sabato 12 dicembre

di | 11 Dicembre 2020

2 Tm. 3,14-17

Tu però rimani saldo in quello che hai imparato e di cui sei convinto, sapendo da chi l’hai appreso 15 e che fin dall’infanzia conosci le sacre Scritture: queste possono istruirti per la salvezza, che si ottiene per mezzo della fede in Cristo Gesù. 16 Tutta la Scrittura infatti è ispirata da Dio e utile per insegnare, convincere, correggere e formare alla giustizia, perché l’uomo di Dio sia completo e ben preparato per ogni opera buona.

Commento

Paolo esorta Timoteo a non comportarsi in modo superficiale e venale. Lo esorta a rimanere fermo in ciò che ha imparato. Si tratta di rimanere fermo nel sapere che Timoteo ha ricevuto. C’è una solida formazione che Timoteo ha ricevuto, dalla sua famiglia e da Paolo stesso. Non sbaglierà mai se non si distoglie da questa sua formazione. Accanto alla formazione ricevuta in famiglia, Timoteo ha potuto studiare approfonditamente anche le sacre Scritture. La scrittura sacra è sicura, comunica la via della salvezza che si percorre grazie alla fede in Gesù Cristo. E’ la fonte della sapienza che sostituisce la Legge mosaica, dona una salvezza che non si basa più su una prassi etica ideale, ma deriva dalla fede che si ripone in Cristo. E poi c’è quel versetto 16 che uno dei versetti più studiati delle lettere di Paolo. Ci parla dell’efficacia della Scrittura. Non si tratta di lettera morta, ma è uno strumento valido per giungere alla giustizia. I quattro verbi utilizzati indicano diverse fasi di questa crescita/formazione alla giustizia dell’uomo davanti a Dio. Il primo è il più importante, gli altri ne sono un approfondimento: insegnare è volto a convincere alla verità che si insegna, poi nel rapporto di insegnamento c’è la correzione (il far notare gli sbagli) e l’educazione (il tirare fuori quello che c’è di buono).  Insomma nello scrutare la scrittura sacra l’uomo di Dio raggiunge la sua completezza.

Preghiamo

Preghiamo per Orietta

4 pensieri su “sabato 12 dicembre

  1. sr Alida

    Rimanere salda in cio’che ho imparato….mi sembra di aver imparato per l’aiuto di chi è stato vicino e per l’amore che il Signore che c’e’un solo senso vero della vita è proprio Lui il Signore… Imparato che ogni persona è ogni cosa ha il suo limite e le sue possibilità, imparato che posso vivere gli sbagli e lo stesso peccato come opportunità per crescere … C’è sempre tanto da imparare. Credo nella vita come cammino e non mi piace la parola destino…. E anche che manca tutto alle mie giornate se vivo alla superficie, e mancherebbe qualcosa alla mia vita se non ci fosse quel trattino di sofferto, che mi conduce sul cammino solo così non manco di nulla come dice il salmo :Il Signore è il mio pastore non manco di nulla Sono solo alcune cose di cio’che ho imparato e mi accorgo di quanto debba ringraziare il Signore chi mi ha posto accanto…Non si smette di imparare a credere ad aver fiducia… A pregare…

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  2. Elena

    La via della salvezza è molto chiara a Paolo. Ha fatto del proprio percorso di vita una via di redenzione. Che possiamo anche noi, rileggendo con umiltà le pagine delle nostre vite, riproporre ai nostri gesti,alle nostre parole e ai nostri sguardi una salvezza certa. Non è una salvezza spicciola, ma conquistata, appresa, vissuta insieme al Maestro e Amico Gesù.
    Preghiamo per Orietta, ringraziamo per Mounir che ha fatto un altro grande passo verso una vita riconosciuta in dignità e umanità.

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