Lunedì 8 agosto

di | 7 Agosto 2016

home2Siracide 7,29 – 36

29Con tutta l’anima temi il Signore
e abbi riverenza per i suoi sacerdoti.
30Ama con tutta la forza chi ti ha creato
e non trascurare i suoi ministri.
31Temi il Signore e onora il sacerdote,
dàgli la sua parte, come ti è stato comandato:
primizie, sacrifici di riparazione, offerta delle spalle,
vittima di santificazione e primizie delle cose sante.
32Anche al povero tendi la tua mano,
perché sia perfetta la tua benedizione.
33La tua generosità si estenda a ogni vivente,
ma anche al morto non negare la tua pietà.
34Non evitare coloro che piangono
e con gli afflitti móstrati afflitto.
35Non esitare a visitare un malato,
perché per questo sarai amato.
36In tutte le tue opere ricòrdati della tua fine
e non cadrai mai nel peccato.

Commento

Mi sento in difficoltà a commentare la prima parte del testo perché si parla di riverenza per i sacerdoti. E poi ancora onora il sacerdote, dagli la sua parte. Ma ci meritiamo tutto questo?  Teniamo presente che il testo mette accanto sacerdoti e poveri: anche al povero tendi la tua mano. Poi si parla di malati, di afflitti, di generosità. Allora provo a dire questa cosa. Per quel che ne so nel primo testamento le offerte date ai sacerdoti dovevano servire per due cose: il mantenimento del tempio e le offerte per i poveri. Che poi ci fossero delle storture per le offerte servivano per i bisogni dei sacerdoti, questo fa parte in maniera negativa della storia degli uomini.  Il legame che allora trovo tra rispetto per i sacerdoti e i poveri sta proprio nel fatto che fa parte della specifica vocazione sacerdotale occuparsi di tutti i poveri e malati. Questo è l’unico legame che riesco a trovare. È chiaro che mi sento molto interpellato, perché sono sacerdote, perché ricevo offerte e perché incontro poveri e malati. Ringrazio il patronato che mi ha messo nel dna questa capacità di guardare al povero. Lascio al Signore un giudizio sul mio operato. Chiedo una preghiera, perché la stima, l’amicizia e l’affetto di tanti amici, possa almeno riceve sempre un grazie da parte mia.

Preghiamo

Preghiamo per tutti i sacerdoti.

3 pensieri su “Lunedì 8 agosto

  1. sr Rita

    Quello che il Siracide dice suoi sacerdoti, mi pare non sia solo un dovere dei fedeli nel mantenere i suoi Sacerdoti. Vedo un continuo riferimento a Dio: ” Temi il Signore…e abbi riverenza per i suoi sacerdoti. Ama chi ti ha creato e non trascurare i suo ministri…temi Dio e onora il sacerdote…” Il Sacerdote ha dignità perché è riferimento a Dio, perché agisce in nome di Dio, perché è mandato da Dio. Nello stesso tempo, Siracide dice di pensare anche al povero, di stendere la mano al povero. Mi pare che non si chieda questo solo al Sacerdote, ma a ciascuno di noi Ci sono anime pie che fanno sempre l’offerta per le messe, ma non tirano fuori una moneta per chi è nel bisogno. Come il Sacerdote è riferimento a Dio, così il cristiano deve essere sempre in rifermento al povero. Prego certo per i sacerdoti, per Don Sandro. Oggi da noi è la giornata dei Sacerdoti( siamo nel mese vocazionale e ogni settimana è dedicata a una vocazione): prego con gratitudine, stima e affetto. Che Dio ti e vi benedica.

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  2. Elena

    Prego per te, don Sandro e per i sacerdoti tutti, grande è la loro opera e la loro responsabilità.
    La vostra, insieme alla nostra…
    E rifletto sulla mediazione con il povero… forse è proprio nell’interpretare il grande insegnamento di Gesù, attento e a servizio dei più bisognosi.
    Che Dio vi conservi nella fede e nella coerenza, nella misericordia e nella pietà, ma soprattutto nell’amore per Lui attraverso ogni essere umano.
    Ricordo nella preghiera anche mia suocera, tornata al Padre due anni fa. Ciao Peppedda!

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  3. sr.Alida

    Dobbiamo molto ai sacerdoti,Suoi ministri,come vicinanza, come preghiera e giusto sostentamento di vita Se non ci fossero ,chi ci darebbe una mano forte nell’incontro con Dio e la Sua misericordia .Un grazie di cuore a te don Sandro ,Che ogni giorno per noi ,dai voce concreta alla Parola ,aiutandoci a comprenderla,grazie per la tua opera al Patronato ….e compagno di viaggio di don Roberto P.
    Il tratto che segue del Sir. mi collega alle Beatitudini e alle opere di misericordia….Ama con tutta la forza e con tutta l’anima ..il malato ,il povero,l’afflitto,il morente,e chi raggiunge la casa del Padre.. Ricordami ,Signore di operare per un bene eterno!
    Prego di cuore per don Sandro ,per tutti i sacerdoti
    sopratutto per quelli conosciuti e quelli presenti sul mio cammino.Grazie ,Signore perchè ovunque ,posso contare su uno .di loro per una guida spirituale.Benedici e custodisci ciascuno di loro.Dona la Tua pace alla suocera di Elena .

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