mercoledì 18 ottobre

di | 17 Ottobre 2017

chagall giuseppe Gen 49,1-12                                               

1 Quindi Giacobbe chiamò i figli e disse: «Radunatevi, perché io vi annunzi quello che vi accadrà nei tempi futuri. 2 Radunatevi e ascoltate, figli di Giacobbe, ascoltate Israele, vostro padre! 3 Ruben, tu sei il mio primogenito, il mio vigore e la primizia della mia virilità, esuberante in fierezza ed esuberante in forza! 4 Bollente come l’acqua, tu non avrai preminenza, perché hai invaso il talamo di tuo padre e hai violato il mio giaciglio su cui eri salito. 5 Simeone e Levi sono fratelli, strumenti di violenza sono i loro coltelli. 6 Nel loro conciliabolo non entri l’anima mia, al loro convegno non si unisca il mio cuore. Perché con ira hanno ucciso gli uomini e con passione hanno storpiato i tori. 7 Maledetta la loro ira, perché violenta, e la loro collera, perché crudele! Io li dividerò in Giacobbe e li disperderò in Israele. 8 Giuda, te loderanno i tuoi fratelli; la tua mano sarà sulla nuca dei tuoi nemici; davanti a te si prostreranno i figli di tuo padre. 9 Un giovane leone è Giuda: dalla preda, figlio mio, sei tornato; si è sdraiato, si è accovacciato come un leone e come una leonessa; chi oserà farlo alzare? 10 Non sarà tolto lo scettro da Giuda né il bastone del comando tra i suoi piedi, finché verrà colui al quale esso appartiene e a cui è dovuta l’obbedienza dei popoli. 11 Egli lega alla vite il suo asinello e a scelta vite il figlio della sua asina, lava nel vino la veste e nel sangue dell’uva il manto; 12 lucidi ha gli occhi per il vino e bianchi i denti per il latte.

Commento

Questo testo mi ricorda in qualche modo mio padre che un giorno ancora lucido diede a ciascuno dei suoi figli un consiglio, un idea da seguire.  Fu un bel momento. Anche se un po’ malinconico perché sapevamo che mio padre non aveva ancora molto da vivere. Il testo ci invita a considerare il fatto che per quei figli di Giacobbe che sono solo forti e non saggi, la loro vita e la vita delle loro tribù è breve. Qui vengono descritti due esempi di forza lontani da Dio. Il primo è Ruben, di cui si mette in evidenza che è il primogenito e pieno di forza virile. Ma tale forza lo porta fino a invadere “il talamo di tuo padre”, un’invasione in quanto il Dio d’Israele ha di più prezioso e così ha trasmesso al suo popolo, e cioè l’amore nuziale. Ma anche la forza violenta e assassina non trova giustificazione presso il Signore. Così è per la vicenda di Simeone e Levi. Non è questa la forza che vuole Dio, quella forza che caratterizza nella sua manifestazione migliore la personalità collettiva e individuale di Israele. Per questo, le tribù che da essi nasceranno avranno vita breve. Quando Giacobbe li ha disapprovati e ha voluto non aderire al loro operato, ha in realtà interpretato il cuore stesso di Dio. e poi invece vi è l’esempio luminoso di Giuda  dal quale nascerà il Messia. La sua forza non sarà frutto e segno di violenza, e si esprimerà nella lode a lui attribuita dai suoi fratelli; il riconoscimento di una superiorità non ottenuta con la violenza. E soprattutto, i “segni” messianici, in particolare quelli legati alla passione, alla morte e alla risurrezione: il leone sdraiato (nella versione greca si tratta di un cucciolo, di un germoglio…): chi lo farà alzare? E ancora: quell’asinello legato alla vite, e quella veste lavata nel vino…sono tutti segno che ricordano Gesù il messia.

Preghiamo

Preghiamo per Cristina

3 pensieri su “mercoledì 18 ottobre

  1. . Elena

    È bella questa parte nella quale si profetizza la venuta forte e mite del Messia, cui “è dovuta l’obbedienza dei popoli”. È un leggere la storia da illuminato, da uomo di Dio. Ed è un leggere la storia anche il sapere che da violenze e crudeltà, da abusi e prepotenze non dà continuità, né valore agli occhi di Dio e degli uomini.
    Ci sia dato di leggere le nostre storie personali con la saggezza e la lungimiranza di questi Padri che ci hanno preceduti. Perché anche la saggezza viene dal Signore. Condivido la preghiera per Cristina e preghiamo insieme per tutti i giovani.

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  2. sr Alida

    La vera forza ….in ciò che si vive scoprire il cuore di Dio …..che nella trama della nostra vita trova sempre un modo e un’opportunità per farci giungere al bene …Prego per Cristina ,per i giovani ,per le persone più in difficoltà di vita ,per malattia o calamità naturali ,o guerre ….

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  3. sr Rita

    La benedizione di un padre prima di lasciare i suoi figli è sempre un testamento e contiene anche la testimonianza della propria vita. Prego per tutti coloro che si stanno preparando a lasciare ad atri la benedizione ricevuta da Dio. Anche per noi sia segno di una promessa che non si perde nel tempo.

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