ribelli …Dio è comunque inprevedibile ,e comunque arriva a salvare l’uomo ,il suo popolo,il povero suo consacrato,come fiumi d’acqua viva riversa su noi la sua misericordia.Di cuore Buon Compleanno don Sandro ,grazie perchè con i piedi per terra ,ci fai discorrere tra noi e con il cielo ,
    come l’arcobaleno .La sua benedizione ti accompagni con sempre nuovi doni nel dono che sei per tutti .Auguri cari !

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.