ripresa

di | 18 Aprile 2020

È da qualche giorno che guardandomi in giro vedo più macchine sulle strade. Siamo in fase di ripresa? Poi a Rosciano cerco di rendere di più nel lavoro. Poi sento alcuni amici che stanno lavorando sodo. Sto anche incominciando a pensare ad alcune iniziative chiamiamole così pastorali o meglio di formazione. Altri incominciano a pensare di riaprire attività. I giovani pensano di poter tornare velocemente ad incontrarsi. Mentre i bambini sognano l’apertura dei parchi ed i preti sognano di aprire velocemente chiese e oratori. Sembra strano ma forse ci stiamo dicendo che tutto sta per finire?! E tutto quello che ci siamo detti fino ad oggi? Io capisco e sento il bisogno nella mia mente e nel mio corpo di riattivare la vita normale. So quanto sta diventando faticoso reggere da tutti i punti di vista… incominciamo con il dire che per quanto riguarda la ripresa lascio fare agli esperti. Non sempre capisco, ma lascio fare e accolgo e risetto quanto mi viene detto. Ma questa idea che posso riprendere e ricominciare mi mette addosso come una forma di emozione che non so bene come definirla. I giornali c’è lo dicono: ripresa. Sarà una ripresa graduale, scaglionata. i più realisti parlano di settembre, gli ottimisti, già ieri, i più pessimisti non si sa quando.  Il lavoro ha bisogno di riprendere. Certo che voglio riprendere, ma non voglio solo riprendere, desidero rimanere con me stesso e con il profondo del mio cuore per capire come riprendere, per capire che cosa mi sta insegnando questa terribile vicenda. Mi serve saggezza, invocazione dello spirito di consolazione e di verità per capire dove andare nel futuro.  Mi serve discernimento. S. Cassiano riporta in proposito l’opinione di Antonio Abate (sec. III) secondo cui «il discernimento esamina atti e pensieri dell’uomo e sceglie oculatamente quelli che sono da ammettere. Sant Ignazio ha fatto del cammino di discernimento lo strumento principale della sua vita spirituale. Dice al riguardo: Il discernimento nella vita spirituale aiuta a compire le scelte. Discernere vuol dire setacciare, vagliare, distinguere le voci del cuore che ci abitano per poter fare scelte libere, responsabili e consapevoli.Prima di ripartire pieno di impeto vorrei esaminare i miei pensieri, i miei affetti e tutto quello che ho scritto e pensato di questi tempi per partire con il piede giusto. Non mi soffermo su tutto quanto san Ignazio dice e scrive riguardo al discernimento, dico solo che ho bisogno di interiorità, di un’anima che ricerca il vero bene, che cerca la giustizia vera, che cerca la speranza e la carità più sincera e che cerca il bene dell’altro per ripartire con il piede giusto. Non voglio riprendere di corsa, voglio riprendere con saggezza.

3 pensieri su “ripresa

  1. Marpy

    La ripresa a me suscita un sentimento di timore… Perché in questo periodo ho avuto finalmente il tempo di fermarmi e ascoltare il mio cuore, di assaporare con lentezza il trascorrere delle giornate ad un ritmo più umano, di gustare le relazioni più strette con l’attenzione che meritano.
    E dopo? Riprenderà tutto con la stessa frenesia fonte di ansia??
    Buona giornata!

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  2. ssr rita

    Per me parlare di ripresa non ha ancora senso. Qui siamo all’inizio, non sappiamo se e come e quanto saremo coinvolte in questa storia che ha messo in ginocchio fisicamente e spiritualmente buona parte dell’umanità. Assistiamo al braccio di ferro tra politica e scienza. Dare priorità all’uomo o all’economia del Paese? Il ministro della salute che si preoccupava di salvare prima le persone è stato sostituito ieri. Noi siamo qui in casa, salendo e scendendo dalle scale per rispondere ai bisogni della gente che viene e chiedere alimenti e quant’altro. La nostra ripresa ha solo il sapore di essere qui, adesso, col cuore che si lascia toccare dal bisogno dei poveri. Buona ripresa a voi tutti e che sia feconda.

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  3. sr Alida

    Certo che si desidera riprendere ,ma se tutto questo ,quando riprenderemo ,ci fa correre come prima ,non abbiamo compreso niente …Ripresa vuol dire comprendere cosa è essenziale ,cos’è che rimane ,,,vivere un pò più consapevoli ,di questa vita e di quale dono divino abbiamo ricevuto ,,,ecc,,ma se non troveremo ancora soste vere …Tutto questo non sarà servito a niente .

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