Martedì 30 maggio

di | 30 Maggio 2017

Matteo 23,13-22   

 13 Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che chiudete il regno dei cieli davanti alla gente; di fatto non entrate voi, e non lasciate entrare nemmeno quelli che vogliono entrare. [14] Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che divorate i beni delle vedove, pur sotto pretesto di lunghe preghiere: voi subirete per questo una condanna più severa. 15 Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che percorrete il mare e la terra per fare un solo prosèlito e, quando lo è divenuto, lo rendete degno della Geènna due volte più di voi. 16 Guai a voi, guide cieche, che dite: “Se uno giura per il tempio, non conta nulla; se invece uno giura per l’oro del tempio, resta obbligato”. 17 Stolti e ciechi! Che cosa è più grande: l’oro o il tempio che rende sacro l’oro? 18 E dite ancora: “Se uno giura per l’altare, non conta nulla; se invece uno giura per l’offerta che vi sta sopra, resta obbligato”. 19 Ciechi! Che cosa è più grande: l’offerta o l’altare che rende sacra l’offerta? 20 Ebbene, chi giura per l’altare, giura per l’altare e per quanto vi sta sopra; 21 e chi giura per il tempio, giura per il tempio e per Colui che lo abita. 22 E chi giura per il cielo, giura per il trono di Dio e per Colui che vi è assiso.

Commento

Inizia la serie dei guai a voi…. Che potremmo dire anche poveretti voi. Poveretti perché non capite il vero senso della legge e vi fermate al lato esteriore di essa.  Poveretti voi che prendete Le tradizioni degli uomini e le regole mondane e le travestite da pie devozioni e da scrupolose attenzioni. Questo atteggiamento ha  chiuso il regno dei cieli sia agli scribi che e ai farisei che impongono queste regole, e loro non fanno niente per viverle. il problema è che in questo modo il regno dei cieli è chiuso sia a quelli che innocentemente vogliono entrarvi e da queste norme vengono impediti, sia di chi volontariamente impone queste regole.  In generale mi sembra di capire che l’accusa del Signore verso le dottrine di scribi e farisei sia di sovvertire, di invertire  l’ordine di importanza e di rilevanza che è necessario criterio di interpretazione di ogni norma.. Così, secondo un ordine corretto, il tempio vale ben di più dell’oro del tempio. L’altare è l’elemento che rende significativa l’offerta che vi si pone sopra. In realtà questo sovvertimento delle norme da parte dei farisei rende importante il tesoro e non il tempio, l’offerta e non l’altare.  Se non si parte da ciò che è fondamentale, si fa diventare assoluto quello che è relativo. Ed è relativo appunto rispetto al dato fondante. Il vangelo di oggi ci ricorda che alla fine il dato fondante è Dio stesso e non le norme.

Preghiamo

Preghiamo per Fabio

2 pensieri su “Martedì 30 maggio

  1. sr Rita

    Guai a voi che chiudete il regno dei cieli davanti alla gente…. terribile questa parola che può essere rivolta anche a noi, ciascuno per il suo ruolo nella vita e nella Chiesa.
    Preghiamo per il Capitolo della provincia delle Poverelle in Italia che oggi elegge la sua Provinciale e domani il Consiglio. Che le capitolari e chi viene eletto siano a servizio del regno del Signore e preparino la possibilità a tutti di entrarvi a pieno titolo.

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  2. sr Alida

    Capire il vero senso della legge ,per non chiudere il Regno ed impedire a quanti vogliono entrarvi di entrare .Dare importanza a ciò che vale veramente …questo rischio di non capire il vero senso delle cose e dare più importanza a ciò che non ne ha ,è molto forte anche per noi ,per ogni credente…Fà che il Tuo Spirito ,Signore ci eviti questo errore e diveniamo facilitatori per il Regno .
    Prego per Fabio e per l’elezione della nostra madre Provinciale e il suo Consiglio ..

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