Lunedì 5 dicembre

di | 4 Dicembre 2016

matissesiracide 47,12-25

12Dopo di lui sorse un figlio saggio,
che, grazie a lui, abitò in un vasto territorio.
13Salomone regnò nei giorni di pace,
per lui Dio concesse tranquillità all’intorno,
perché costruisse una casa per il suo nome
e preparasse un santuario per sempre.
14Come fosti saggio nella tua giovinezza
e fosti colmo d’intelligenza come un fiume!
15La tua fama ricoprì la terra,
che tu riempisti di sentenze difficili.
16Il tuo nome giunse lontano, fino alle isole,
e fosti amato nella tua pace.
17Per i canti, i proverbi, le sentenze
e per i responsi ti ammirarono i popoli.
18Nel nome del Signore Dio,
che è chiamato Dio d’Israele,
hai accumulato l’oro come stagno,
hai ammassato l’argento come piombo.
19Ma hai steso i tuoi fianchi accanto alle donne
e ne fosti dominato nel tuo corpo.
20Hai macchiato la tua gloria
e hai profanato la tua discendenza,
così da attirare l’ira divina sui tuoi figli
ed essere colpito per la tua stoltezza.
21Perciò fu diviso in due il tuo dominio
e da Èfraim ebbe inizio un regno ribelle.
22Ma il Signore non ha rinnegato la sua misericordia,
non ha lasciato cadere nessuna delle sue parole.
Non ha fatto perire la posterità del suo eletto
e non ha distrutto la stirpe di colui che lo aveva amato.
Egli concesse un resto a Giacobbe
e a Davide un germoglio nato da lui.

23Salomone andò a riposare con i suoi padri
e dopo di sé lasciò un discendente,
stoltezza del popolo e privo di senno,
Roboamo, che si alienò il popolo con le sue decisioni,
e Geroboamo, figlio di Nabat, che indusse Israele a peccare
e aprì a Èfraim la via del peccato.
24Le loro colpe si moltiplicarono
tanto da farli esiliare dal proprio paese.
25Essi commisero ogni genere di malvagità,
finché non giunse su di loro la vendetta.

Commento

Salomone ha una vicenda tutta particolare. Figlio illegittimo di Davide è il suo successore al trono. Con Lui Israele conosce il massimo dello splendore del regno. Almeno per una prima parte del suo regno. Salomone riesce ad ampliare i confini del regno e pone le basi per un periodo di pace. È lodato per la sua sapienza, tanto è vero che la regina del sud viene da lontano per ascoltare tale sapienza. È uomo di arte, a lui vengono attribuiti canti di ogni tipo. Ma soprattutto è colui che costruisce il grande e meraviglioso tempio di Gerusalemme, una delle grandi meraviglie del mondo antico. Diciamo che questa è la fase ascendente della vita del re Salomone. Lodato da tutti è ammirato anche fuori dai confini. La spiegazione di questa fase ascendente è data dal fatto che Salomone è il saggio che sa ascoltare; egli ha un cuore ascoltante; è un re  che sa guardare nel profondo del cuore delle persone. Un re pacifico che porta pace. Esiste poi una fase discendente di questo uomo e di questo regno che porterà alla morte di Salomone alla suddivisione in due pezzi del regno di Israele. Il regno del Nord data alla tribù di Efraim e con capitale Samaria e re Geroboamo. E regno del sud in mano alla tribù di Giuda con capitale Gerusalemme e re Roboamo. Certo sono tutte vicende storiche, vicende di potere e questo può bastare per spiegare il declino di questo regno e del suo massimo rappresentante, Salomone. Ma il testo sacro offre anche una spiegazione religiosa a questo declino. Si tratta dell’infedeltà di Salomone alla legge ebraica, all’alleanza, che si traduce nel fatto che Salomone introduce culti pagani e costruisce sulle alture dei tempi pagani. Da qui in avanti fino alla distruzione di Gerusalemme nel 587 da parte dei babilonesi, questa sarà la trama della storia di Israele: quando si rispetta l’alleanza il popolo conosce un tempo di pace. Quando il popolo pratica l’infedeltà all’alleanza conosce un tempo di distruzione.

Preghiamo

Oggi preghiamo per l’Italia.

3 pensieri su “Lunedì 5 dicembre

  1. sr.Alida

    Grazi don Sandro per la chiarezza del commento …
    Una casa per il suo nome ..un santuario per sempre ..nel nome del Signore ….un re dal cuore ascoltante …un Signore che non nega mai la Sua misericordia …PER IL SUO NOME…se questa motivazione guida, il cuore riesce ad ascoltare nel compiere il bene che il Signore vuole ;e non ci nega mai la Sua misericordia ,sempre una possibilità di ritorno .
    Dirigi il nostro cuore verso di Te e non verso cose vane .Prego per l’Italia ..Chiedo una preghiera per Eugenio ,gravemente malato ,per Cristina figlia della nostra dipendente ,ancora in sospeso tra che cosa curare e terapia giusta …..

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  2. Elena

    La sapienza vive nell’alleanza con ciò che e vero e giusto. Vive nel Signore. Prego pensando a questa nostra Italia, a chi smarrisce la via della sapienza e prego per Eugenio, Cristina e Giovanna

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  3. sr Rita

    “Ma il Signore non ha rinnegato la sua misericordia, non ha lasciato cadere nessuna delle sue parole.” Su questa parola poniamo la fiducia, anche quando i figli degenerano e quando i padri non offrono sentieri buoni per i figli. Preghiamo per Sveva, una bimba di 4 anni cui è stato diagnosticato un tumore alla testa.

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