Martedì 3 dicembre

di | 2 Dicembre 2019

Lc 4,31-37

31Poi scese a Cafàrnao, città della Galilea, e in giorno di sabato insegnava alla gente. 32Erano stupiti del suo insegnamento perché la sua parola aveva autorità. 33Nella sinagoga c’era un uomo che era posseduto da un demonio impuro; cominciò a gridare forte: 34«Basta! Che vuoi da noi, Gesù Nazareno? Sei venuto a rovinarci? Io so chi tu sei: il santo di Dio!». 35Gesù gli ordinò severamente: «Taci! Esci da lui!». E il demonio lo gettò a terra in mezzo alla gente e uscì da lui, senza fargli alcun male. 36Tutti furono presi da timore e si dicevano l’un l’altro: «Che parola è mai questa, che comanda con autorità e potenza agli spiriti impuri ed essi se ne vanno?». 37E la sua fama si diffondeva in ogni luogo della regione circostante.

Commento

È nella sinagoga a pregare, l’indemoniato: veste come tutti, si comporta come tutti, è un buon fedele, all’apparenza. Ma la visione di Gesù lo scatena e manifesta tutta la rabbia che porta nel cuore: insulta Gesù, sa bene che egli è il Santo di Dio, non c’entra nulla con lui, è venuto per rovinargli la vita. Luca, con questo racconto, ci dice qualcosa di inquietante: è demoniaca una fede che si ferma al sapere senza contaminare la vita, demoniaca una fede che non fa entrare Dio nella quotidianità, demoniaca una fede che vede Dio come un avversario venuto per rovinare la bella vita peccaminosa che vorremmo fare… Non basta frequentare una chiesa per essere credenti e la prima conversione che siamo chiamati ad operare è all’interno delle nostre comunità, nella nostra Chiesa. Il rischio di vivere una fede sbagliata è sempre presente in noi ma l’autorevolezza di Gesù ci guarisce, ci sana, ci converte, ci cambia nel profondo. Lasciamo che la sua Parola autorevole, oggi, evidenzi i modi sbagliati che abbiamo di vivere la fede e diventiamo finalmente discepoli come egli vuole… La prima conversione da operare è in noi stessi!

Preghiamo

Preghiamo per Federica

3 pensieri su “Martedì 3 dicembre

  1. Anonimo

    La fede deve coinvolgere tutta la vita la quotidianità….quanta superficie prevale nella nostra vita…non basta andare a messa,essere credenti ,si è sempre in cammino ..convertendoci …mentre prego per Federica prego per ogni cammino di conversione.

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  2. se rita

    L’autorità di Gesù non si blocca di fronte agli insulti dell’indemoniato. Gesù è il Signore anche delle nostre deviazioni e non si rassegna a lasciarci perdere. Che anche oggi la sua voce faccia tacere le nostre intolleranze e meschinità. Preghiamo per le due giovani che stanno facendo una settimana di vita fraterna in comunità con noi.

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  3. Elena

    La Sua parola aveva autorità, era autorevole persino contro un demonio, che vede subito la potenza di Dio, prima che si manifesti. La Parola di Gesù non è solo seducente, ma autorevole, può tutto. È veritiera e profonda, capace si scacciare per sempre anche i nostri demoni grandi e piccoli, le nostre infermità e incompletezze. Se solo la lasciassimo entrare, abitare, agire nelle nostre esistenze con l’autorevolezza che porta in sé….
    Preghiamo per Federica, per Paolo, per Anna.

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