sabato 28 luglio

di | 27 Luglio 2019

Gd 14-19

14 Profetò anche per loro Enoch, settimo dopo Adamo, dicendo: “Ecco, il Signore è venuto con le sue miriadi di angeli per far il giudizio contro tutti, 15 e per convincere tutti gli empi di tutte le opere di empietà che hanno commesso e di tutti gli insulti che peccatori empi hanno pronunziato contro di lui”. 16 Sono sobillatori pieni di acredine, che agiscono secondo le loro passioni; la loro bocca proferisce parole orgogliose e adùlano le persone per motivi interessati. 17 Ma voi, o carissimi, ricordatevi delle cose che furono predette dagli apostoli del Signore nostro Gesù Cristo. 18 Essi vi dicevano: “Alla fine dei tempi vi saranno impostori, che si comporteranno secondo le loro empie passioni”. 19 Tali sono quelli che provocano divisioni, gente materiale, privi dello Spirito.

Commento

Enoch nella storia biblica in particolare nella genesi è un piccolo segno di speranza contro il buio in cui era sprofondata la terra. Bisogna leggere il capitolo 5 di genesi per comprendere tutto questo. Egli è come per un attimo l’interruzione delle tenebre con un piccolo spiraglio di luce. E credo che ne abbiamo bisogno anche di questi tempi di un po’ di luce. . Il senso delle parole qui attribuite a Enoch sta nel potere di testimonianza che ci viene dalla figura di questo antichissimo patriarca. Ci dice che Dio non è assente dalla storia umana: Egli “viene”! Viene con moltissimi angeli che sono il segno e l’annuncio di un giudizio che Dio esercita su tutto il nostro male, che quindi non deve essere subìto con fatale rassegnazione, anche quando sembra assolutamente dominare. E’ un giudizio divino “contro tutti”, perché nessuno è innocente e senza peccato. Queste luci divine svelano le opere cattive e le denunciano come tali. E’ infatti la luce anche di un piccolo segno come Enoch a mostrare che il mondo può essere migliore, molto migliore di come lo vediamo. Vi è come una doppia speranza in enoch e nel nostro tempo. La prima è che il male viene svelato, non rimane nascosto per sempre. E quindi, ecco la seconda speranza. Se il male viene svelato nella verità, esso può essere anche vinto.

Preghiamo

Preghiamo per Rita e la famiglia

4 pensieri su “sabato 28 luglio

  1. sr Alida

    Ma voi ricordatevi delle cose predette dagli apostoli di Cristo Gesù….Che possiamo essere un piccolo segno di speranza come Enoch …Per Rita e famiglia orego

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  2. Elena

    “Tali sono quelli che provocano divisioni, gente materiale, privi dello Spirito”. Come difendere la propria umanità, la propria fede, la propria dignità e la propria integrità? In questo il Signore non ci lascia soli. È proprio venuto per noi, continua a raccoglierci intorno a sé per rilanciarci nel mondo con migliaia di piccoli fari che ci aiutano a non smarrirci…. siano essi angeli o persone di buona volontà, poco importa. Non siamo mai soli e mi piace tanto ricordare che siamo esseri di Spirito, perciò vicini a Dio, nel suo essere, se soltanto lo vogliamo davvero. Capaci di arbitrio, di volontà, di forza, di luce, di amore e vita interiore profonda.
    Prego per Rita e famiglia e per i genitori di Giusi che festeggiano 50 anni di matrimonio.

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  3. Silvia

    Ognuno di noi è una bellezza straordinaria che porta in sé tenebre e luce… Solo guardando a quello spiraglio saremo certi di non perderci completamente alla disperazione… Per fortuna Dio non smette di accompagnarci per mano e circondati da angeli… Pregherò per Giusy

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  4. Sr Rita

    Il male svelato può diventare un male accolto e perdonato. Che ci sia dato di dare nome al nostro e altrui male, ma con lo sguardo buono e misericordioso del Signore. Prego per le sorelle che oggi in Congo ricordano il 25° di professione religiosa.

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