Martedì 23 agosto

di | 22 Agosto 2016

home2 Siracide 11,14-19

14Bene e male, vita e morte,
povertà e ricchezza provengono dal Signore.
15Sapienza, scienza e conoscenza della legge vengono dal Signore;
l’amore e la pratica delle opere buone provengono da lui.
16Errore e tenebre sono creati per i peccatori;
quanti si vantano del male, il male li accompagna nella vecchiaia.
17Il dono del Signore è assicurato ai suoi fedeli
e la sua benevolenza li guida sempre sulla retta via.
18C’è chi diventa ricco perché sempre attento a risparmiare,
ed ecco la parte della sua ricompensa:
19mentre dice: «Ho trovato riposo,
ora mi ciberò dei miei beni»,
non sa quanto tempo ancora trascorrerà:
lascerà tutto ad altri e morirà

Commento

Tutto è unificato nel Signore, tutto trova una sua verità nel principio fondamentale che dice che tutto proviene dal Signore. È vero tutte le contraddizioni della vita in qualche modo vanno riportate ad unità. Dobbiamo trovare il modo di fare una sintesi di tutta la nostra esistenza, un principio unificatore. Il libro del siracide non può fare altro che trovare questo principio nel Signore stesso, perché questo è il suo percorso di vita, la sua riflessione sapienziale: tutto va riportato a Dio.  Quante ho volte ho cercato di capire anche io quale fosse il centro della mia vita! Certo il Signore, ma come è bellissimo e insieme complicato sentirlo vicino, sapere che è il mio principio ispiratore. Quante volte vado a cercare o volontariamente o involontariamente altri principi fondanti della mia vita. Sono chiamato a curare in maniera efficace il centro del mio cuore, e in quel centro  devo ritrovare sempre il Signore Gesù. In questo principio unificatore che è Dio in qualche modo vengono superate tutte le contraddizioni della mia vita, tutti i miei lati opposti. Continuo a parlare di Dio come principio unificatore e so che sto dicendo qualcosa di inesatto. In realtà non è un principio, ma una persona che unifica. E si, perché l’esperienza della vita cristiana non è fatta di principi, ma di relazioni tra persone e la relazione unificante è quella con Dio padre, che non è un principio, ma un Padre.

Preghiamo

Preghiamo per un giovane che è in fin di vita.

5 pensieri su “Martedì 23 agosto

  1. sr Rita

    Bene e male, vita e morte, vengono dal Signore. Errore e tenebre sono create per il peccatore.
    Mi suona un poco strana questa affermazione. Come può venire il male, la morte, da un Dio che è BENE – VITA? Chi ha creato errore e tenebra per i peccatori? Ancora Dio? Non so rispondere a questa domanda. Tuttavia voglio pensare che la relazione con Dio permette di vivere vita e morte, bene e male in una prospettiva di salvezza. Prego per il giovane di cui parla D. Sandro, prego per Wilma che domani dovrebbe fare la 4° Chemio e togliere il liquido addominale che la invade e le rende difficile mangiare, respirare, muoversi.

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  2. sr.Alida

    Tutto proviene dal Signore,tutto và riportato a Lui.
    Anche a me suona un pò storto che anche il male e la morte vengano da Lui…Siamo chiamati a curare il nostro cuore,se viviamo e riconosciamo le opportunità che Egli ci dona ,per un nuovo cammino di unificazione della vita in lui …L’esperienza di relazione con Lui ,mi fà vivere bene ogni relazione con il prossimo..e riportare a Lui ogni aspetto del nostro quotidiano..Mentre prego per il giovane in fin di vita ,e per Wilma…Prego anche perchè la superficialità,la fretta non ci tolgano l’essenziale per incontrare il Signore.

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  3. Anonimo

    Il bene e il male sono la garanzia della nostra libertà! Ecco perché sono stati disposti da Dio, per la nostra libertà, sono la nostra opportunità di comunione con Lui, anche il male in virtù del suo essere Misericordia… D’altronde anche Genesi ci dice che l’albero del bene e del male fu piantato da Dio…per amore dell’uomo, perché Egli ci stima…perché siamo suoi figli. Grazie Padre per il dono della vita, della tua stessa vita, illumina e rafforza la nostra volontà, la nostra libertà! Una preghiera per le intenzioni di oggi

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  4. Anna

    Considerare il male come opportunita di Misericordia ribalta la visione negativa che il male stesso ci porta a vivere.
    E la resurrezione dopo la croce, la vita dopo la
    morte, ci vuole coraggio a cambiare la prospettiva di vita avendo Lui come riferimento ogni giorno e sopratttutto nelle prove della vita!
    Prego per le intenzioni di oggi e per la pace che vinca
    il male con l’amore soprattutto nelle famiglie.

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  5. Elena

    Dio, l’alfa e l’ omega, in Lui tutto ha inizio e in Lui tutto termina. Considero questa bellezza e questa completezza della quale facciamo partecome un immenso dono di libertà e responsabilità.
    Unisco le mie alle vostre preghiere….

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