martedì 25 ottobre

di | 24 Ottobre 2016

home2 siracide 32,14-24

14Chi teme il Signore ne accetta l’istruzione,
chi lo ricerca di buon mattino trova il suo favore.
15Chi scruta la legge viene appagato,
ma l’ipocrita vi trova motivo di scandalo.
16Quelli che temono il Signore sanno giudicare,
i loro giudizi brillano come luce.
17Il peccatore non accetta critiche
e trova scuse a suo piacere.

18Chi è saggio non trascura la riflessione,
l’empio e il superbo non provano alcun timore.
19Non fare nulla senza consiglio,
non ti pentirai di averlo fatto.
20Non camminare in una via piena di ostacoli
e non inciamperai in luoghi pietrosi.
21Non fidarti di una via senza inciampi,
22guàrdati anche dai tuoi figli.
23In tutto ciò che fai abbi fiducia in te stesso,
perché anche questo è osservare i comandamenti.
24Chi crede alla legge è attento ai comandamenti,
chi confida nel Signore non subirà alcun danno.

Commento

Il tono ora cambia completamente. Siracide ci ha abituato a saltare di qua e di là, senza una apparente logica. Se vogliamo il filo conduttore è sempre quello: traghettare i giovani nel mondo adulto. Di fatto Ben Sirà è stato traghettatore per molti giovani che lo hanno ascoltato. Traghettare vuol dire portare all’altra riva, vuol dire portare verso la maturità della vita. Abbiamo bisogno di traghettatori, non possiamo fare questa traversata da soli, in solitaria. Oggi vanno alla grande queste traversate solitarie con un eroe decisivo e unico. Anche nella chiesa sembra che ci sia sempre bisogno di un unico uomo solo al comando e non di una comunità che cresce insieme. Chi è il mio traghettatore? Oltre a tutto il tema della legge e del timore di Dio che oggi viene descritto in questi versetti, mi piace un versetto in particolare: chi lo ricerca di buon mattino trova il suo favore. Il traghettatore che ci accompagna verso la saggezza ci dice che la mattina è il tempo favorevole per cercare Dio nel mio cuore. È la preghiera mattutina, è la meditazione del mattino è un attimo di silenzio prima di iniziare la giornata, ma è qualcosa che appartiene all’inizio del nostro giorno. È l’aurora che mi permette di uscire dal sonno che può essere anche un sogno, per entrare in un mondo reale, quello della vita quotidiana. Entro nel nuovo giorno consapevole che sono accompagnato da Dio Padre, ma per vivere questa consapevolezza prego o mi soffermo nel silenzio del mio cuore al mattino per riuscire a vedere il volto di Dio che mi accompagna. E come ogni aurora sorge di nuovo, così ogni mattina nel silenzio mi rendo presenti il volto di Dio.

Preghiamo

Preghiamo per Silvia

 

4 pensieri su “martedì 25 ottobre

  1. sr Rita

    Leggendo il brano di Siracide anch’io sono stata sorpresa dal versetto che dice:Chi teme il Signore ne accetta l’istruzione, chi lo ricerca di buon mattino trova il suo favore. A volte mi chiedo che ci sto a fare alla mattina alle 5,30 in cappella con la Parola di Dio in mano tentando di fare meditazione, a volte lottando col sonno. Anche nella fatica del vegliare il Signore mi cerca. mi parla, mi educa, mi conduce. Prego per tutti coloro che hanno bisogno di incontrare questa GUIDA, anche attraverso la nostra mediazione. Grazie Don Sandro per la parte che tu svolgi con noi.

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  2. Elena

    Anche a me mattiniera inguaribile, piace il versetto “chi lo ricerca di buon mattino trova il suo favore”.
    Penso al mattino come ad un momento privilegiato, speciale, senza interferenza alcuna. Non sono ancora dentro alla vita materiale, sono ancora in una fase spirituale ed intima, sono tranquilla e riposata, non sono invasa ancora dalle mille incombenze domestiche e lavorative. Il mattino è un tempo sacro, delicato e pieno, un tempo dedicato a me e al Signore. Poi ritrovo Dio nella quotidianità,.lo vedo e lo percepisco in molto altro, ma.l’incontro con Lui, vorrei fosse sempre un momentito speciale, come quello con le persone importanti della mia vita. Nel tempo riservato e dedicato alla preghiera. Non è sempre facile, ma mi piace molto questo tempo nostro. Solo nostro…
    Ciascuno trovi il tempo per il silenzio del cuore e l’incontro con il Signore, secondo le proprie possibilità, e cammini in Lui secondo il proprio passo e l’andatura che gli è stata concessa.
    Ricordo nella preghiera gli anziani soli e abbandonati e le persone che a causa della solitudine entrano in depressione.

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  3. Cristina

    Ammiro tutti quelli che riescono a trovare e crearsi tempo da dedicare alla Parola. Mi rendo conto di quanto la vita odierna, il mio stile di vita, sia sempre più frenetico e ti dia sempre meno tempo per te stesso, per le cose importanti. È anche vero che uno deve cercarselo e crearselo questo tempo. Io ringrazio Don Sandro perché creando questo gruppo mi permette quotidianamente di dedicare almeno qualche minuto alla lettura/riflessione di testi che non conosco. E grazie anche a voi che ogni giorno contribuite ad arricchirla questa riflessione. Siete un vero “dono”. Mi unisco alle vostre preghiere.

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  4. sr.Alida

    Chi lo cerca di buon mattino….trovo che la stessa frase ci tiene uniti ancor di piu ‘. Anche da me un grazie per la profondità e la concretezza delle espressioni …Il mattino presto è davvero un tesoro da custodire al di là di come siamo ,c’ è sempre una possibilità bella per ricominciare un nuovo giorno Vorrei che non ci fosse così superficie nello scorrere del giorno, e incontrare di piu’ il Signore nelle persone ,conservare un pò profondità …Nel traghettare noi stessi in questo ascolto chiedo al Signore che i giovani si ricordino della Sua presenza ,e diano un Significato vero alla loro vita .Prego per Silvia ,per tutti i giovani ,ricordo in particolare i miei nipoti.

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