martedì 2 ottobre

di | 2 Ottobre 2018

la notte della sapienza chagall qoelet 8,1-8

[1]Chi è come il saggio?
Chi conosce la spiegazione delle cose?
La sapienza dell’uomo ne rischiara il volto,
ne cambia la durezza del viso. [2]Osserva gli ordini del re e, a causa del giuramento fatto a Dio, [3]non allontanarti in fretta da lui e non persistere nel male; perché egli può fare ciò che vuole. [4]Infatti, la parola del re è sovrana; chi può dirgli: «Che fai?». [5]Chi osserva il comando non prova alcun male; la mente del saggio conosce il tempo e il giudizio.m[6]Infatti, per ogni cosa vi è tempo e giudizio e il male dell’uomo ricade gravemente su chi lo fa. [7]Questi ignora che cosa accadrà; chi mai può indicargli come avverrà? [8]Nessun uomo è padrone del suo soffio vitale tanto da trattenerlo, né alcuno ha potere sul giorno della sua morte, né c’è scampo dalla lotta; l’iniquità non salva colui che la compie.

Commento

in questo testo iniziana la trattazione del diverso comportamento sociale dei giusti e dei malvagi, presentati in antitesi in riferimento all’esito della loro vita. I cattivi e malvagi agiscono male apertamente, senza timor di Dio e senza alcuna giustificazione, mentre i giusti e i timorati di Dio cercano di comportarsi bene di fronte a lui e agli uomini. Ma il giudizio degli uomini non corrisponde al procedere degli uni e degli altri; e non sembra giusto neppure il comportamento di Dio, come si può verificare dal trionfo dei malvagi e dalla sconfitta dei giusti. Tutto ciò risulta assurdo, e il motivo di questa assurda realtà è da individuare proprio nella mancanza di una retribuzione immediata, sia dal punto di vista sociale, a causa dei ritardi della giustizia umana, sia per quanto riguarda il giudizio di Dio, il quale addirittura assicura lunga vita all’empio.  Ma alla fine ancora una volta tutto è soffio, e l’azione dell’empio non salva l’uomo, anzi lo riduce a niente.

Preghiamo

Preghiamo per tutti i giusti

2 pensieri su “martedì 2 ottobre

  1. sr Rita

    La sapienza dell’uomo ne rischiara il volto,
    ne cambia la durezza del viso.
    E’ proprio vero. Ci sono persone dal viso sereno, sapiente appunto. I tratti duri della fatica, della delusione, della debolezza diventano altro quando nel cuore c’è l’azione sapiente dello Spirito cui si obbedisce con confidenza. Preghiamo per tutti noi affinché lasciamo spazio alla Sapienza che viene dall’alto.

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  2. srAlida

    Per ogni cosa vi è tempo e giudizio …Mi è venuto in mente “..anche il più perfetto tra gli uomini è stimato un nulla ” Siamo servi inutili ,perchè avvolti dalla Sua grazia ,questo ciò che dovrebbe essere più importante …Ispiraci Signore a tempo opportuno ,il tacere o il parlare ,l’agire o il non agire …..Mi unisco alle comuni intenzioni .

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