martedì 24 novembre

di | 23 Novembre 2015

home2Michea 1,1-7                                                                                              

1 Parola del Signore, rivolta a Michea di Morèset, al tempo di Iotam, di Acaz e di Ezechia, re di Giuda. Visione che egli ebbe riguardo a Samaria e a Gerusalemme.

Commento

Presentiamo oggi il nuovo libro che andremo a commentare insieme. Si tratta del libro del profeta Michea. Questo profeta è contemporaneo del grande profeta Isaia. Profetizzano più o meno nello stesso periodo, l’ultima parte del secolo 8 A. C. è molto probabile che veda la distruzione della città di Samaria, avvenuta nel 721 A. C. Michea mostra una simpatia profonda per i poveri, e come tutti i profeti che abbiamo visto fino ad ora, si scaglia con forza contro i potenti sia politici che religiosi. Abbiamo già visto come la storia del medio oriente del periodo in cui hanno vissuto questi profeti è stata molto turbolenta, mentre all’interno del regno di Israele si vive di corruzione e di insipienza politica, religiosa e sociale.  Contro tutto questo Michea si scaglia con forza ricordando minaccioso il giudizio divino, ma anche per indicare la via della conversione come strumento per raggiungere la salvezza. è la predicazione classica dei profeti che già abbiamo visto, ma è una predicazione instancabile.  Il tratto caratteristico di Michea può essere così descritto: l’incompatibilità di una religione autentica con l’ingiustizia, ma insieme la certezza che Dio è all’ opera per salvare un resto di Israele, il resto che si affida completamente al Signore.

Preghiamo

Preghiamo per Adriano

Dal vangelo secondo Luca

In quel tempo, mentre alcuni parlavano del tempio, che era ornato di belle pietre e di doni votivi, Gesù disse: «Verranno giorni nei quali, di quello che vedete, non sarà lasciata pietra su pietra che non sarà distrutta».  Gli domandarono: «Maestro, quando dunque accadranno queste cose e quale sarà il segno, quando esse staranno per accadere?». Rispose: «Badate di non lasciarvi ingannare. Molti infatti verranno nel mio nome dicendo: “Sono io”, e: “Il tempo è vicino”. Non andate dietro a loro! Quando sentirete di guerre e di rivoluzioni, non vi terrorizzate, perché prima devono avvenire queste cose, ma non è subito la fine». Poi diceva loro: «Si solleverà nazione contro nazione e regno contro regno, e vi saranno in diversi luoghi terremoti, carestie e pestilenze; vi saranno anche fatti terrificanti e segni grandiosi dal cielo.

6 pensieri su “martedì 24 novembre

  1. sr Rita

    Un altro profeta che ascolta la parola di Dio e si rende strumento di profezia. Non so molto su questo profeta minore, così come di altri profeti. So che ogni persona che si fida di Dio, ascolta la sua parola, non si tira indietro davanti a quello che Dio chiede, diventa un testimone, un profeta, un evangelizzatore. Preghiamo perché abbiamo i sensi ben disposti ad accogliere l’azione salvifica di Dio. E che Dio possa servirsi di noi per dire la sua parola, oggi.

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  2. Elena

    Oggi vorrei solo pregare perchè i giorni di fatica e di scoramento a volte si fanno sentire profondamente. Vorrei pregare perchè nel silenzio del cuore ciascuno possa sentire lo spazio per accogliere l’altro, la sua parola, la sua essenza e, talvolta, il suo dolore e la sua fatica, e affidi tutto nelle mani del Padre…
    Elena

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  3. sr.Alida

    In ogni tempo,in ogni luogo ,un profeta, una Parola. Ovunque una strada da intraprendere ,in cammino per una vera fede. Donaci Signore di cogliere quante possibilità a portata di mano ci offri ,per divenire figlie e figli tuoi. Nonostante le vicende dolorose ,in Te, possiamo sempre scorgere la speranza.e saperci da Te amati. Con le intenzioni di oggi ,ascoltaci ,Signore.

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  4. laura Fumagalli

    Preghiamo perché ogni giorno, anche in questo tempo, che appare così burrascoso, ci siano profeti che sappiano farci scorgere segni buoni, di speranza e di bene.
    Sono certa che ci sono, che il mondo non va verso il male, nonostante ciò che di male , ogni giorno ci appare agli occhi , amplificato anche dai media. L’ultima parola è l’amore, io ci credo e vorrei che ci fosse un po’ meno pessimismo che ci si appiccica addosso quotidianamente.

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  5. Anonimo

    “Visione che egli ebbe”

    “Negli ultimi giorni, dice il Signore,
    Io effonderò il mio Spirito sopra ogni persona;
    i vostri figli e le vostre figlie profeteranno,
    i vostri giovani avranno visioni”At 2,17

    Donaci Signore il tuo Spirito perché possiamo e sappiamo vedere, aprire gli occhi su noi stessi e intorno a noi e riconoscere i tuoi segni, la tua presenza salvifica.
    Mi unisco alle vostre intenzioni
    Buona giornata a tutti!

    Rispondi
  6. Silvia Coter

    “Visione che egli ebbe”

    “Negli ultimi giorni, dice il Signore,
    Io effonderò il mio Spirito sopra ogni persona;
    i vostri figli e le vostre figlie profeteranno,
    i vostri giovani avranno visioni”At 2,17

    Donaci Signore il tuo Spirito perché possiamo e sappiamo vedere, aprire gli occhi su noi stessi e intorno a noi e riconoscere i tuoi segni, la tua presenza salvifica.
    Mi unisco alle vostre intenzioni
    Buona giornata a tutti!

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