oltre il freddo pungente

di | 7 Dicembre 2023

Sento di racconti antichi. Una nonna che mi dice di quando erano in casa in tanti e il poco sulla tavola bastava per tutti. E mi ricorda casa mia e la minestra che bastava per tutti, sempre. Sento di un uomo che mi racconta della chiesa piena, della gente che cantava, della dottrina domenicale, tutti insieme, in tanti e mi ricordo di noi ragazzi tutti insieme in oratorio per il catechismo, per due tiri al pallone, per stare insieme. Sento di un mondo che rinasceva dopo la guerra e che io da ragazzo ho sentito crescere nei discorsi degli adulti che discutevano, nelle mani degli adulti che edificavano case. Ho sentito tutto questo e mi rendo conto che non c’è più niente di tutto questo. Oggi sento di case vuote, difficilmente numerose di chiese con i banchi vuoti e di oratori che fanno fatica a combinare orari e tempi e modi. Oggi sento che non si ricostruisce, ma si distrugge tutto. Siamo come caduti in esilio. L’esilio è la mancanza di una terra promessa, di una casa, di un lavoro, di un luogo sacro dove incontrarci.  Siamo entrati nella vita tanti anni fa in luogo sicuro che erano i nostri tempi e i nostri spazi da ragazzo ed oggi ci troviamo in un esilio di luoghi insicuri che non sono più i nostri. Come ai nostri tempi, magari in modi nuovi, ci vuole qualcuno che ci prenda per mano, qualcuno che indichi la via della fraternità, che ci dica parole di pace. Serve qualcuno che ha il nome di speranza e che riponga nel mio cuore il seme della speranza. Serve un profeta. Un uomo di Dio. Siamo in esilio e mai come oggi sentiamo il bisogno di uomini e donne dalle voci profetiche. Serve qualcuno che  conosca parole alte e generose, parola che spingono avanti la vita, parole che bloccano il male. serve un profeta che sconfigga il freddo pungente per una nuova primavera.

2 pensieri su “oltre il freddo pungente

  1. Renato

    … Forse serve che ognuno di noi si impegni con i propri limiti anche per sconfiggere i profeti del male sempre più arroganti e purtroppo seguiti… Con esempi e proposte positive come fai con molto coraggio tu!

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  2. Sabrina

    Per fortuna esiste ancora chi ha il coraggio di ricostruire sulle rovine, le comunità sono cambiate, non sempre conosco il tuo vicino ma magari parli in chat con qualcuno dall’altra parte del mondo, i tempi cambiano si evolvono, ma sta a noi cercare nel cambiamento le perle di vita che ancora esistono, semi di giustizia, accoglienza, fraternità, che aspettano solo qualcuno che se ne prenda cura e li faccia crescere

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