martedì 13 ottobre

di | 12 Ottobre 2015

home2 Gioele 2,1-11

Suonate il corno in Sion
e date l’allarme sul mio santo monte!
Tremino tutti gli abitanti della regione
perché viene il giorno del Signore,
perché è vicino,
2giorno di tenebra e di oscurità,
giorno di nube e di caligine.
Come l’aurora,
un popolo grande e forte
si spande sui monti:
come questo non ce n’è stato mai
e non ce ne sarà dopo,
per gli anni futuri, di età in età.
3Davanti a lui un fuoco divora
e dietro a lui brucia una fiamma.
Come il giardino dell’Eden
è la terra davanti a lui
e dietro a lui è un deserto desolato,
niente si salva davanti a lui.
4Il suo aspetto è quello di cavalli,
anzi come destrieri che corrono;
5come fragore di carri
che balzano sulla cima dei monti,
come crepitìo di fiamma avvampante
che brucia la stoppia,
come un popolo forte
schierato a battaglia.
6Davanti a lui tremano i popoli,
tutti i volti impallidiscono.
7Corrono come prodi,
come guerrieri che scalano le mura;
ognuno procede per la propria strada,
e non perde la sua direzione.
8Nessuno intralcia l’altro,
ognuno va per la propria via.
Si gettano fra i dardi,
ma non rompono le file.
9Piombano sulla città,
si precipitano sulle mura,
salgono sulle case,
entrano dalle finestre come ladri.
10Davanti a lui la terra trema,
il cielo si scuote,
il sole, la luna si oscurano
e le stelle cessano di brillare.
11Il Signore fa udire la sua voce
dinanzi alla sua schiera:
molto grande è il suo esercito,
potente nell’eseguire i suoi ordini!
Grande è il giorno del Signore,
davvero terribile: chi potrà sostenerlo?

Commento

Oggi ci viene presentato uno dei temi dominanti del libro del profeta Gioele: il giorno del Signore. Ma di che cosa si tratta? È il giorno in cui il Signore userà tutta la sua energia e potenza per trasformare il mondo. Il profeta utilizza immagini di ogni tipo per far comprendere quanto è importante, grande e forte questo giorno. Le immagini che descrivono questo giorno possono essere spaventosamente negative (giorno di tenebra e di oscurità, giorno di nube e di caligine… ), possono essere immagini belle e positive (grande è il giorno del Signore) purtroppo nella nostra catechesi semplificata abbiamo abbinato a questo giorno la fine del mondo, l’ultimo giorno, la fine di tutto. Ma non è questo il significato che vuole dare il profeta Gioele e la profezia in generale a questo giorno del Signore. Provo a descriverlo così: la storia va verso una sua direzione in parte voluta dagli uomini con le loro scelte, in parte perché la storia stessa segue un suo percorso. Il giorno del Signore è la “condanna” di tutto quanto nella storia è contro il Signore. Non è un giorno, non è un tempo, non è in un luogo, ma tutto si sviluppa dentro un tempo, una storia, un luogo. È la follia dell’uomo che non riconosce più il suo creatore, è la follia dell’uomo che non riconosce più il suo fratello. Il giorno del signore è il totale spogliamento dell’uomo da ogni forma di male. si tratta di uno  spogliamento totale, un cambiamento radicale. Tutto deve essere nuovo!!! Tutto deve essere liberato dal male. Gioele arriva alla porta del vero giorno del Signore che è il venerdì santo, quando le potenze del male sono sconvolte. La sua è una visione, la croce è realtà, e nella croce, spogliamento totale di Dio vi è lo spogliamento totale dell’uomo, perché possa finalmente intravvedere un mondo nuovo nato dalla resurrezione.

Preghiamo

Per tutte quelle persone che ci aiutano nella vita quotidiana

Dal vangelo secondo Luca

In quel tempo, mentre Gesù stava parlando, un fariseo lo invitò a pranzo. Egli andò e si mise a tavola. Il fariseo vide e si meravigliò che non avesse fatto le abluzioni prima del pranzo.
Allora il Signore gli disse: «Voi farisei pulite l’esterno del bicchiere e del piatto, ma il vostro interno è pieno di avidità e di cattiveria. Stolti! Colui che ha fatto l’esterno non ha forse fatto anche l’interno? Date piuttosto in elemosina quello che c’è dentro, ed ecco, per voi tutto sarà puro».

3 pensieri su “martedì 13 ottobre

  1. Elena

    Il giorno del Signore è una grande potenza, una gloria sopra tutti noi. Come non riconoscere la nostra piccolezza davanti al Signore? Forse Gioele ci ricorda proprio il nostro essere minuscoli ed impotenti di fronte a tanta grandezza. Anche queste parole sono per me di difficile comprensione perché l’immagine che ho di Dio è lontana da quella, a volte spaventosa, che ci viene proposta dalla Bibbia, tuttavia percepisco ed intuisco la magnificenza e la potenza di un Dio che tutto può, e che ridimensiona la percezione di strapotere che l’uomo si assume, credendosi un dio…
    E allora, mi vien da pensare, un poco di umiltà nelle nostre giornate, nelle nostre azioni, nelle nostre relazioni. Perché il giorno del Signore può essere ogni giorno, per ciascuno di noi.
    Oggi vorrei ricordare nella preghiera, tutte le persone amiche che mi vogliono bene e anche le persone che, pur non essendo necessariamente conosciute in profondità, sono ricche di doni e portano tanta gioia nella vita di chi incontrano, anche solo per un breve tratto di strada.
    Buona giornata a tutti, Elena

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  2. sr Rita

    Pensare al giorno del Signore come a un’aurosa che si espande sui monti è bellissimo. Certo, ci sono altre immagini tenebrose che dicono distruzione, cambiamento….ma ogni novità porta in sé una “destrutturazione” del precedente per fare spazio al nuovo. Rimango su questa immagine di un’aurora che si espande e prego affinché anche il Sinodo in atto diventi un giorno nuovo per la chiesa e per la famiglia.

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  3. sr.Alida

    Davvero grande è la potenza e la salvezza del Signore! mi torna in mente qualche versetto del canti co di Daniele..Tu sei giusto in tutto ciò che fai…allontanandoci da Tè abbiamo mancato in ogni modo…non abbiamo piu’ ne principe ,ne capo ,ne pastore,ne luogo, Rialzaci ,donaci ,nella Tua aurora un cuore contrito e umiliato …Rendici accoglienti e pacifici con quanti poni sul nostro cammino!

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