Mercoledì 3 maggio

di | 12 Maggio 2015

 Giovanni 16,12-15 home2

In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli:
«Molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso. Quando verrà lui, lo Spirito della verità, vi guiderà a tutta la verità, perché non parlerà da se stesso, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annuncerà le cose future.
Egli mi glorificherà, perché prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà. Tutto quello che il Padre possiede è mio; per questo ho detto che prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà».

Commento

È anche bello sapere che non siamo in grado di portare il peso di tutte le cose che il Signore ha da raccontarci. Proprio perché non siamo in grado di capire tutto, Gesù ci introduce alla verità tutta intera un poco alla volta. Come un bambino non può fare indigestione di tutte le nozioni del mondo, e imparare di colpo tutto ciò che c’è da sapere nella vita, così il Signore fa con noi. Dio ha detto e dato tutto, certo, ma siamo noi ad aprirci all’azione dello Spirito per capire come interpretare e vivere quanto il Signore ha detto. In questo senso il dato della fede, la rivelazione non è chiusa, data una volta per tutte, ma aperta, capace di incrociare in modo sempre nuovo, grazie alla intelligenza del uomo, il vangelo e il mondo. La Chiesa, grazie all’aiuto dello Spirito, continua a scrutare le Scritture per cogliervi le mille sfumature che contiene e poter capire quanto il Signore ci vuole svelare. Anche per noi, personalmente, è così: credere è un percorso che dura tutta la vita e la conversione un atteggiamento interiore che ci coinvolge ogni giorno. Non siamo mai definitivamente credenti ma sempre cercatori della novità della presenza di Dio. Invochiamo lo Spirito, allora, per non restare inchiodati alle nostre posizioni!

Preghiamo

Preghiamo per tutti gli uomini che sono alla ricerca della verità.

 

Un pensiero su “Mercoledì 3 maggio

  1. suor Rita

    Gesù, come un bravo pedagogo, proporziona la rivelazione alla capacità ricettiva degli apostoli. Oggi, fa la stessa cosa con noi. E’ bello sapere che Gesù non ci vuol imbottire una volta per tutte, ma ha la pazienza – che si manifesta nell’azione dello Spirito Santo – di accompagnarci gradualmente, di lasciare che le sue rivelazioni aprano nuovi spazi nella nostra capacità di apprendimento. Intanto noi cresciamo nella sua conoscenza e nell’amore vero le cose sue. Chiedo al Signore di donarci docilità all’azione dello Spirito. Che ci siano dati occhi e orecchi capaci di aprirsi alla novità. Che ci accompagni la voglia di fare sempre qualche piccolo passo in più per respirare nuova aria, per esplorare altri orizzonti. Così la vita diventa interessante e dinamica.

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